ANCORA UNA FAVOLA RACCONTATA DA MELONE !!!
Siamo qui, ancora una volta, a raccontare le solite storielle di questo arrogante e deficiente (in senso scolastico) principe azzurro nonchè politico nostrano.
Come suo solito, melone, apre il libro delle sue favole dal titolo “pippi mellone sindaco” e racconta ai bambini neretini le sue favolose bugie!
I bambini neretini, quelli contenti e deficienti (in senso scolastico), ci credono e si addormentano felici sapendo che domani un’altra favola li allieterà!
Sulla vicenda “lumini” più volte abbiamo evidenziato, calcoli alla mano, che l’operazione compiuta da questa amministrazione è stata solo un salasso per noi cittadini e che dietro ai 13 euro si è sempre nascosta UNA GRANDE BUGIA.
E’ stato il gioco del bambino cattivo e viziato che vuole riprendersi il pallone che non è suo! (come nel caso dei circoli in piazza)
I costi pagati da NOI CITTADINI su questa vicenda, non solo in soldoni ma anche in disservizi, sono così alti che, ci siamo ipotecati SICURAMENTE per molti anni, un costo del “lumino” superiore alle 24 euro all’anno.
Ma, questo principe cattivo che ci governa, continua a dire ai bambini neretini che pagheranno solo 13 euro.
Ma di bambini creduloni oramai ce ne sono veramente pochi, i cittadini dopo tre anni di fallimenti si stanno accorgendo quanto sterile e costosa è la politica di questi IMPROVVISATI amministratori.
Le fette di salame, o di melone, finalmente le stanno togliendo dai propri occhi. Questo “individuo” che ci governa, fra qualche anno sarà ricordato solo per essere stato il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA.

SPAZZATURA TUTTO OK !!??
La città bella sta diventando brutta.
L’incompetenza amministrativa di questo sindaco infante, straripa impetuosa nella vita di tutti i giorni dei gallipolini.
Disagi e soldi sprecati nella gestione dei rifiuti, caos e problemi sia per il semplice cittadino che per i commercianti.
Un servizio primario per la città non può essere lasciato in mano a dei dilettanti della politica.
Cari amministratori, con l’avvicinarsi dell’estate poi, il problema si decuplicherà…e chissa se tra ombrelloni e sdraio non troveremo anche i rifiuti della vostra incapacità.

NOBILDONNA PUGLIESE E IL SUO…ACCOMPAGNATORE !!!
Il famoso pittore Antoon Van Dick è stato il pittore ufficiale delle più esclusive corti d’Europa.
Noi ci limitiamo a “commentare” l’opera d’arte a modo nostro.
Di questi giorni, le dichiarazioni dei due “figuri” rappresentati nel quadro, anche loro “incazzati neri” per la sentenza di appello del processo Sabr che ha assolto dall'accusa di schiavitù gli imprenditori agricoli.
Entrambi scandalizzati? Che brutta cosa la politica!
La Bellanova, paladina dei più poveri lavoratori, con il suo stipendio da deputata di circa 150.000 euro, se ne va in giro sempre ingioiellata e con abiti firmati.
E’ entrata in politica, nel PD, dopo una lunga carriera di sindacalista, e come quasi tutti i sindacalisti, ha abbracciato la carriera parlamentare.
Sempre in prima linea nella difesa dei lavoratori al punto tale che ha votato il Job Act e l’abolizione dell’art. 18 !!! Complimenti signora Longari, diceva Mike Bongiorno.
Oggi, come un vecchio trombone, tuona sui giornali, il disaccordo con la sentenza come se ci fossero giudici buoni e giudici cattivi a secondo della convenienza!
yvan sagnet, definito bracciante agricolo (ha lavorato solo 5 giorni!), mentre gli altri si sudavano sette camicie nei campi di pomodori ed angurie, lui è diventato cavaliere al merito della Repubblica Italiana!
Poi, a furia di tenere l’ombrellino alla sua maestra di partito, è diventato sindacalista per la FLAI-CGIL.
Che dire, un bel quadretto, anzi un’opera d’arte!

A NOI NON DISPIACE PER NIENTE !!!
Il fegato, molto probabilmente, sta scoppiando a questi tre personaggetti della politica nostrana.
Volevano farci credere che per ripulire la nostra cittadina dal marchio infamante di “città schiavista” dovesse esserci bisogno di una condanna nel processo sabr.
Volevano i capri espiatori, volevano qualcuno da mettere alla pubblica gogna.
La vostra incapacità amministrativa è direttamente proporzionale alla vostra cattiveria.
Speravate di trasformare gli imprenditori agricoli neretini in mostri per lavarvi, così, le vostre coscienze.
Le vostre coscienze invece sono sporche come coloro che puntano il dito e vanno a caccia delle streghe.
Chiedete scusa di tutti i vostri comportamenti, interviste, post e battaglie contro i vostri compaesani.
Siete il peggio che poteva capitarci, siete seminatori di odio!
Siete neri come il diavolo e come lui subdoli e ingannevoli.
Ma non vi è mai passato per il cervelletto che per riabilitare la nostra città ci voleva un’ASSOLUZIONE piena?
Invece avete fatto il tifo per la CONDANNA ESEMPLARE, VERGOGNATEVI.

ERA LUGLIO DEL 2017 E ALL’INDOMANI DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO PUBBLICAMMO QUESTA VIGNETTA E QUESTO TESTO !!!

…La dea Iustitia solleva il lembo della sua benda e dà una sbirciatina strizzando l’occhio ai media CHIAMATI e presenti! Tutti devono ascoltare tutti devono sentire la condanna: COLPEVOLI DI SCHIAVISMO. Per Nardò un infamia che NON meritiamo….Assistiamo oggi ad una sentenza politico/mediatica che solo uomini di giustizia coraggiosi avrebbero potuto evitare!
Ma come dare colpe ai giudici poverini così PRESSATI da cotanto e ingombrante compito? Come giustificare altrimenti Cataldo Motta che scatena la caccia all’uomo impiegando onerose risorse? (elicotteri e dispiegamento di forze speciali) Come giustificare Yve Sagnet , (ispiratore della rivolta) diventato idolo del BUONISMO e del POLITICALLY CORRECT e, dopo un po’, DIRIGENTE DI SINDACATO e nominato addirittura da Mattarella “CAVALIERE” ?….La SPADA della Giustizia si è macchiata di protagonismo….
Questo marchio d’infamia va tolto con una ASSOLUZIONE e siamo sicuri che negli altri gradi di giudizio giustizia verrà.

APRILE 2019: LA VERITA’ HA VINTO! L’ASSOLUZIONE è arrivata.
Quando la politica ESCE FUORI dalle aule dei tribunali, quando i giudici sono coraggiosi, indipendenti e si attengono ai fatti, LA GIUSTIZIA TRIONFA.
Oggi possiamo dire che NARDO’ E’ CITTA’ PULITA è stato cancellato quel marchio di INFAMIA che gli untori di odio, che oggi ci amministrano, hanno cavalcato, allora, in nome di una mera convenienza politica e sull’onda di un buonismo imperante che finalmente sembra rientrare nell’alveo della giustizia.
Altro che schiavismo: SOLO LA VERITA’ VI FARA’ LIBERI.

DUE TRAVESTITI DA SINDACI !!!
Il “VIZIETTO” di prendersi i meriti altrui: accomuna queste due “macchiette” politiche.
Del sindaco melone vabbè è arcinoto, un maestro nel campo di “rubare” cose, idee e situazioni fatte da altri, farle sue e pubblicizzarle appuntandosi, DA SOLO, una medaglia sul petto.
Il suo vicino di Galatone flavio filoni si sta dimostrando in questi giorni essere un bel “FILONCINO” scimmiottando il suo compare di Nardò.
Odiamo chi si prende i meriti altrui è come rubare!
La nota vicenda della centrale di biogas, che in questi giorni ha avuto il suo epilogo con la sentenza del tribunale, mette le cose in chiaro, individuando le vere responsabilità e confermando, di conseguenza, il merito e la corretta conduzione della vecchia amministrazione.
Ma, come un refrain visto tante volte a Nardò, anche questo piccolo sindaco di Galatone esalta l’avvenimento facendolo suo, buttando fango a secchiate sulla vecchia amministrazione, e come l’ormai famoso “figlio del male assoluto” di melone anche lui, come i mediocri al potere, usano l’arma del rancore per offuscare gli avversari e appropriarsi della luce altrui.

DOVE ANDREMO A FINIRE ???
Siamo arrivati alle comiche! Tra biscottini, dieta e fan club il livello politico è oramai sotto terra.
La politica è morta è defunta è schiattata sotto il peso della volgarità e della protervia. Questi agnuni cacati e immaturi amministrano come fosse un gioco, come fosse un CLUB PRIVE’.
SORTENOSCIA A DO SIMU CCAPPATI !

SIM SALABIM ARRIVA L’ILLUSIONISTA !!!

A Nardò ci governano bugiardi e venditori di pentole, che con inganni e sotterfugi vogliono farci credere di essere migliori degli altri: SIETE TUTTI UGUALI cari politici, maggioranza e opposizione.
Agnuni cacati che giocano, consiglieri con tanti scheletri negli armadi, consiglieri sordi e muti, figli di papà che non sanno cosa vuol dire lavorare, consiglieri volgari e ignoranti della cosa pubblica, saltimbanchi e saltafossi, assessori multicolor…insomma non ci facciamo mancare niente.
Oggi in consiglio comunale verrà ratificato l’aumento della tassa sui rifiuti.
Dopo aver promesso riduzioni fino al 40% (il 40 risi e il 30 melone) oggi siamo all’ultimo atto di questa farsa.
Melone all’opposizione si batteva contro l’aumento di tutte le tasse comunali che risi aveva portato al massimo, e ora che è al governo che fa? Non solo NON le diminuisce ma le AUMENTA.
MELONE CI HAI PRESI PER IL CULO! Tu e la tua maggioranza avete tradito tutti coloro che credevano in una rivoluzione.
SIETE PEGGIO DEGLI ALTRI. VERGOGNA!

PROROGHE SU PROROGHE !!!
Il sindaco Minerva fa passare sottobanco la vicenda Gial Plast relativa all’interdittiva antimafia a cui è stata sottoposta l’azienda.
Gli è scivolata addosso senza muovere un dito, quasi che, amministrativamente, la Gial Plast non esistesse.
Invece esiste eccome e il sindaco Minerva, la Gial Plast la conosce molto bene!
Infatti, secondo il consigliere Fasano, la concessione di molte proroghe alla ditta da parte del Minerva è sintomatico di un buon rapporto tra i due soggetti.
Ma a farne le spese, come sempre, sono i cittadini.
Infatti, secondo il consigliere Quintana, grazie all’ultima proroga, è slittato l’avvio del nuovo servizio, che probabilmente avrebbe portato giovamento alle tasche dei cittadini gallipolini.
E NOI PAGHIAMO !!!

CHIAMATEMI L’ADRIANA !!!
La ex sindaca Poli Bortone ha iniziato le sue strategie comunicative, lo fa dichiarando, sui giornali di voler essere chiamata “l’Adriana”.
L’articolo prima del nome è, infatti, il modo popolare/conviviale di chiamarsi tra loro dei leccesi.
Erio Congedo invece dà subito dimostrazione di forza, tira fuori i muscoli e l’ardore, mostra sicurezza convinto di poter vincere. Ci riuscirà? Forse, ma senza il suo “amore” l’Adriana sarà difficile.
Gli mostra la tanto ambita fascia tricolore da sindaco, nel tentativo di trovare un accordo, ma lei fa la ritrosa, conosce le abili arti seduttive di donna che non si concede ma che forse potrebbe e come in una commedia, inscenano la gag comica del: “mamma ciccio me tocca, Ciccio toccame”  
Speriamo che prevalga il buonsenso e quindi trovare un accordo per poter chiudere la partita al primo turno!

QUATTRU AGNUNI CACATI…ANZI CINQUE !!!
Sul sito facebook della Caritas leggiamo un articolo del ram..pollo siciliano che tenta, tradendo, di recuperare una manciata di voti, nell’ambito ecclesiastico, con una potente slinguata al vescovo e ai suoi prodi.
Che fosse un bimbominkia era noto un po’ a tutti, infatti, la sua è un’iniziativa politica misera alla ricerca di un po’ di luce nel suo buio galattico, i suoi interventi stupidi, inconcludenti e sterili come il suo cervello che mai potrà partorire qualcosa di politicamente buono.
Il piccolo siciliano, insieme al piccolo padre, ci hanno spesso “cercato” e ci hanno spesso segnalato “fatti” amministrativi dell’attuale amministrazione, nel tentativo di usufruire di vantaggi politico-propagandistici.
Noi non ci facciamo tirare la giacca da NESSUNO, infatti, le loro richieste non sono quasi mai state ascoltate, anche perchè spesso anzi spessissimo si trattava di BUFALE.
Non facciamo sconti a nessuno, la politica BRUTTA e PARACULO non ha colore politico.
In un bell’articolo sui social, Lucio Tarricone parla di “PENTITI dell’ultima ora”, ci permettiamo di suggerire un termine più appropriato: LECCACULO, che, secondo noi, indentifica meglio le persone viscide e bassamente servili, pronte ad adulare in qualsiasi modo i potenti per ingraziarsi i loro favori e/o pronte a tirarsi fuori da situazioni, fino a quel momento condivise, per salvare la propria faccia di struzzo!
Habemus siculorum culus!!!

ACCORDI E ACCORDICCHI TRA CHIESA E STATO !!!
La polemica su un presunto attacco mediatico contro la curia e il suo CAPO il vescovo, messa in atto, a loro dire, dalla LIBERA INFORMAZIONE, si ingigantisce e prende una piega dai risvolti giuridico/grotteschi.
giuseppe venneri è sicuramente colui che ha innescato la miccia, appoggiato subito da roberto tarantino e poi via via da tutti gli “aficionados” del RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA melone.
Parlare di strumentalizzazioni da parte nostra, non solo è sbagliato, ma è anche scorretto, perché noi parliamo di FATTI !
Come si fa a non criticare la scelta di spendere milioni di euro, da parte dell’amministrazione, di soldi pubblici per ristrutturare un bene, l’Antoniano, di proprietà della curia? Oppure la “bruta” estromissione dalla gestione dei campetti della parrocchia di S. Maria degli Angeli, nella quale la curia si è comportata come Ponzio Pilato negando un sostegno a don Giuseppe Raho e tradendo la fiducia di centinaia di parrocchiani?
Come non criticare la continua ed esasperata presenza di don Fernando (vescovo) ad ogni manifestazione anche poco importante o palesemente inopportuna dell’amministrazione?
Cari prelati piccoli e grandi, cari lacchè melloniani, noi siamo una VOCE fuori dal coro, LIBERA E DEMOCRATICA, i vostri atteggiamenti da bulletti, non solo non ci intimoriscono ma ci spronano a continuare e a gridare forte quello che pensiamo.
I preti che nella mensa della Caritas, discutono con maldicenza, facendo nomi a casaccio, preti che mandano messaggini su chat e pagine istituzionali della Caritas agli amici e agli amici degli amici per sostenere e denigrare persone e cittadini facendo nomi e cognomi, ci fa tornare in mente i periodi bui della chiesa della caccia alle streghe! PREGATE invece, fate il VOSTRO mestiere (non vocazione) se siete in grado di farlo, altrimenti svestitevi e entrate in politica!

NESSUNO PASSERA’ !!!
La morte del centro storico è vicina!
Scellerata decisione della rivoluzione che è sempre alla ricerca del: “faccio quello che nessuno fa”.
Questi quattru agnuni cacati ne hanno combinata un’altra delle loro.
Continuano a spendere soldi facendo danni incalcolabili alla città e alle nostre finanze.
Come si fa a chiudere un centro storico senza un piano parcheggi?
NON esiste in Italia una sola città in cui il centro storico è chiuso totalmente e 24h su 24.
Insomma in quanto a stronzate non ci facciamo mancare niente.
Questi “VENDITORI DI PENTOLE” riqualificano un ampio spazio su corso Galliano per ripristinare bagni (che nessuno userà) e che invece, con un po’ di senno, sarebbero potuti essere almeno 50 stalli per parcheggi a servizio del centro storico.
Speriamo che questi amministratori da strapazzo, finiscano presto il loro mandato perché, oltre alla morte del centro storico, il nulla su Castellino, l’autorizzazione allo scarico della merda di Porto Cesareo, l’autorizzazione alla costruzione del mega villaggio della Sarparea, i debiti fatti con le banche per la realizzazione di piste ciclabili e rotatorie, chissà cosa sono capaci ancora di rovinare…NOI DI VENDITORI DI PENTOLE NON NE VOGLIAMO PIU’.

LA DIOCESI E’ UNA PORZIONE DEL POPOLO DI DIO !!!
Facciamo una riflessione: noi di CharlieNardò facciamo ancora parte di questo popolo?
Da varie parti ci arrivano critiche pubbliche e “suggerimenti” al silenzio, ci chiedono, “dai piani alti”, di non parlare più della vicenda dei campetti di via Kennedy, vicenda che ha penalizzato una intera parrocchia con le sue centinaia di “pecorelle” forse il gregge pastorale più importante delle chiese di Nardò!
Vista l’importanza del numero di persone coinvolte, noi riteniamo che il Vescovo nella vicenda avrebbe dovuto prendere una posizione chiara, e non lasciare ad un video, sponsorizzato dalla diocesi, il compito di dare una risposta che di fatto NON ha spiegato NULLA!
Un comunicato ufficiale del suo portavoce, roberto tarantino, sarebbe stato sufficiente a sedare discordanze, ruoli, cattiverie, insulti e quant’altro che, questa vicenda, si trascina dietro. PERCHE’ NON E’ STATO FATTO?
La celerità della risposta, da parte del vescovo, sulla vicenda “microspie” ha sortito un effetto “tranquillizzante” immediato, perché in questa vicenda no? Si vuole nascondere qualcosa?
Caro Vescovo e compagnia bella, noi abbiamo un’arma invincibile: non abbiamo MAI chiesto niente a nessuno, e questo ci rende LIBERI, i vostri inviti al silenzio si infrangono contro un muro di gomma, sebbene ci vuole poco, anzi pochissimo per buttarlo giù: DITE LA VERITA’ sul vostro subdolo comportamento.
Pace e bene!

IL CATENACCIO DIVENTA UNA CROCE!!!
Sembra (lo abbiamo letto su alcuni gionali on line) che il nostro caro vescovo ha ordinato a don Giuseppe Raho di non procedere, con il ricorso al TAR, con il quale si chiedeva di delegittimare la delibera di pippo melone riguardante l’assegnazione (colpo di mano) dei campetti all’associazione momì.
Don Giuseppe ha obbedito…lui DEVE, noi no!
Alcuni Giuda lo hanno “tradito”, e poco ci importa se siano stati trenta denari , niente o altro: il tradimento rimane!
Poco ci importa se il vescovo ha tentato o non ha tentato di proteggere uno dei suoi Pastori e una intera comunità parrocchiale, il risultato è davanti agli occhi di tutti!
Poco ci importano le parole e i filmati facebucchiani di quei preti fascio-comunisti, venneri e tarantino, che con il loro dire e fare intorbidiscono le acque sporcandole con l’odio e la sfrontatezza di chi cerca di voler nascondere, INVANO, la loro vicinanza al capo politico melone.
VOMITEVOLI tutti i comportamenti della curia, spudoratamente schierata con l’amministrazione di estrema destra di melone: davanti ad un atto di delibera che sa di epurazione nei confronti di un povero prete!
Coraggio Don Giuseppe! Su questo catenaccio sei stato messo in croce: perdona questi Ponzio Pilato, questi Barabba, questi ladroni, perché non sanno quello che fanno!
Tu li DEVI perdonare, NOI NO!

NO COMMENT !!!

E MO SO CAZZI!!!

FROTTOLE, BUGIE E MENZOGNE !!!
Sentirsi raccontare regolarmente bugie non solo è frustrante, ma anche irrispettoso nei nostri confronti. Un’intera comunità “presa per culo” con il benestare consenziente del piccolo “hobbit” alias melone e della consueta comparsa dell’uomo vestito di nero che ci ricorda, vista la sua altezza, gargamella il personaggio dei puffi!
Il presidente e il sindaco mentono abitualmente al punto che la loro è una vera e propria malattia: Il “bugiardo compulsivo/patologico”
In questa patologia è impressionante la naturalezza con cui vengono propinate le menzogne al punto che il paziente è convinto di dire la verità!
La sfilata è vomitevole, fuori luogo e indecente, soprattutto quando a pochi chilometri nell’eccellenza del “Vito Fazzi” si consumava un sospetto caso di malasanità con la morte di un paziente.
A Nardò, inaugurare più volte la stessa cosa, è oramai lo sport preferito del sindaco e dei suoi compagni di merenda perché allora non farlo anche con il servizio di lungodegenza già esistente?
Dello spot di emiliano ci ha colpito il passaggio in cui dice: “…questo di Nardò è diventato un ospedale di comunità, certo non è un ospedale come era prima, ma ha tutti i SERVIZI CHE C’ERANO PRIMA….” Quindi o i cittadini di Nardò sono dei mammalucchi o questo tizio, insieme a melone, vanno ricoverati d’urgenza!

L’ORCO E’ SEMPRE MALVAGIO E CATTIVO !!!
“Se non state buoni chiamo l’orco”!
Questa frase è scolpita nella nostra mente e ha condizionato la nostra infanzia!
Ma mai ci saremmo aspettati che diventasse un incubo anche da grandi.
Gallipoli è sempre stata nominata nel Salento, oltre che per le sue bellissime spiagge, anche per il suo famoso carnevale con la sfilata dei carri allegorici sul corso.
Un avvenimento atteso ogni anno da grandi e piccini, soprattutto piccini che, con il naso all’insù, ammiravano felici e sbalorditi quegli enormi personaggi colorati in movimento.
Questo comunista minerva ci ha tolto questo evento, ha tolto la felicità dei nostri figli, dei nostri bambini, dopo tutto dovevamo aspettarcelo visto che i comunisti, come l’orco, si mangiano i bambini!

I QUATTRO CAVALIERI DELL’APOCALISSE !!!
Osservando i comportamenti di questi quattro cavalieri, notiamo una similitudine con quelli dell’apocalisse, che come scrive Giovanni nel nuovo testamento, sono portatori di guerre, carestie e morte.
melone e portanduci sono oramai noti alle cronache per la loro cattiveria e violenza. Gli altri due, uomini di chiesa, notoriamente non disdegnano la politica melloniana. giuseppe venneri ha avuto un percorso di formazione legato all’estrema destra, per la quale si è pure candidato ufficialmente al parlamento nazionale (quindi camerata di melone). roberto tarantino, invece, è fratello di giuseppe, noto giornalista del Quotidiano nonchè scriba ufficiale di melone.
Quindi con riferimento alla vicenda di Don Giuseppe Raho e dei campetti, i conti tornano. I sentimenti non li puoi seppellire, anche se vincolati a Dio con il sacerdozio: il sangue è sangue e il cuore è il cuore.
Tramate, tramate pure…il tempo è galantuomo!

I BUONISTI A TUTTI I COSTI !!!
Un grande applauso al piccolo gesto dell’extracomunitario nel supermercato di Gallipoli, ma tutto il resto sono solo chiacchiere.
Il posto di lavoro, dato dal titolare dell’esercizio commerciale, come premio, altro non è una idea promozionale, che ha cavalcato l’onda emotiva, per farsi pubblicità! Ci piacerebbe domandare, a quel titolare, quanti ragazzi e ragazze di Gallipoli o dei paesi limitrofi, hanno avuto il suo rifiuto davanti ad una richiesta di lavoro, secondo noi tanti così come avviene in tutti supermercati della nostra zona!
Dal sindaco (stiamo esagerando) minerva un’altra occasione per mettere in mostra la sua connotazione di sinistra, i valori dei buonisti, i valori “dell’accogliamoli tutti”, che disastri e mercimoni hanno causato in questi ultimi anni in Italia.
Minerva, siete rimasti in pochi per fortuna, ancora un po’ di tempo e le regole corrette, basate sulla giusta e vera accoglienza, torneranno a curare un malattia cronica con cui avete infettato il nostro tessuto sociale.
Ci faccia sapere quando proporrà il simpatico extracomunitario per la nomina a cavaliere del lavoro, ma va bene anche una medaglia al valore civile!

AHI AHI AHI CHE DOLOR !!!
Sono passati quasi tre anni da quando questo balordo politico, chiamato mellone, s’ingroppa chiunque gli capiti a tiro: siano essi amici o nemici, per lui non c’è differenza. IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI e lui usa il suo “mezzo” per eliminare, tradire e impapocchiare chi si mette sulla sua strada.
Il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA melone userà sempre la stessa strategia, ma sconcerta la stupidità di tutti quei politici che, con il sorriso, si sono fatti sodomizzare! Ultimo della lista Saverio Congedo che si “approccia” con lui per le prossime primarie.
Concludendo: due sono le cose, o il melone ce là piccolo, e questi politici non sentono nulla, oppure sono così “navigati” da…

GIOCA CON I FANTI MA LASCIA STARE I SANTI !!!
Giuseppe Venneri, sacerdote e direttore della caritas diocesana, rilascia un’intervista al giornale online Agorà News dal titolo emblematico: “quattro chiacchiere” con don Giuseppe Venneri, in effetti di questo si è trattato di quattro chiacchiere, forse tre!
Il prelato si appassiona in una strenua difesa dell’operato del vescovo sulla vicenda dei campetti di S. Maria degli Angeli.
Ma in alcuni passaggi ci tira in ballo asserendo che la freccia della satira, da noi scagliata, e che ha colpito il suo “pastore”, il vescovo Filograna, NON è satira perché, a suo dire, la satira deve rimanere circoscritta in alcuni ambiti, in alcuni canoni !!! A riguardo ci chiede delle risposte.
Noi, perplessi ci domandiamo, cosa intende il prete per canoni? Quali sono gli ambiti in cui circoscrivere la satira? Mbah! Mistero della fede!
Ci capita spesso sul web, parlando di satira, di trovare ignoranti in materia che si ergono a giudici, come fa lei, e che se ne escono con la famosa frase: “ma questa non è satira”.
Caro giuseppe venneri le rispondiamo molto volentieri cercando di “scremare” il suo “nulla cosmico” quando parla genericamente di ambiti e canoni in cui la satira dovrebbe stare.
La satira è SATIRA quando fa indignare, quando offende, quando è ironica, quando è comica, quando rattrista, quando fa sorridere, quando è dissacrante, quando è cattiva, quando è volgare, quando deturpa i sentimenti o li esalta e soprattutto è SATIRA quando fugge dal “politicamente corretto”!
Mettiamo ora dei paletti per cercare di circoscrivere il ragionamento sulla satira, altrimenti il discorso sarebbe lungo.
Primo paletto: è la constatazione oggettiva che il reato di vilipendio (anche religioso) non esiste più e che il diritto di satira e di opinione è sancito e protetto dalla Costituzione Italiana!
Secondo paletto: è che la satira, per antonomasia, mette alla berlina il personaggio al di sopra di tutti, l’intoccabile, ponendolo sullo stesso piano dell’uomo di strada, sancendo, così, il principio universale di UGUAGLIANZA.
Terzo paletto: è che la satira viene legittimata in senso ASSOLUTO dall'interesse e dalla dimensione pubblica del personaggio “oggetto” della satira.
Quarto paletto: più sono grandi l’interesse e la dimensione del personaggio più “cose” possono essere usate per creare opere satiriche, dalle fattezze fisiche fino ai pettegolezzi sul suo conto, se di dominio pubblico.
Quinto paletto: la satira prende le informazioni e le restituisce al pubblico dopo averle mescolate, interpretate, enfatizzate, distorte. Ed è irrilevante che alcune delle informazioni siano vere o false: la satira, infatti, non agisce solo sui fatti, ma sulla dimensione pubblica del personaggio.
Ne scaturisce che SOLO la legge e i giudici possono intervenire, (diffamazione, calunnia, ecc) per regolamentare e tutelare questi concetti di libertà di espressione e di satira.
Quinto paletto: è il concetto di “coerenza causale” che, da un punto di vista giuridico, la legittima o meno.
Ma è un concetto complicato non voglio tediarla, le facciamo un esempio facile facile per spiegarglielo.
Se avessi illustrato il vescovo in perizoma su una spiaggia perché fa molto caldo in questo caso non c’è la coerenza causale, non sarebbe satira e si cadrebbe, probabilmente, nella diffamazione e nell’offesa! Se invece lo vesto da Don Abbondio al soldo di Don Rodrigo a seguito dei fatti dell’oratorio di S. Maria degli Angeli, c’è la coerenza causale e, in questo caso, diventa LEGITTIMA!
Adesso basta con questi paletti, ma le diciamo un’ultima cosa, dovrebbe tentare di essere meno ipocrita e meno bigotto, dovrebbe “contare fino a dieci” prima di accusarci di cattiveria, bassezza, non consono ecc. ecc., dovrebbe, forse, liberarsi da questi preconcetti, confessarsi con la sua anima e sforzarsi di capire, da religioso, la libertà di pensiero e il linguaggio della satira.
Se poi vuole diventare politicamente, sui social, il paladino della Chiesa Cattolica Romana, faccia pure!
Le ricordiamo soltanto che la religione è il punto di vista più elevato a sostegno delle diversità, tra religioni diverse, tra religione e stati, tra religione e società, tra religione e individui, se riesce a trasportare, da religioso, questi concetti aulici nella vita di ogni giorno, probabilmente il suo approccio con la vita terrena sarà migliore.
Concludendo sentiamo nelle sue parole indignazione e una propensione più a eliminare che a tollerare.
Questa è la nostra risposta, speriamo di averla aiutata a capire.

I RIFIUTI DEL SENSO CIVICO !!!
Appassionanti le parole dell’ex sindaco di Lecce poli bortone sul “civismo giovane” dalle idee rivoluzionarie!
Avevamo abbastanza stima della poli bortone quella di una volta, ma forse per l’età o forse per dimenticanza (o forse entrambi) ha completamente smarrito i valori della VERA DESTRA SOCIALE.
Perché meravigliarsi di questo comportamento? Nel 2011 a Nardò questa simpatica EX iniziò questo perverso mercimonio politico con una civica “io sud” appoggiando con giuseppe fracella, ex noto esponente di destra come lei, la giunta di sinistra di marcello risi…. Travestimento civico o meglio tradimento civico verso i cittadini di destra neretini.
Da allora noi non ti consideriamo più di DESTRA non ne hai più titolo, quindi procedi pure raccattando questi due personaggetti da strapazzo che con candida strafottenza e sotto la bandiera del civismo passano da destra a sinistra e da sinistra a destra con la stessa facilità con cui noi comuni cittadini prendiamo un caffè al bar con gli amici. AUGURI

IL TRENINO DELLA FELICITA’ !!!
Il gioco è il vostro MESTIERE, se poi ci sono gli amici giusti, buoni e bravi , il divertimento è assicurato.
Cari concittadini, il capo dei bambini, melone, è riuscito nell’impresa di ELIMINARE don Giuseppe Raho dalla gestione dei campetti di via Kennedy, motivandola con tante di quelle CAZZATE che la gente, non i succubi, si chiede se ci è o se ci fa, per noi tutte e due.
La torbida vicenda vede implicata un’associazione “in viaggio con MoMì” che è stata baciata dalla dea MELONE e dalle sue ancelle Tony de Paola e Antonio Tondo. Non è solo fortuna, infatti li lega un bel rapporto di amicizia. L’associazione e l’amministrazione vanno d’amore e d’accordo sono in piena sintonia. Noi consigliamo all’associazione di cambiare nome in qualcosa di più appropriato alla loro bravura per esempio “gli amici e gli amici degli amici”.

RITROVAMENTO ARCHEOLOGICO !!!
A Gallipoli, nella zona in cui doveva sorgere il “famoso” parco della filosofia è stata ritrovata, in buono stato, la statua del filosofo “minerva”.
Gli archeologi hanno datato “l’opera d’arte” nell'era in cui il filosofo iniziò a pensare a cosa fare di quel parco.
Sono stati ritrovati anche dei manoscritti del saggio pensatore dove descrive la sua idea: “perché un parco sia bello e fruibile deve esso stesso diventare prima discarica a cielo aperto, brutto e pericoloso, solo così si potrà poi apprezzare in pieno la sua bellezza”
Azz! Che filosofo di merda!

AGLI ORDINI DON RODRIGO !!!
Siamo tornati indietro di quattrocento anni.
Sui quotidiani di questi giorni sembra di leggere la storia del romanzo di Alessandro Manzoni “I promessi sposi”.
La triste cronaca che riguarda l’estromissione dalla gestione dei campetti di via Kennedy di don Giuseppe Raho ripercorre passo dopo passo gli eventi del famoso romanzo.
Un malefico e presuntuoso signorotto Don Rodrigo alias melone DECIDE di togliere alla comunità parrocchiale di S. Maria degli Angeli la gestione dei campetti e lo fa obbligando Don Abbondio alias il vescovo Filograna a non interferire nella vicenda. Don Abbondio “piccolo” prete di campagna codardo, pigro e schivo obbedisce e si prostra al volere di don Rodrigo.
Ieri, melone (don Rodrigo) manda i suoi “bravi” e fedeli Pellegrino, D’Alessandro e Siciliano al ritiro delle chiavi.
Renzo alias don Giuseppe cerca di difendersi, con onore e signorilità, al capriccio del malefico don Rodrigo e all’ignavia del piccolo prete don Abbondio ma alla fine consegna le chiavi.
Caro Renzo ti possiamo assicurare che, conoscendo la fine del romanzo, ti consigliamo di avere pazienza perché tutto si risolverà con la morte di don Rodrigo!

E COSI’ HA DECISO LA CORTE !!!
La sentenza oggi ha dato ragione alle associazioni sfrattate a suo tempo dal centro storico, quasi 15.000 euro di spese legali da risarcire.
Da ragazzini dicevamo sempre, quando qualcuno riceveva la giusta punizione dopo aver fatto un torto: “santa giusta di vendetta”.
E visto che siete quattru agnuni cacati, questa frase è perfetta per voi.
Avete fatto gli splendidi, spacco qua spacco là, ma che spaccate tenete una supposta invece du c…..o (tratto da “berta” degli squallor).
La vostra arroganza, la vostra politica allo sbaraglio è fumante e puzzolente, nessun bagno ve la potrà togliere da dosso!
A domani per un’altra satira!

CASTELLI DI SABBIA !!!
Sembra che questo piccolo sindaco bambino e di sinistra, si sia stufato di giocare con questi cittadini “maleducati” che in questi ultimi decenni, con il loro lavoro, nel bene e nel male, hanno portato il nome di Gallipoli nei primi posti delle mete turistiche più importanti d’Italia.
Come un bimbominchia VIZIATO è egoista, superbo e opportunista, è incapace di risolvere le criticità del comparto turistico.
Non è abituato ad affrontare i problemi perché, come i bambini viziati, c’è sempre qualcuno che se ne occupa al posto suo. Ed ecco perchè si rivolge alla Procura!
Questo puerile modo di fare, rappresenta il FALLIMENTO della politica con la P maiuscola, rappresenta l’incapacità di gestire politicamente, le vicende relative ai lidi, locali e tutto il comparto turistico di questa Citta Bella!
Caro piccolo e grassottello sindaco minerva, se non riesci a collaborare con TUTTI i cittadini, indistintamente da come hanno votato, vuol dire che sei un PERDENTE e la procura non ti salverà dal loro giudizio politico.
Ricordati di non lasciare sulla spiaggia secchiello e paletta!

Heil , mein Führer !!!
Con una semplice e breve delibera, firmata da natalizio, capoti, albano, puglia e melone, il corpo di armata “neonazista” comunale ha pianificato e poi sferrato l’attacco e, in pochi minuti, la parrocchia di S. Maria degli Angeli è stata annientata.
La strategia sempre la solita: occupazione del territorio per il posizionamento dei propri presidi con a capo esclusivamente gli amici e gli amici degli amici.
Infatti da subito si è insediata la cooperativa in “in viaggio con momì” i cui vertici fanno riferimento a persone “vicine” ad antonio tondo, consigliere di andare oltre e consigliere delegato allo sport e tony de paola, presidente della consulta comunale dello sport.
In cooperativa anche altre “convivenze politiche” con parenti della senatrice Manieri legate per coincidenza anche ad altri appalti milionari relativi al rifacimento dell’asfalto delle nostre strade.
Insomma la solita spartizione/occupazione da far impallidire il loro capo spirituale il führer.
A proposito di “spirituale” inquietante la solita presenza, in questi fatti amministrativi della la figura (nell’ombra a sinistra) dell’alto prelato che in questa storia se ne lava le mani, in altre fa affari e in altre fa bella vetrina con il melone.
A questo punto siamo confusi: “Dominus vobiscum” o "Sieg Heil" ?

San Remo e sanremo !!!
Dopo i sermoni di Baglioni sull’immigrazione e le gag semiserie di Claudio Bisio, non poteva che finire con il trionfo del buonismo più stucchevole.
Serviva un verdetto già scritto: la vittoria di Mahmood.
Bisognava premiare un simbolo dell’ideologia multiculturale, un ultimo sussulto di una sinistra morente che si ostina a propinarci queste fesserie a cui non crede più nessuno.
Però fonti “celestiali” ci informano che il Santo, quello vero, si è incazzato, gli hanno tolto la mitra e il bastone pastorale, sostituiti dal copricapo mussulmano e da un remo di legno, “adesso basta” sembra che abbia gridato il venerabile vescovo, “è vero che sono buono e sono un Santo…ma ora mi state sfracassando con questi mussulmani”.

FORSE UN ESORCISMO ???

E’ l’unica cosa che rimane da fare.
Sua eccellenza è sicuramente posseduto dal malvagio demone melone.
Inutili gli sforzi della comunità di S. Maria degli Angeli per cercare di convincere il sindaco a lasciare la gestione dei campetti alla parrocchia.
L’ incontro chiesto da Don Giuseppe Raho con il Vescovo e il sindaco ha registrato l’assenza di tutti e due. VERGOGNA!
Il sindaco e la giunta sono irremovibili: la gestione va affidata alla cooperativa “in viaggio con momì” all’interno della quale ruotano parenti diretti della senatrice Manieri, a conferma di quanto BUGIARDO sia il sindaco quando affermava che avrebbe spazzato via la vecchia politica con tutti i suoi loschi ingranaggi.
A questo aggiungiamo un “rapporto” stretto tra sindaco e Vescovo e il gioco è fatto!
L’alto prelato avrebbe potuto, in questa occasione, dimostrare l’esistenza di una netta linea di demarcazione tra lui e il melone, tra stato e chiesa…e invece niente continua la loro querelle.
Don Giuseppe Raho l’unica cosa che ti consigliamo di fare è tentare un esorcismo, provaci e in bocca al lupo.

I GEMELLI DIVERSI !!!
Poveri noi non ci facciamo mancare proprio niente!
Già uno era troppo, ma due sono insopportabili.
minerva e melone hanno in comune la presunzione di rappresentare il nuovo che si contrappone alla vecchia politica, ma non è vero: volti giovani e nuovo look, ma dentro vecchi e stantii, sicuramente peggio degli altri.
I numeri e i fatti raccontano di una storia di ordinaria politica: sprechi, prebende e i soliti amici degli amici.
Credono di essere rivoluzionari uno “rosso” e uno “nero” ma quando c’è di mezzo la “pagnotta” politica, abbandonano i colori a seconda della convenienza.
La gara sugli incarichi esterni legali è agguerrita melone è dietro ma non gli manca molto per raggiungere il gorbachev “de noantri” minerva.
Vi piace spendere i soldi dei cittadini ehhh?

OGGI E’ IL GRAN GIORNO !!!
Cari concittadini, dopo l’incontro sull’islam di questa sera, organizzato dalla nostra amministrazione nel Chiostro dei Carmelitani: cominciamo ad abituarci alle “nuove regole”.
Molto presto inizieremo la pratica del RAMADAN, e gli orari saranno comunicati dall’IMAM portanduci quanto prima.
L’ufficio anagrafe si sta predisponendo per il cambio dei nostri nomi in lingua araba.
Il sindaco e il portanduci, per dare l’esempio, saranno i primi a cambiare nome: Moamed Osama ben Melon e 'Ughustini Tenda Khan.
‘Ughustini sta già attrezzando un laboratorio per confezionare i circa 15.000 BURQA per le nostre donne!
Sembra che stiamo scherzando… e invece potrebbe diventare una triste realtà.

LE COOPERATIVE INFINITE !!!
Si sente parlare sempre più spesso di un “ritorno/avvicinamento” della senatrice Manieri alla politica neretina, forse non quella di partito ma certamente quella “pratica”, quella sul territorio.
Manieri e mellone un connubio stridente quando pensiamo ai famosi slogan di mellone… “spazzeremo via le CARIATIDI della politica”.
Ma è ormai risaputo gli slogan melloniani da campagna elettorale sono tutti una BUFALA!
Infatti basta ricordare che oggi, nell’esecutivo della nostra città, c’è antonio vaglio con la sua albano, mino natalizio con il suo maccagnano, frasca con il suo presta, per non parlare di quel lupacchiotto di gianpiero lupo e quel saltafossi di dell’angelo custode, tutti “politici” che rappresentano il vecchio e la peggior politica trasformista degli ultimi decenni.
In questi tempi di “rivoluzione” vanno di moda, e nascono come funghi, le COOPERATIVE che, spesso, sono tecnicamente come il vaso di pandora, un vaso apparentemente innocuo che nasconde, se aperto, i mali del mondo
La vicenda dei “campetti dei Paolotti” è, in ordine cronologico, il fatto più recente che ci ricorda l’apertura del mitologico vaso.
L’affidamento DIRETTO alla cooperativa “IN VIAGGIO CON MOMÌ” per la loro gestione ha colto tutti di sorpresa soprattutto dopo la trentennale conduzione da parte della parrocchia di S. Maria degli Angeli, con in testa Don Giuseppe Raho, insieme a tutta la sua comunità.
“STRANE” le coincidenze di parentela con la senatrice “legate” alla composizione della cooperativa “beneficiata”.
Coincidenze che, dai vertici ai soci, attraversano prelati ed alti prelati si intrecciano con sindaci, senatori, nipoti eccellenti, consiglieri, ex consiglieri, delegati e, dulcis in fundo, gli immancabili “amici degli amici” il tutto condito con la rivoluzionaria “SALSA MELLONIANA”…
O così. O Momì.

ALLAH AKBAR !!!
Dopo aver fortemente voluto ed ottenuto 2 SPRAR a Nardò (Boncore e masseria Boncuri), pippo melone e la sua giunta “lavorano” per creare un insediamento ISLAMICO a Nardò.
Questo sindaco è una piaga, è una punizione divina che, come le bibliche scritture, si sta abbattendo su Nardò e sul popolo neretino.
Circa due anni fa avvertimmo sui social la cittadinanza, con più satire, della richiesta fatta da melone e portanduci (alias agostino indennitate il tendaiolo).
Lu portanduci scrisse che NON era assolutamente vero e che mai ci sarebbe stato uno sprar a Nardò,(conserviamo lo screenshot).
Oggi possiamo dirgli senza mezzi termini FALSO E BUGIARDO!
Questi stronzetti politici hanno ancora due anni per fare danni, noi ci mettiamo di impegno per evidenziare le loro grandi cazzate ma più di questo NON possiamo fare. W LA RIVOLUZIONE.

PARACULO, TRASFORMISTA E PARASSITA !!!
Possono essere tanti i modi di definire il piccolo leader di andare oltre pippi mellone e la sua NON POLITICA.
Le ultime vicende politiche dell’elezioni provinciali e delle prossime comunali di Lecce confermano e sottolineano la vera connotazione di questo “movimento”:
la politica CIRCENSE!
Le sue esibizioni di pagliaccio fanno ridere, le sue doti di acrobata stupiscono, le sue doti di domatore di pecore sono oramai sulla bocca di tutti.
Noi lo diciamo dall’estate del 2016 dopo i primi atti amministrativi, infatti, ci siamo resi conto che il nuovo, il rivoluzionario, non era altro che un RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA.
Oggi a Lecce finalmente, Salvemini e company lo hanno capito.
Chi non ricorda “baci e abbracci”, selfie e braccia tese in segno di vittoria con Delli Noci?
Al fidato consigliere del sindaco leccese, Molendini, è toccato l’onere, con un articolo sulla stampa, di mettere una croce su MELONE e il suo consigliere FRAGOLA, lo ha fatto con parole forti e crude. Bene meglio tardi che MAI.
Dove andrà a bussare ora? Chiaramente il circense della politica neretina chiederà di entrare nella casa del centro destra.
Staremo a vedere se il grado di coglionaggine di questa coalizione è tale da prenderlo a bordo.
A questi ultimi diciamo solo che, questi voltagabbana, sono solo FRUTTA MARCIA, regolatevi!

UN SINDACO A RESPONSABILTA’ LIMITATA !!!
Il primo cittadino è anche il primo a lavarsene le mani.
Non una parola, una vicinanza verso quel cittadino neretino che ha subito per ben tre volte l’incendio di un mezzo, non un’attenzione verso il proprietario del supermercato che ha subito una rapina o verso tutti coloro che in questi ultimi due anni, e sono tanti, hanno subito fatti delittuosi.
Probabilmente sono persone che NON L’HANNO VOTATO!
La sua politica è fatta solo di ANNUNCI e PROCLAMI puntualmente caduti nel vuoto.
Enfasi e soddisfazione nel divulgare la notizia della delega alla sicurezza a un suo FEDELE, augusto greco, che di fatto non ha fatto un cazzo.
Oppure chi non ricorda il suo ridicolo appello al prefetto nel quale chiedeva l’intervento dell’esercito? Ancora, i polli, stanno ridendo.
Il primo responsabile di una situazione fuori controllo caro lei, sei tu, con il tuo modo di esasperare gli animi, col tuo modo di parlare “violento” diventi un simbolo NEGATIVO per tutte le persone che imitandoti pensano e si sentono legittimate a comportarsi come te. Hai messo tutti l’uno contro l’altro ed è inutile che continui a propinarci slogan tipo: il sindaco di tutti, è inutile che ti fai fotografare con bambini e con simpatici vecchietti, è inutile che ti fai fotografare mentre porti acqua e pacchi nel tentativo di ripulirti dalla sporcizia che hai dentro, quella non la puoi lavare, resti, sei e sarai IL PEGGIOR SINDACO DI TUTTI I TEMPI !

LA CHIESA, LA POLITICA E IL POTERE !!!
La stupida vicenda delle “cimici” ci colpisce poco e niente, qualunque sia la verità, di miseria umana si tratta e la Chiesa è fatta di uomini!
Ci piace invece sottolineare, nell’ambito di questo perenne e ambiguo rapporto tra stato e chiesa, tra potere politico e potere spirituale, gli eventuali connubi locali, e proprio perché, alla fine di rapporti tra uomini si parla, pensiamo sempre MALE!
A tantissimi cittadini non è andato giù l’AFFAIR, combinato tra il Vescovo e il sindaco, sulla ristrutturazione dell’Antoniano.
Soldi pubblici, tanti soldi pubblici di tasse di noi cittadini, SPRECATI per ristrutturare un immobile che è e resterà di proprietà della chiesa.
Solo una amministrazione INCOMPETENTE poteva fare una operazione commerciale così svantaggiosa.
Ma d’altronde fin dall’inizio il “sindaco volpino” ha cercato una “sponda” nella chiesa, infatti all’inizio del mandato organizzò una cena con tutti i sacerdoti delle parrocchie e poi piano piano nei piani più alti fino ad arrivare all’eminente Vescovo, porgendogli su un piatto d’argento la ristrutturazione di questo immobile.
E’ inutile ricordare in quanti altri modi PIU’ CONVENIENTI si sarebbero potuti utilizzare quei NOSTRI soldi, ma si sa il POTERE sia spirituale che politico annebbia la vista e gli animi…SEMPRE DI ESSERI UMANI SI TRATTA.

STIAMO RASENTANDO LA FOLLIA!!!
Cari amici leggendo tra i post della pagina ufficiale facebook del sindaco “pippi mellone sindaco”, ci siamo soffermati su quello in cui pippi ci informa dell’importante decisione di iniziare una DIETA.
Il delirante post, ci ha fatto ridere tanto che, probabilmente, la nostra satira, che simula “ad arte” la sua pagina, fa sicuramente ridere meno.
Ma anche nella nostra satira c’è un po’ di verità, infatti dovete sapere che nel 1200, in pieno medioevo, in alcuni castelli, il nobile proprietario del feudo si liberava dei suoi bisogni corporali fuori dalle stanze del castello e precisamente in una nicchia, aperta, prospicente le mura esterne.
Questa strategica posizione, permetteva l’evacuazione direttamente all’esterno delle mura del castello.
I popolani, che abitavano fuori dalle mura, accorrevano interessati ad “osservare” la consistenza di tale materiale per trarne una considerazione importantissima per la loro vita.
Infatti se gli escrementi avevano una consistenza “buona” potevano star tranquilli perché il nobile mangiava bene e tutto filava liscio.
Al contrario invece, se la consistenza NON era buona, dovevano aspettarsi un aumento delle tasse perché si nutriva male!
Morale della storia, noi caro pippo ci teniamo moltissimo alla tua salute…e quindi tienici informati costantemente, sulla tua pagina Fb, su come vanno le tue cose! GRAZIE.

OGGI RACCOLTA RIFIUTI DI POLITICI E AMMINISTRATORI !!!
Oggi abbiamo oltrepassato il limite della deficienza amministrativa di questi “bambini” che giocano a comandare.
Un sacco di gente non è a conoscenza che oggi inizia la nuova raccolta rifiuti!
La gente nel centro distribuzione contenitori, trattata come pecore ammassate e mancano i bidoni!
Si parla di proroga e lasciano per strada il rifiuto sbagliato con tanto di adesivo: NON CONFORME, quasi per dire vaffanculo e riportatelo dentro casa!
E pensare che quando dovete comunicare le vostre CAZZATE impestate di pubblicità tutta la città mentre per comunicare una cosa così importante non fate un CAZZO!
VERGOGNATEVI ARO6, sindaco, vicesindaco, assessori, ditta Bianco e soprattutto quel genio o quei geni che hanno “studiato” questa cacata di raccolta differenziata.

GRANDI MANOVRE PER IL SINDACO DI LECCE !!!
Ex sindaco Salvemini posta sul suo profilo l'abbraccio con il suo vice Delli Noci.
Ancora una volta la politica, in occasione degli appuntamenti elettorali, diventa una sciarada. Un rompicapo difficile da leggere e decifrare, tutti parlano di cambiamento del modo di fare politica, trasparenza, rivoluzione, cambiamento…macchè, è sempre LA SOLITA SOLFA; intrecci, tradimenti , accordi e accordicchi, mellone, per le provinciali dice a Minerva: “io ti faccio votare dai miei e tu mi dai la direzione dell’ASI, poi fa finta di non votare più Salvemini e sottobanco si accorda con Delli Noci e poi, tutti appassionatamente, aspettano il benestare e le prebende di Emiliano in cambio dei loro voti per le regionali. Il solito MERCIMONIO.
L’incesto politico è all’ordine del giorno e se questa è la rivoluzione dei nuovi giovani politici nostrani, allora noi diciamo andatevene a fan……lo!
Siete ladri di democrazia!

L’ULTIMO BIDONE !!!
E’ arrivato l’ottavo bidone da tenere in casa: quello degli incompetenti!
Lo si usa una volta sola, infatti, una volta gettato, il rifiuto amministrativo viene definitivamente eliminato!
L’incompetenza e il CAOS regnano sovrani, file interminabili per il ritiro dei bidoncini come per le luci cimiteriali, balzelli, conti correnti, ricevute, caos per le strade, insomma Nardò sembra diventato il set un gioco: “amministratori allo sbaraglio”.
Voi rappresentate il nuovo? La rivoluzione? Ma per piacere siete i soliti “quattru agnuni cacati”.

LA GARA DI FORZA !!!
E’ iniziato il riscaldamento per la gara di tiro alla fune, le comunali di Lecce, finalità del gioco è buttare a terra gli avversari: in campo il centrodestra e il centrosinistra.
In questo momento c’è il solito “balletto” di nomi che rimbalzano di qua e di là. Ci sono dei “ritorni” eccellenti come la Poli Bortone, ci sono le conferme dei saltafossi come Delli Noci che, nelle passate elezioni, prese in giro i cittadini leccesi, presentandosi come civico di destra per poi passare con il centrosinistra! C’è il sindaco uscente Salvemini che “mostra” i muscoli sicuro, forse troppo, di essere il migliore possibile.
E poi e poi, passiamo al saltimbanco della politica nostrana: “mellone” denominato il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA che come una esperta meretrice aspetta che la contesa volga al termine per poi decidere con chi andare. Insomma NULLA DI NUOVO. Ci auguriamo, da cittadini, solo che i partiti “normali”, di ambedue gli schieramenti, abbiano un virgulto di COERENZA (oramai persa) e si ripuliscano, al loro interno, dalle persone ambigue e ballerine in nome di una bella gara, sincera e onesta, che lasci fuori i burattini e i burattinai.

COSA NON SI FA PER UN PO’ DI PUBBLICITA’ !!!
Il sindaco melone oggi è di sinistra! E si fa fotografare mentre celebra un matrimonio gay. Le solite belle parole di circostanza sull’amore usate come lasciapassare per una pubblicità gratuita. Ma siamo sicuri che si tratti di pubblicità? Noi crediamo di no! Infatti a furia di “giocare” con più mazzi di carte si è trasformato in un BARO politico di professione.
Nella satira di oggi, invece, troviamo la foto del prossimo matrimonio gay che si celebrerà a Nardò: pippo e portanduci for ever! Testimone di nozze PIERPAOLO GIURI che, intervistato dai giornalisti sul futuro evento, ha dichiarato, con le parole del suo mentore Di Stefano (segretario nazionale di casapound), “ La bandiera arcobaleno si combatte con il tricolore”. In questa occasione il protocollo prevederà che le due bandiere, LGBT e TRICOLORE, sventoleranno insieme sul torrione del castello di palazzo di città.
LGBT e LMT

I PROVERBI: SANTE PAROLE !!!
Quando qualcosa non va, qualcuno, quasi sempre, va via!
Non ne parliamo poi, se questo succede in una coppia, la colpa è tua! No è tua! Non ti amo più…e poi magari non è vero niente.
La notizia dell’abbandono di Giovanni Siciliano dalla segreteria del PD ci sconforta, o forse no! Al momento il segretario/a cittadino ha fatto la sua dichiarazione: mi devi passare gli alimenti…disgraziato!

LA PROPAGANDA E IL GRANDE FREDDO !!!
La politica “rivoluzionaria”, con la sua infantile propaganda, “tuzza li musi” contro il freddo iceberg della realtà.
Una politica caciara e inconcludente che come il Titanic affonda nell’oblio dell’inefficienza affogando nella sua tracotanza!
Questo è lo stato della politica neretina colpita dalla “MELLONITE” acuta.
Interi istituti si sono ritrovati al freddo e al gelo (anche oggi) dopo le calorose, esaltanti ed amorevoli bugie del melone di turno nella sua qualità di sindaco delle frottole, rassicurava gli studenti sul comfort che avrebbero trovato in aula. Un post di scuse e una lingua meno biforcuta potrebbe, forse, essere un piccolissimo segnale di onestà, quantomeno intellettuale da parte dell’amministrazione.
Una onestà intellettuale che NON abbiamo visto in quei movimenti studenteschi che fino a qualche anno fa si mobilitavano con striscioni e cortei….casapound, pierpaolo giuri, blocchi studenteschi vari DOVE SIETE???
Ai posteri l’ardua sentenza, meditate studenti meditate.

LA REFURTIVA AVARIATA !!!
Di oggi la notizia del furto avvenuto, la scorsa notte, nell’abitazione dell’assessore regionale Loredana Capone. “non vi renderà felici” ha dichiarato la Capone rivolgendosi ai ladri. Caro assessore neanche noi siamo felici di questa “refurtiva” ma diciamocela tutta non siamo felici neanche di LEI. Sono trent’anni che “circola” oramai nelle stanze del potere, eletta o non eletta un “posticino” lo trova sempre, ma basta su! Capiamo che questa politica paludosa, opaca e incoerente LE PIACE MOLTISSIMO, i suoi gioielli ne sono la dimostrazione. Minerva di sinistra che usa i voti di mellone che è di destra; Natalizio di sinistra che prima sta con risi ed ora salta con mellone di destra; mellone di estrema destra che inciucia con emiliano di sinistra; Natalizio sostenitore della condotta a mare sostenuta da risi ed ora contrario convinto; mellone si dichiara favorevole allo ius soli ma poi intitola una strada a Ramelli; e poi e poi BASTA! Vivete e ci fate vivere in un TROIAIO DI POLITICA siamo disgustati e nauseati. Cara Loredana dia spazio ad altri, si ritiri e stia più tempo a casa…forse eviterà altri furti!

LA VERA STORIA DEI TRE RE MACHI !!!
Arrivarono in una fredda notte di dicembre; melone, portanduci e capoti, i tre famosi RE MACHI, portando con loro “DONI SPECIALI” da offrire a Gesù.
Capita l’antifona il saggio Bambino rifiutò di incontrarli evitando così quei velenosi doni.
Allora i tre, dovendosi liberare di quelle “PERICOLOSE” strenne, salirono sui loro cammelli in direzione di una piccola città chiamata Nardò. Avevano saputo che si trattava di un paesello tranquillo con tanti abitanti stupidi e ingenui. Una popolazione governata, da anni, da politici imbroglioni e senza scrupoli, che avevano sottomesso il popolino spacciandosi per famosi e sapienti medici ed avvocati.
Il MACO portanduci, dei tre il più furfante, disse agli altri due: “Mi sembra il posto giusto per rifilare i nostri doni” e gli altri due annuirono.
Il MACO melone, dei tre il più potente, allora disse: “Si, si, è perfetto, se ci sono riusciti vaglio e risi a prenderli in giro noi, che siamo i RE delle puttanate, saremo accolti a braccia aperte e grazie a questi doni: ci faranno governare.”
Il terzo MACO, che dei tre è il più scaltro, rimase in silenzio pregustando nell’ombra ciò che avrebbe potuto ottenere a suo vantaggio.
Il resto è storia di oggi!

LA SATIRA BRUCIA E COME SE BRUCIA !!!
La grande pubblicità sui quotidiani di questi giorni, sulle querele intentate alla nostra pagina satirica Charlie Nardò, ci inorgoglisce e ci fa tanta anzi tantissima pubblicità gratuita, GRAZIE di cuore! A questi tre piccolissimi uomini politici il cui spessore politico si misura in micron oramai, consigliamo di iniziare una lunga cura con questo fantastico prodotto!
Una cura che durerà a lungo perché, cari politicanti dei miei stivali,noi continueremo a prendervi in giro con la satira, almeno fino a quando ricoprirete incarichi pubblici!
Salire agli onori della cronaca per le vostre querele dovrebbe far capire ai lettori che la satira, soprattutto nella nostra cittadina, sta svolgendo egregiamente il suo ruolo di controllo sociale, ridimensionando il potere e denunciando le ingiustizie che commettono, nella speranza di risvegliare le menti dei neretini oppressi.
La satira è un’arma pacifica perché, colpisce senza sparare proiettili, e lo fa solo con una matita!
Vladimir Nabokov, scrittore russo, disse “la satira è una lezione che ognuno dovrebbe studiare e imparare per garantire la salvaguardia del sistema democratico.

DUCE TU SEI LA LUCE !!!

IL CORPO SPECIALE ANTINEVE !!!
La nostra “SPECIALE” protezione civile è già in allerta!
Il melone ha già dichiarato lo stato di allerta: CODICE VIOLA.
Vi chiederete perché viola? Perché a loro piace essere diversi e andare oltre i colori stabiliti dalla vecchia politica quindi VIOLA.
Già da stanotte tutto il corpo speciale si è stabilito presso il nuovissimo grande centro di coordinamento sulla strada di Galatone dove sorgeva prima l’Istituto Agrario e che appena, una settimana fa, hanno inaugurato dopo aver ottenuto, poco prima di natale, un finanziamento di tre milioni di euro!
“Nardò è in buone mani” ha dichiarato il megagalattico sindaco e ha continuato “ se nella notte dovesse nevicare, al vostro risveglio domani mattina troverete, uscendo, un addetto che avrà provveduto a spalare la neve fino alla vostra auto.

IL NUOVO GUERCIO E LA DERIVA OSCURANTISTA !!!
Da quando questo RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA “ ha preso il potere” (cit. ass.re giulia puglia) la città è caduta sotto una cappa di paura e odio. Fin dai primi consigli comunali e dalle dichiarazioni ufficiali di questi “capi” politici si è subito notata la tipica arroganza di colui che da solo “decide” per tutti diffondendo il “verbo” chi non è con me è CONTRO di me!
Il nostro concittadino, Pantaleo Ingusci uomo di cultura, storico e scrittore, scrisse parlando del Guercio: “…Cominciò a dividere i cittadini tra loro, a metterli l’ uno contro l’ altro, a creare sospetti, a circondarsi di spie e scagnozzi, a corrompere i rappresentanti del popolo …” Non è per caso la storia di oggi?
La storia a volte ritorna!
Giangirolamo II Acquaviva d'Aragona detto il "Guercio" è arcinota, dal 3 al 6 agosto 1647 invase le campagne di Nardò con 4000 armati e, oltre ad arrestare e processare i capi della rivolta, ne approfittò per eliminare alcuni decapitandoli…”
pippi melone è sicuramente la reincarnazione di quel malefico conte, gli manca solo il titolo onorifico. Ci aspettiamo anche, prima o poi, che faccia una delle sue famigerate ordinanze, questa volta, per istituire lo “ius prime noctis”.
Donne neretine per un attimo… immaginate… meglio il suicidio!

L’INFORMAZIONE SECONDO MELONE !!!
Oggi di nuovo un “fantastico” post del pastore melone dedicato al suo gregge, nel quale fa sfoggio della notizia relativa all’acquisto di 150 copie della Gazzetta per sostenere il “Gazzetta Day”.
Premettendo che in ASSOLUTO il suo primo atto amministrativo è stato quello di ELIMINARE proprio la Gazzetta del Mezzogiorno dagli abbonamenti comunali, ufficialmente per risparmiare, ma nella realtà per sfregiare, metaforicamente, il nemico giornalista Biagio Valerio. Premesso questo, nel post sopracitato si lancia in una invettiva/attacco nei confronti di Biagio Valerio apostrofandolo in malo modo.
Noi pensiamo che LA VERGOGNA di questo individuo (melone) non abbia confini. Sono oramai tre anni che si SERVE del suo giornalista "privato", giuseppe tarantino, inviato del giornale “Il quotidiano di Puglia” per la pagina di Nardò, per sparare le sue CAZZATE! Un giornalista, tra l’altro dipendente comunale, che ha trascritto per filo e per segno le eroiche gesta del RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA.
Quindi caro melone assodato che dimostri così di non avere vergogna e di essere quindi un GRAN PARACULO ti auguriamo che quanto prima tu possa intraprendere una tua attività per guadagnarti da vivere come fanno tutti e….. lasciarci in pace!

NARDÒ LA CITTÀ PROSTITUTA !!!
Un famoso e antico aneddoto riguardante la nostra città recitava: “A Nardò na porta si e na porta no”. Il riferimento era dovuto alla presenza nel nostro paese di alcune prostitute, che in quei tempi, erano una grande novità per tutti i paesi vicini, ed essendo Nardò il paese più grande e importante, ospitava tale “attività” fregiandosi, quindi, di tale nomea.
Oggi siamo famosi per un tipo di prostituzione politico/amministrativa che questo elemento, chiamato sindaco, con la collaborazione di alcuni “amici”, perpetua con PREBENDE continue per conquistarsi la “salvezza dell’anima” o i voti per le prossime elezioni.
Il biglietto che i due “equivoci” personaggi mostrano, nella foto, è VERO ed è stato distribuito, NON A TUTTI, nella zona 167, ad alcune famiglie si ed ad alcune no! Con che criterio? Qualche elenco “particolareggiato”? A noi poco importa. Caro PIERPAOLO GIURI è vero che tu in ZONA (nonostante la grande figura di emme che hai fatto con la storia degli “SCANTINATI/DISCARICA) sei conosciuto e che la tua organizzazione di estrema destra è attenta ai disagi economici delle famiglie oltre che ai metodi discutibili di fare politica. MA PERCHE’ PORTARTI APPRESSO IL MEZZOSINDACO?
Facci capire: questa prebenda la fai tu? La fa casapound? La fa melone?
Buon Natale PIERPAOLO la tua credibilità oramai VACILLA, vacilla di brutto!

EEEEEE…….OPLA’ !!!
Il nostro comandante del corpo di polizia municipale, Cosimo Tarantino, spesso, scherzosamente, lo prendiamo in giro e anche in questa occasione lo facciamo. Ma oggi lo elogiamo per la sua partecipazione artistica allo spettacolo di stasera al teatro comunale di Nardò, una serata di beneficenza a favore dell’ANT.
Caro comandante tra una piroetta e l’altra, se può, le chiediamo di essere più presente con il suo “corpo” nelle strade della nostra bella città. La vostra presenza è importante soprattutto in questo momento di caos politico/stradale e, se può, non si faccia coinvolgere da questo potere amministrativo “avariato” non si faccia “contaminare” da questo virus politico scellerato!
Buon Natale comandante.

PUBBLICITA’ INGANNEVOLE !!!
I soliti manifesti giganti ritraggono il sindaco con il “faccino” angelico, da cucciolo, da PARACULO diciamo noi .
Il cambiamento non c'è stato e non ci sarà, infatti esattamente opposta è stata l’attività politica di questa specie di sindaco, della sua giunta e dei consiglieri di maggioranza.
Odio su odio, cattiveria su cattiveria, questi sono stati questi tre anni di amministrazione. La trasformazione è stata infatti una graduale occupazione di tutto ciò che si poteva occupare, terrore negli uffici comunali, terrore tra coloro che normalmente si interfacciano con l’amministrazione, terrore tra i consiglieri di maggioranza e assessori che anche se volessero contraddirlo non possono farlo altrimenti….la gogna!
Quindi caro RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA il prossimo anno noi tutti ci auguriamo un nuovo anno SENZA DI TE (come sindaco)…la speranza è sempre l’ultima a morire!

“Molti giudici sono così fieri della loro incorruttibilità che dimenticano la giustizia.” (Oscar Wilde)

IL GIUDICE CORROTTO !!!
La notizia del giorno è SENSAZIONALE: il Giudice Arnesano in custodia cautelare a Borgo S. Nicola. Una decisione che lascia pensare ad una gravità molto pesante dei capi di imputazione al punto di preferire il carcere agli arresti domiciliari!
Favori, sesso e soldi niente di più squallido penalmente e moralmente.
Intorno al giudice si era creata una “CERCHIA” di amicizie, una piccola cupola dove i favoritismi erano all’ordine del giorno. A questo punto ci chiediamo chi sono gli altri amici di questo “sporco” giudice? Ma soprattutto ci sono “amici” di questo giudice anche nelle altre città del Salento?
Quando l’inchiesta sarà pubblica lo scopriremo.

UN CAFFE’ JURASSICO !!!
Avvistati oggi, nel bar Fashion a Nardò, “core a core” davanti a una tazzina di caffè.
Probabilmente a discutere, dei loro fallimenti, tradimenti e inciuci politici.
Qualunque sia stato l’argomento dell’incontro NOI NON LO VOGLIAMO SAPERE perché, vista la bassa “statura” politica, sicuramente si sono detti solo delle emerite cazzate!

IL SINDACO VOLGARE !!!

Dalla pagina fb “pippi melone sindaco” leggiamo il RIDICOLO intervento del “sindaco di trucchi” sulla questione delle “balle dell’asso”. Con il suo solito linguaggio rozzo e maleducato deride gli ambientalisti e associa le plastiche alle nostre famose friseddhre!

Ridicolizza e minimizza un fatto GRAVE gestito malissimo dalla sua amministrazione.

Il sindaco della propaganda e della pubblicità vuole convincerci che non è successo niente e che i cattivi sono coloro che ci tengono al territorio e all’ambiente.

Il sindaco illusionista crede di farci cambiare con la pubblicità.

Chi ricorda lo spot che finiva con questa famosa frase? “il vostro water sarà così pulito che potrete mangiarci dentro”.

Allora melone, mangia tu dentro al water o sulle balle di plastica: BUON APPETITO !

SINDACO SALVEMINI GAME OVER !!!
Caro sindaco Salvemini crediamo che tu sia una persona intelligente ma sei, nonostante tutto, un politico e dai politici bisogna sempre guardarsi le spalle (qualunque sia il suo colore). Le cronache ci raccontano che sei un personaggio colto equilibrato e COERENTE, progressista e onesto ma per diventare sindaco, hai avuto bisogno dei voti della destra nera (mellone, marti, delli noci ecc. ecc) ognuno dei quali ha “attaccato”, a questa terribile idea politica, la sua parte anatomica, generando così, un giovane mostro: Frankenstein. All’apparenza forte, hai camminato da subito zoppicando (anatra zoppa) e nel frattempo la malattia della politica si è fatta strada provocando infezioni e febbre. Ti sei debilitato al punto tale che anche le tue paure si sono amplificate al punto tale che hai paura anche di un “topolino” che riesce a farti cadere! Non è arrivato il momento di finirla qui? Non è arrivato il momento di tirare fuori il coraggio dei samurai e con onore fare karakiri? Se hai fatto bene e sei onesto, come dicono, ripresentati a nuove elezioni questa volta senza “contaminazioni”.…quindi dimettiti e fatti votare per le tue idee e non per il potere!

IL PIU’ CATTIVO E BRUTTO SINDACO DI TUTTI I TEMPI !!!

Hai autorizzato lo scarico a mare della merda di Porto Cesareo.
Vuoi fare un megaimpianto, a S.Isidoro, di riciclaggio della plastica.
Hai autorizzato la cementificazione della Sarparea.
Non hai fatto nulla contro l’esalazioni e l’avvelenamento di Castellino.
Non hai fatto ordinanze di smantellamento di ETERNIT dagli edifici.
Non hai fatto nulla per la salvaguardia del canale ASSO.
…e siccome ti abbiamo votato per risolvere tutto questo…
E CON GRANDE PIACERE CHE TE MANNAMO A QUEL PAESE
E VA E VA, SAPESSI QUANTA GENTE CHE CE STA
A TTE TE DANNO LA MEDAGLIA D’ORO
E NOI TE CE MANNAMO TUTTI IN CORO
QUELLO E’ PER TE IL POSTO GIUSTO
E PRIMA O POI VEDRAI CE PROVI GUSTO

Caro Prefetto ti scrivo
Così mi distraggo un po'
E siccome sei molto lontano
Più forte ti scriverò
Da quando sei arrivata
C'è una grossa novità
Di plastiche l'asso è pieno ormai
E questa cosa proprio qui non va
Io esco sempre la sera
A controllarlo un pò
E c’è chi ha messo dei sacchi di plastica
Vicino alla riva destra
Penso che siano lì oramai
Da intere settimane
Il comandante Tarantino ha detto
Che proprio così non va

Vedi, vedi, vedi, vedi
Vedi caro Prefetto non so cosa mi devo inventare
Per poter scrivere ancora
Sul mio profilo per paraculare

L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
E l’immondizia di plastica ancora lì starà
Ma io me ne sto fregando
E’ questa la novità.

ASSOCIAZIONE DI STAMPO PD !!!
La trasmissione STRISCIA LA NOTIZIA mette ancora in risalto il livello bassissimo della politica in Puglia. La Capone, con la sua ormai quasi trentennale esperienza nel PD e nell’amministrazione pubblica, accusata da striscia la notizia di aver affidato incarichi pubblici agli amici e agli amici degli amici. Il giudice Emiliano pesantemente attaccato sui temi dell’ambiente, della sanità e sulle famose “plafoniere”. I due falsi rivoluzionari, mellone e minerva, figli adottivi dei sopracitati, sembrano seguire le orme dei loro più importanti maestri (sono noti, per esempio, gli incarichi dati da mellone a professionisti esterni. Il primo cittadino di Lecce salvemini “figlio d’arte” un progressista “spinto” che imita Macron abbracciando extracomunitari davanti a flash e telecamere per una crociata contro il “bianco cattivo” che non sa accogliere!
Un bel quadretto in cui i cinque politici stanno insieme appassionatamente con accordi politici incestuosi tra destra sinistra e centro…l’importante è governare: praticamente UN TROIAIO!

LA SAI L’ULTIMA? (BARZELLETTA) !!!
Oggi su Gazzetta del Mezzogiorno titoli dall’atmosfera comico/retrò.
L’annuncio del ritorno di risi nel mondo dei “vivi”.
Non gli è bastata la lezione, e come un ciuccio dalla testa dura, vuole ritornare e vuole scoprire NUOVI TALENTI per contrapporsi al RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA.
Vuole imitare il famoso scopritore di talenti: il mitico Claudio Cecchetto.
Scopritore di personaggi, tra cui Gerry Scotti, Jovanotti, Fiorello, Amadeus, gli 883, Sabrina Salerno, Luca Laurenti, Leonardo Pieraccioni, ecc ecc.
risi, per ora, rispolvera i suoi migliori talenti: Siciliano, Cavallo, Leuzzi, Falangone…che dire, noi politicamente e simpaticamente gli diciamo che farebbe meglio ad andare a ballare sulle note di “GIOCA JOUER”
#madovecazzodeviandare

I LADRI DI BELLEZZA !!!

L’assurda idea di posizionare una statua di un toro e una grande scritta "Nardò" nei due rondò (sempre che non sia una bufala) all’ingresso della nostra città da Lecce e Copertino, ci riempie il cuore e la mente di sconforto.
Questi quattru agnuni cacati che ci amministrano non hanno nessuna esperienza, non hanno buon gusto, non hanno professionalità, non hanno un cazzo di niente! Per questo facciamo un appello, alle persone di Cultura, ai Professionisti (Architetti, Ingegneri ecc. ecc.), alle persone di Buon Senso, di far sentire la loro voce contro questi LADRI DI BELLEZZA! Dopo i “sigari” di Piazza S. Antonio, dopo la pista di atterraggio per astronavi aliene della scalinata della spiaggetta di S. Caterina, dopo il ranch per asini e cavalli di piazza Giovanni XXIII, (e Dio solo sa quale altra scelleratezze ci aspettano) pensiamo sia giunto il momento di “ribellarsi” a questo scempio che mortifica la NOSTRA città ferita a morte da una totale mancanza di interventi “urbani” condivisi e professionali.
Una città che è ridotta ad uno show, ad uno spettacolo, ad un rodeo dove i “nuovi” cowboy si divertono a massacrare e umiliare la RES PUBLICA.
Quindi per carità lasciate in pace il “TORO” lasciatelo lì, nell’aureo ruolo che gli compete, nello scudo araldico o nelle antiche pietre dei palazzi disegnate dai “MAESTRI” scalpellini.
Non lo mettete a “BRUCARE” l’erba di un IDIOTA rondò. VI SUPPLICHIAMO!
Se così non sarà non ci resterà che sottolineare e confermare l’amara verità delle parole del regista Dino Risi che a proposito degli interventi urbanistici nelle “nostre” città disse: “In ogni paese c'è una orrenda casa moderna. L'ha progettata un geometra, figlio del sindaco.”

LE TANTE PALLE DI NATALE 2018 !!!

A VOLTE RITORNANO!!!
Siam tre piccoli neretin,
siamo tre fratellin
mai nessun ci dividerà,
trallalla-lallà.
Chi non la ricorda? La storiella dei tre “porcellini” e del lupo cattivo.
Di oggi la notizia di un ritorno della vecchia disastrosa alleanza che culminò con la sconfitta: RISI DI NUOVO CANDIDATO? NON CI RESTA CHE PIANGERE!
A noi pare una favoletta, una partita tra scapoli e ammogliati, una cosa da ridere. Se questa è la risposta politica allo sfacelo di mellone, allora forse è il caso di pensare di espatriare (noi) oppure (forse meglio) di rinchiuderli nell’ospizio della politica.

CANI E PADRONI, PADRONI E CANI !!!

E' proprio vera la teoria scientifica relativa alla somiglianza tra padroni e cani.
Se ci si fa caso per strada o al parco, ci si accorge che alcuni di questi animali, sono così simili ai loro amici umani da sembrare dei cloni in miniatura in versione canina.
Nel nostro caso non ci sono differenze: la somiglianza è strabiliante! Se partecipasse a uno di quei concorsi per stabilire quale padrone assomiglia di più al proprio cane, il sindaco di Nardò VINCEREBBE.
Gli esperti dicono che esiste, in pratica, una tendenza alla familiarità che fa scegliere un cane piuttosto che un altro, in effetti entra in gioco quello che gli psicologi chiamano "effetto di esposizione", secondo il quale le persone preferirebbero ciò che risulta loro familiare e in alcuni casi è davvero molto evidente per non dire ovvio. Ma il nostro caso è veramente strabiliante, è avvenuta una cosa che non si vedeva da oltre trenta anni. Il processo di somiglianza è avvenuto al contrario! Questo bel bulldog un giorno, guardandosi allo specchio, ha deciso di trovarsi un fedele umano che gli somigliasse. Scorrendo delle foto su facebook ha visto quelle del sindaco più famoso della nostra galassia, grazie ai suoi 15.000 like(un "mi piace" arriva da Saturno), e vista la somiglianza e il divertente nome “pippo melone”, lo ha “preso” con lui.
Consigliamo al malcapitato cane che se ci tiene alla sua salute mentale e fisica di liberarlo dal guinzaglio e lasciarlo andare…oltre! Molto oltre.

LA POLITICA DI PIPPO LA QUALUNQUE !!!
Nessuna differenza tra Cetto e pippo stessi slogan, assurdità campate in aria.
Ci hai preso tutti per il culo prima delle elezioni e ora continui a farlo!
Ogni volta che ti trovi in difficoltà politica le spari sempre più grosse! Non importa se si faranno o meno, tra dieci o venti anni, l’importante è prendere per culo quelli che hanno l’anello al naso! Noi NO! Noi NO!

LA POLITICA DI PIPPO LA QUALUNQUE !!!
Nessuna differenza tra Cetto e pippo stessi slogan, assurdità campate in aria.
Ci hai preso tutti per il culo prima delle elezioni e ora continui a farlo!
Ogni volta che ti trovi in difficoltà politica le spari sempre più grosse! Non importa se si faranno o meno, tra dieci o venti anni, l’importante è prendere per culo quelli con gli anelli al naso!

OGUNO SI FA I CAZZI SUOI !!!

I BIFOLCHI DELLA POLITICA NOSTRANA !!!

Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno, alias vaglio, alemanno e dell’angelo custode, sono gli interpreti di un racconto ambientato nel medioevo. Sono dei personaggi immaginari e tali sono anche nella realtà.
La loro vita politica è costellata di cambi di casacca e tradimenti politici da far impallidire anche Scilipoti.
Nardò in questi anni sta attraversando una tremenda epidemia politica, che, come nel medioevo con la “peste nera”, sta falcidiando tutti gli strati sociali della nostra cittadina: la MELLONAGGINE (http://www.trnews.it/…/il-centrodestra-non-si-abband…/233766). I tre bifolchi, come tanti altri, sono stati infettati dal morbo. Ai tre sono state fatte trasfusioni di COERENZA, unico antidoto, ma senza risultati. Da segnalare, invece, l’improvvisa GUARIGIONE di Paola Mita, colpita anche lei due anni fa dalla tremenda malattia che per ora rimane l’unico caso di GUARIGIONE accertata.
Per i tre ritratti nella satira NON C’E’ SPERANZA…forse un MIRACOLO?

PUTTANA EVA !!!
Anche Eva fu cacciata dal paradiso terrestre ma qui si parla di POLITICA.
Pippo melone dopo aver inzuppato il biscotto, mangiato e bevuto al tavolo del centrodestra, VOTA a sinistra e consente, al comunista (vedi foto pugno chiuso) minerva, di essere eletto Presidente della provincia di Lecce.
E’ vero la politica vive di compromessi, smussa gli angoli e ammorbidisce i toni della dialettica…ma qui si parla di TRADIMENTO. Caro CENTRODESTRA ve ne siete accorti solo ora? Questo piccolo uomo politico, in preda al delirio di onnipotenza, e questi quattru agnuni cacati si sono sempre fatti i “cazzi” loro hanno formato un esclusivo “club privè”.
Però meglio TARDI CHE MAI!
Fino a ieri il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA ha fatto la prostituta nei palazzi ma ora, dopo l’espulsione, l’avete messo sulla strada….ma di “clienti”, statene certi, ne ha ancora molti.
Infatti un vecchio detto recita: Tira chiù lu pilu ti lu nsartu! Per esempio Emili ano se ne è visto “bene e sanitate” in questi anni e ora con minerva fanno un bel “triangolo” mentre il sabato sera nel club privè denominato “andare oltre” si organizzano i famosi “festini del sabato sera”.
Concludendo grappa bocchino sigillo nero! Allegriaaaa.

DOPO LE ELEZIONI PROVINCIALI 2018 !!!

PROVINCIALI 2018

BINGOOOO !!!
CHE CULO RAGAZZI ! Questi tre “professionisti” sono stati baciati dalla dea Fortuna. 240.000 euro, dei nostri soldi, per raddoppiare il proprio stipendio farebbe impallidire perfino Mike Bongiorno nella sua trasmissione “lascia o raddoppia”: ALLEGRIA!!!!
E si, prendiamola con allegria: diversamente c’è da piangere.

SOLO GALBANI VUOL DIRE FIDUCIA !!!
Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio!
pippo melone e i consiglieri comunali domani voteranno per l’elezione del nuovo Presidente della Provincia.
Da giorni le solite malelingue hanno messo in giro la voce che, essendo i voti dei consiglieri comunali di Nardò importanti per l’elezione del presidente, QUALCUNO vuole la sicurezza che la sua indicazione di voto sia RIGOROSAMENTE rispettata: MINERVA FOREVER.
LENIN diceva: “ La fiducia è bene, il controllo è meglio”.
Oggi quale prova migliore di una foto (con il telefonino) della scheda votata? Staremo a vedere.

RICCHI PREMI E COTILLONS !!!

Dopo le tristi vicende giudiziarie, Il mite comandante Giuseppe Serio torna a “casa” ma viene scacciato dall’ingrato sindaco locandiere pippo melone che, poco tempo fa, diceva di lui:

“In questo anno e mezzo da sindaco ho avuto modo di conoscere una persona SQUISITA e un PROFESSIONISTA molto preparato, con il quale l’amministrazione comunale ha COLLABORATO splendidamente”, e a seguire il suo garzone, il presidente del consiglio andrea giuranna, rincarava le sviolinate così: “Gli faccio i migliori auguri per questa nuova e PRESTIGIOSA pagina della sua vita professionale e lo RINGRAZIO a nome di tutti per quello che ha fatto per Nardò”.

AVVERTENZA: quando questi due amministratori parlano è bene fare gli scongiuri…visti i risultati !!!

VOGLIAMO UNA CITTA’ PIU’ TRANQUILLA !!!
Le ultime vicende giudiziarie dell’ex comandante della stazione dei Carabinieri di Nardò, le vicende “poco” democratiche dell’amministrazione comunale, la cattiveria contro chi non la pensa allo stesso modo, la penosa svendita del territorio e dell’ambiente…stanno diventando INSOPPORTABILI…Vorremmo, a NARDO’, un po’ di NORMALITA’.

LA SUPERCAZZOLA !!!

Siamo profondamente INDIGNATI. Avete toccato il fondo, una SCHIFEZZA di questo tipo non l’aveva fatta nemmeno RISI. L’ALLIEVO ha superato il MAESTRO!
Aumentarsi lo stipendio, come per decenni hanno fatto alla camera e al senato quei tanti parassiti di senatori e onorevoli che hanno fatto decreti e leggine per vitalizi e compensi.
Dovreste VERGOGNARVI, con che faccia uscite la mattina da casa?
Una faccia, voi politici, ce l’avete sempre a portata di mano: LA FACCIA DA CULO !!!
State dando uno schiaffo a tutti noi cittadini abituati ad alzarci ogni mattina e FATICARE per portare il “pane” a casa, state dando uno schiaffo a tutti quei cittadini che non solo non arrivano a fine mese, ma che neanche riescono a iniziarlo il mese, cittadini a cui voi avete dato un chilo di zucchero e un chilo di pasta con i famosi “pacchi”. SIETE DEI MISERABILI !
Non ci resta che augurarvi di spendere questi soldi tutti in vitamina C.

IL NOSTRO PIPPOLAQUALUNQUE !!!

La pagina “pippi mellone sindaco” di facebook è veramente un libro di barzellette!
Ogni giorno ne trovi una nuova, tra le ultime quella della strada Nardò-Taranto.
Le balle, più sono grosse, e più fanno ridere!
Ma la cosa più raccapricciante sono i “mi piace” di una schiera di creduloni che con la punta del naso verso l’alto guardano gli asini che volano che il pippolaqualunque gli dice di guardare.
Spero VIVAMENTE che si tratti di persone che vogliono solo “sottolineare” di essere dalla sua parte perché altrimenti…..beeeeeee!

LA PAURA FA NOVANTA !!!

Nella storia di Nardò, come più volte abbiamo ripetuto, sarete ricordati, cari risi e mellone, come dei PICCOLI POLITICI per quello che avete e NON avete fatto.
Questa considerazione vi rende simili anzi uguali.
Siete insofferenti verso chi non la pensa come voi, eppure vi date le arie di essere dei SUPEREROI. Ma quando mai, siete dei teppistelli politici di strada che con le loro querele vogliono far paura.
Perché se siete così forti e importanti e al di sopra di tutti usate le querele contro una piccola matita di satira politica?
C’è solo una risposta a questa domanda AVETE PAURA!
NOI NON NE ABBIAMO!

LA SFORTUNA DI MELLONE !!!
Leggiamo delle vicende, su tutte le testate giornalistiche, che riguardano la cooperativa ARIETE attuale gestore del servizio di illuminazione votiva e già appaltatrice del servizio seppellimenti ecc. ecc. del nostro cimitero. Alla cooperativa Ariete è stata notificata, dagli inquirenti, una INTERDITTIVA AI SENSI DELLA LEGGE ANTIMAFIA. La notizia riporta a galla una vicenda tutta neretina, l’espropriazione, a colpi di carte bollate, da parte del sindaco mellone, del servizio cimiteriale detta “il lumino” nei confronti della ditta Borgia. NOI ci chiediamo: cosa succederà ora? Il sindaco revocherà all’ariete ambedue i servizi? Questa soluzione dovrebbe essere la più logica da parte dell’amministrazione, anche per fugare ombre e dubbi sulla vicenda e per far prevalere la massima trasparenza.
Bisogna dire la verità PIPPO MELONE è un po’ sfortunato prima la vicenda Calabretti anche lui in “odore di mafia” ora la vicenda Ariete….mbah! Speriamo bene.

PAGANI: L’ENNESIMA FIGURA DI MERDA !!!

Il proselitismo di pippo melone è arrivato al capolinea!
La sua propaganda sbatte contro il muro della verità e i suoi proclami ad uno ad uno scoppiano come bolle di sapone. La vicenda dei Pagani, come l’idrovolante, la messa in sicurezza di Castellino, la Sarparea, la discarica della plastica, la riduzione del 30% della spazzatura, lo stop agli incarichi esterni, l’eliminazione della vecchia politica, la trasparenza degli atti amministrativi, la lotta contro i cambi di casacca e tanto ancora fanno parte oramai di una serie infinita di FALLIMENTI E FALSE PROMESSE.
Un’ascesa al potere costruita diffondendo idee e progetti finiti poi nel TRITACARNE della propaganda con un risultato, reale, totalmente deludente.
Un’azione politica tamburellante fatta di slogan e invettive, un lavaggio del cervello continuo e nevrotico che alla soglia del terzo anno di mandato si avvia verso una conclusione ingloriosa e deludente. MELLONE ARRENDITI SEI CIRCONDATO!!!

POTREBBE ANCORA SUCCEDERE !!!

Ormai questa frase è entrata a far parte delle pagliacciate che questa amministrazione ci propina, quotidianamente, a noi cittadini. Come non ricordare quelle famose frasi di Graziano De Tuglie “ …certi psicolabili e disadattati mentali…” oppure “…tutti gli ebeti che…”
Poi finalmente, dopo i lavori e dopo l’intervento dei vigili del fuoco, sono arrivate le carte che fanno chiarezza sulla agibilità e su chi ricadono chi sono le responsabilità.
Bene, noi di Charlie non ci fidiamo e crediamo che facciano bene questi due scolaretti a premunirsi del caschetto…. !!!
Magari gli amministratori potrebbero rubarci l’idea e fornire a tutti gli studenti di via Crispi, un elmetto protettivo da indossare all’entrata della scuola fino alla fine delle lezioni.
FIDARSI E’ BENE, NON FIDARSI E’ MEGLIO!!!

POVERO CALIMERO !!!

Deciso il candidato di centrodestra per le provinciali è Gianni Marra sindaco di Squinzano. Il nostro concittadino, e per modo di dire, sindaco pippo melone, non è riuscito a imporsi probabilmente troppo piccolo di statura politica e anche grassottello, ma soprattutto INAFFIDABILE E NERO. Infatti, il 31 ottobre, probabilmente ordinerà ai suoi consiglieri di votare per Minerva sindaco di Gallipoli candidato del centrosinistra! Molti diranno: “ma ha partecipato alle riunioni del centrodestra”, si è vero ma questo per uno come lui non conta un “cazzo”. Se Emiliano gli chiederà di votare Minerva lui lo farà….ma la politica e l’appartenenza e la coerenza….sono tutte puttanate!

FINALMENTE IL COLPEVOLE !!!

La notizia è apparsa sulle pagine social “pippi mellone sindaco” e “Comune di Nardò” siti famosi per le puttanate che ogni tanto scrivono.
Il sindaco pippo melone in poche ore ha risolto e fugato ogni dubbio sulle responsabilità del crollo nella scuola elementare di Nardò.
Varie erano le ipotesi su chi avrebbe dovuto controllare, il dirigente? Il sindaco? La ditta Bianco? Il bidello? Niente di tutto questo il nostro grande pippo neretino ha risolto il caso in quattro e quattr’otto. Infatti grazie alla sua supervista ha intravisto tra le “pignate” rotte il fantasma di Francesco Crispi. Il noto patriota del 1800, a cui è intitolata la scuola, una volta scoperto, ha dichiarato: “ ero stanco di essere rinchiuso qui”. Il nostro pippo gli ha risposto “ Li guai ti pignata li sape la cucchiara”

Ps. poveri noi dove siamo capitati!

IL SINDACO GIOCONDO !!!

Ritrovato negli scantinati di Palazzo Personè un antico quadro risalente al 1500.
L’artista, Leonardo Da Nardò, ha raffigurato una figura emblematica dallo sguardo confuso ma “giocondo”, un “uomo” noto a Nardò per il suo comportamento alquanto strano sempre a bordo della sua “mini” carrozza nera, girava e rigirava come un matto per la città come se vivesse in un mondo tutto suo. Lo definivano un folle balordo sparapalle e si faceva chiamare il sindaco dei trucchi. Era così stolto che augurava crolli di qua e di là.
L’artista diede il nome all’opera e la chiamò IL GIOCONDO DI NARDO’.
La storia a volte si ripete!

LA TRAGEDIA SFIORATA !!!

Scuola elementare di via Crispi: è andato tutto bene, ma solo per fortuna!
Il crollo di un pezzo di solaio è avvenuto di notte, se fosse avvenuto di mattina probabilmente racconteremmo un’altra storia!
Questo fatto grave rappresenta, in tutta la sua realtà, la poca attendibilità di un’amministrazione attenta solo alla propaganda e che comunica trionfalmente la pitturazione di un passaggio pedonale e non esegue i controlli di sicurezza annuali sugli edifici scolastici di sua competenza!
Vorremmo TANTO vedere il piccolo duce mellone e i suoi a metterci la faccia in un post pubblico e chiedere scusa a tutti i cittadini della loro “disattenzione” MA NON LO FARANNO!!! Non lo faranno perché non hanno le palle e probabilmente anche perché non riescono ancora a “realizzare” che il fatto successo nella scuola elementare è un fatto GRAVISSIMO…..e ci auguriamo che vengano fuori tutte ma proprio tutte le responsabilità.

LA FOGNA DELLE ISTITUZIONI !!!
Siamo un paese ridicolo! Siamo un paese in cui le istituzioni sono in mano ad un manipolo di quattru agnuni cagati e pericolosi.
Le istituzioni dovrebbero garantire le relazioni sociali, l’attuazione delle NORME sociali e giuridiche tra Individui, Società e Stato. Le istituzioni sono un muro invalicabile contro l’arbitrio individuale e il potere. Questo muro è stato abbattuto da questi RIVOLUZIONARIDISTAMINCHIA. andrea giuranna e ettore tollemeto rimarranno nella storia di Nardò come i presidenti del consiglio più dispotici, antipatici e rancorosi. Un disonore indelebile per le nostre istituzioni per il nostro consiglio comunale per la nostra città. La presenza ingombrante del loro CAPO che ordina e decide per loro, non può essere un’attenuante del loro squallido comportamento ANTIDEMOCRATICO. Non ci sono attenuanti neanche per quegli IGNAVI dei consiglieri comunali anche loro “MACCHIATI”, con il loro silenzio/assenso, dal marchio di ANTIDEMOCRATICI.
VERGOGNATEVI VERGOGNATEVI VERGOGNATEVI !

CHE FIGURA DI MERDA!!!

Il grande RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA ha piegato la testa, si è messo la coda in mezzo alle gambe e si è avviato mesto mesto alla riunione politica del centro destra organizzata da Gabellone. Riunione propedeutica per trovare un candidato per le prossime provinciali di ottobre! Povero tapino dopo aver sbraitato e fatto la voce grossa sui giornali e sui social ha capito di essere politicamente SOLO, a parte quelle 50/60 marionette che gli girano intorno. Caro fido mellone IL TUO DECLINO E’ INIZIATO e come un portatore di lebbra, tutti ti tengono a debita distanza. Bau Bau Bau!

L'UBRIACONE E L'ESALTATO!!!

LA PRESIDENTA E IL CIUCHINO !!!

La differenza tra il bipede e il quadrupede? NESSUNA.
La presidentessa della Commissione Pari Opportunità federica ruggeri, si è sentita OFFESA e si è INNERVOSITA per la nostra satira relativa alla vicenda del “bambino speciale” che non è potuto entrare in classe il primo giorno di scuola. Per la rabbia si è lanciata in un attacco alla nostra redazione definendoci, in un suo post, sprovvisti di neuroni!
Ci permettiamo di dire che il suo scritto denota una limitata “cultura” perché dà la paternità della famosa frase “ Uomini, mezz’uomini, ominicchi…” niente poco di meno che al grande Totò !!?? Cara ruggeri se Leonardo Sciascia fosse vivo ti querelerebbe. La frase infatti è del famoso scrittore, saggista, giornalista, politico, poeta, drammaturgo, e si trova nel romanzo “Il giorno della civetta” Comunque non ti crucciare sei sicuramente in buona compagnia lassù, infatti tra “cado dalle nubi” ed “ eehhhh da quando siamo al comando eeehhh”….poveri NOI! Per nostra fortuna molti non parlano!!!

“SEGATO” E RIMANDATO A CASA!!!
Si è arrabbiato il mezzosindaco (è proprio il caso di dire). Il ducetto de’ noantri è stato “scartato” dalla politica che conta. Quando si alza la posta lui “non ci arriva” è troppo basso e grassottello non riesce a saltare l’asticella. Si deve accontentare di prendere in giro, con due strade e un rondò il popolino neretino che lo segue al suono della campana al collo. Per quelli che contano in politica tu sei solo uno scarto, eppure la dote più importante non ti manca per essere un buon politico: sei un paraculo! Quindi perché non ti hanno voluto tra i candidati a presidente della provincia? Noi una risposta ce la siamo data, secondo noi perché sei ridicolo per come ti vesti…e quando passi ride tutta la città …. E pippo pippo non lo sa che quando passa ride tutta la città! Prossimamente su Charlie Nardò il video!!!

LA COMMISSIONE “DISPARI” OPPORTUNITA’

Che delusione! Cantieri aperti, Nardò più bella, cambiamo la vecchia politica….ma andate a cagare che è sicuramente la cosa che vi viene meglio!
Il DIRITTO negato ad un bambino speciale di partecipare alla gioia del primo giorno di scuola è una macchia indelebile e un disonore per la città, per l’assessore al welfare maria grazia sodero e soprattutto per la Commissione Pari Opportunità alla quale è stato dato l’ordine dal “ducetto” di metterci la faccia e prendere schiaffi da destra a manca. Inutili gli stupidi scaricabarile di responsabilità, non vi salvano! federica ruggeri, stefania albano e maria grazia sodero, della serie “giovani assessore crescono”, nei vostri uffici comunali il tempo lo passate, probabilmente, a giocare a pari e dispari? Ora “sucatibe stu pinnulo”, e se avete ancora un barlume di onestà intellettuale, se non siete del tutto lobotomizzate dal il progetto “perverso” del vostro capo per il raggiungimento della pura razza melloniana, DIMETTETEVI e toglietevi di dosso lo sterco politico che questo pseudosindaco schizza in ogni direzione.

I MINACCIATORI SERIALI !!!

Poveretti, siete piccoli politici da strapazzo! Tra la vecchia amministrazione e questa nuova del RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA, NON C’E’ ALCUNA DIFFERENZA, quello di prima minacciava e poi querelava, questo querela direttamente. Quisti quattru agnuni con l’aiuto di qualche vecchietto stanno sperimentando una nuova strategia e cioè quella di coinvolgere più persone “AMICHE” disposte a fare querela nei nostri confronti. NON CI FATE PAURA vi aspettiamo tutti in tribunale….mettetevi in fila e aspettate il vostro turno sarete ben serviti.
Nel frattempo la nostra satira vi IMPALERA’ su ogni cosa che fate atto, delibera, comunicato. E quando la punta della matita “entra” proverete tanto dolore da contorcervi e più vi contorcete più vi farete male….noi siamo qui calmi, indifferenti vi aspettiamo!

L’OPPOSIZIONE DEVE CRESCERE !!!

La tata Manieri allarga le braccia sconsolata e dice: “E ce imu fare quisti tinimu”
Certo qualche lezione di come si fa OPPOSIZIONE SERIA dovreste proprio farla (forse molte). La minoranza, in questi due anni, è stata messa sotto i piedi dal fasciocomunista mellone, che va avanti spedito a fare disastri su disastri. TIRATE FUORI LE PALLE SE LE AVETE! Possibile che non avete capito che con questi usurpatori di potere, con questi ladri di democrazia, le letterine, le interrogazioni, i question time non servono a un CAZZO. Bisogna agire, far intervenire i carabinieri, la finanza, l’esercito, l’onu e la nato! Muovetevi, mobilitate la gente….oppure continuate così e limitatevi a indignarvi quando la prossima volta vi metteranno di nuovo i piedi in testa.

LA LEGA SALENTINA E LA SUA DOPPIA MORALE !!!
Le notizie che riguardano il senatore MARTI sconquassano letteralmente il neonato gruppo della lega nella provincia di Lecce.
Nella nostra Nardò il gruppo della lega, battezzato dallo stesso Marti, è rappresentato in consiglio comunale da tre ASSI del trasformismo politico neretino: Cesare Dell’Angelo Custode, Antonio Vaglio e Giuseppe Alemanno, che quantomeno dovranno dare spiegazioni politiche ai propri elettori, se ce l’hanno, di questo terremoto giudiziario che coinvolge il loro capo politico!
Insomma “nihil sub sole novum” niente di nuovo sotto il sole! La solita storia, politici più o meno importanti che cambiano casacca o look ma che sotto sotto, della politica VERA, non gliene frega un cazzo, vivono solo ed esclusivamente per autosostenersi politicamente. Le accuse a MARTI sono GRAVI abuso di ufficio, falso ideologico e tentato peculato. L’intera inchiesta si basa sull’ipotesi di reato formulata dai magistrati relativa all'assegnazione indebita di case popolari, e coinvolge anche altri importanti amministratori leccesi. Il tutto al fine di ricevere consensi elettorali. MA PER ADESSO SONO TUTTI INNOCENTI FINO ALLA CASSAZIONE.

OOPS! OOPS! IL LUMINO SI RIACCENDE!!!
La storia del caro lumino ha “puzzato”, fin dall’inizio, come una operazione forzata quasi violenta, amministrativamente parlando, da parte del RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA contro l’imprenditore Giovanni Borgia.
Tutta la vicenda giudiziaria si è imperniata sulla famosa relazione dello stato dei luoghi (cimitero) del VERIFICATORE, relazione richiesta dal TAR di Lecce, alcuni mesi fa, che serviva ad evidenziare o meno la pericolosità dell’impianto elettrico.
Oggi il Consiglio di Stato chiede una nuova relazione da un nuovo VERIFICATORE questa volta un po’ meno “vicino” ai luoghi del contendere! Evidentemente i giudici del Consiglio di Stato non sono convinti della prima verifica, come mai? Forzature? Poco dettagliata? Poco qualificato il relatore?
Domande a cui poco ci interessano le risposte. Questa vicenda sta prendendo le forme di una tragicommedia con tantissimi soldi spesi di avvocati, che stiamo pagando noi, tanti disagi per i cittadini che non sanno cosa fare! Il merito di tutto ciò è ESCLUSIVAMENTE di pippi mellone che continua, con la propaganda, a imbonire i cittadini, facendogli credere, che così facendo, di ottenere un risparmio. Ma così NON è.
A gennaio ci sarà la sentenza DEFINITIVA e tutto ancora può succedere, nel frattempo la VERITA’, è il caso di dire, si sta rivoltando nella tomba, in attesa di RESUSCITARE!

CAPIT ANO MIO CAPIT ANO!!!
Sul sito ufficiale del RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA leggiamo l’ennesima “scorreggia” del sindachino che si autocelebra a CAPITANO della città, poverino il delirio di onnipotenza è arrivato ai limiti massimi!
Essere un “CAPITANO” nella vita, vuol dire avere una grande reputazione, vuol dire dare l’esempio, vuol dire avere un grande rispetto per gli altri, vuol dire essere un grande esempio di coerenza, vuol dire essere credibile e affidabile, vuol dire avere una grande qualità morale, vuol dire avere grande esperienza e saper dare il buon esempio! E TU NON SEI NULLA DI TUTTO QUESTO!
Tu al massimo puoi essere il capitano dei bastoncini findus.

NARDO’ L’ISOLA DEL TESORO !!!

Nardò saccheggiata e colpita al cuore! La vendita della farmacia comunale è un’altra pesante sconfitta per la nostra città.
L’ ATTILA de noialtri, MELLONE IL DISTRUTTORE della cosa pubblica che, evidentemente, non sa cosa vuol dire amministrare come il “BUON PADRE DI FAMIGLIA”, svende la farmacia, un patrimonio economico, ma soprattutto svende un patrimonio SOCIALE. In campagna elettorale aveva promesso il totale cambio del cda societario della farmacia facendo credere in una netta riqualificazione e invece NIENTE si vende! Oggi la farmacia avrebbe ricoperto un ruolo importantissimo soprattutto dopo la chiusura dell’ ospedale, del pronto soccorso e del laboratorio di analisi, poteva diventare uno strumento di grande AIUTO sociale per i più deboli. E qui si inserisce la figurina dell’assessore al WELFARE maria grazia SODERO che non batte ciglio davanti a questa scelleratezza compiuta del suo CAPO, evidenziando, così, un grande deficit di autonomia decisionale (praticamente una marionetta) e una totale mancanza di “VISIONE” politica del welfare. Infatti rimarrà negli annali delle cose fatte, solo per la grande STRONZATA dell’elemosina dei pacchi alimentari. E si cara maria grazia sodero e caro pippi mellone, voi non sapete, ma la farmacia comunale non serve per fare “cassa” e i suoi bilanci possono essere anche non in attivo! Il suo ruolo è quello di essere “presenza” nei quartieri più periferici. Il suo ruolo è di aiuto agli anziani, ai disabili e ai pensionati ai quali deve offrire particolari sconti, la consegna a domicilio e la fornitura gratuita di servizi quali la misurazione della pressione. Il suo ruolo è anche creare il collegamento con gli ospedali per la prenotazione di esami e visite specialistiche. Cari PIRATI avete occupato Nardò e lo state saccheggiando, a parte il gregge di pecore che vi segue, la gente “pensante” senza anello al naso ormai si è accorta che siete solo “quattru agnuni cacati” e che state distruggendo il territorio!!!
P.s. Nella satira è presente VAGLIO sapete perché??? Ve lo spieghiamo NOI. Quando era sindaco, prima di risi, ha fortemente voluto l’istituzione della farmacia comunale e oggi APPLAUDE, scodinzolando al suo capo per la vendita!!! Della serie dove va il vento li mi troverete in attesa di un altro osso!

BUDDHA SANGHU 4 !!!

LA PROPAGANDA E LA CATTIVA POLITICA !!!
La domanda sorge spontanea: chi ha avuto per primo l’idea di una piscina in città, il piccolo sindaco o il rivoluzionariodistaminchia? La risposta è semplice nessuno dei due! Ogni cittadino di Nardò da decenni sogna di avere una piscina a disposizione in città. Nessuno dei due primi cittadini può fregiarsi, politicamente di aver ideato e realizzato questo impianto a Nardò. PERCHE’ NON E’ UN IMPIANTO COMUNALE! In questa vicenda l’unica vincitrice è l’azienda privata ICOS Sporting Club leader nella costruzione e gestione di impianti sportivi con ben 12 impianti già realizzati in puglia e precisamente Lecce, Francavilla F., Ostuni, Fasano, Tricase, Manduria, Ginosa, San Cesario di Lecce, Manfredonia, S. Nicandro G.co, San Giorgio Jonico, Monopoli e FORSE Nardò. Quindi un’azienda, che come tutte le aziende, fa legittimamente business! E come spesso succede, i politici PARACULO, come mellone e risi vogliono far passare “l’operazione” come un loro risultato! Diverso, è invece, la piscina COMUNALE di Galatone che realizzò nel suo Centro Sportivo Polivalente l’impianto natatorio. Al contrario il nostro Centro Sportivo Polivalente adiacente alla zona 167 è nello stato di abbandono più totale, inutilizzato e “saccheggiato” Questo sì fiore all’occhiello della MALAPOLITICA neretina di questi due inetti sindaci. Male anche i residui dell’opposizione che addirittura votano a favore in consiglio comunale! Ma stiamo scherzando? SVENDIAMO terreno per darlo ai privati una FOLLIA come la vendita della FARMACIA, del GERONTOCOMIO e l’abbattimento dell’incompiuta dell’incoronata! Concludendo,fanno ridere i toni trionfalistici e le diatribe sui social sulla primogenitura di tale impianto che, insieme a tutta la propaganda, servono solo a far pascolare il solito “gregge di pecore” che con i loro belati “bravo sindaco” “bravo sindaco” seguono a testa bassa il proprio pecoraio.
Ancora una volta va in scena una LA POLITICA PUBBLICITARIA che tenta di vendere ai cittadini il proprio prodotto.
E come in un noto spot televisivo “ Signora le do due fustini e mi prendo il suo dash” noi rispondiamo “ti do il mio dash e tieniti pure i due fustini!” CHE E’ MOLTO MEGLIO.

INTERESSI PARTICOLARI O SEMPLICE COINCIDENZA?

La vicenda che ha avuto eco sui quotidiani di questi giorni, relativa all’abbattimento di una villetta in zona S. Caterina, approda in consiglio comunale. La signora che ci abita con 4 figli di cui uno disabile potrebbe trovarsi da un giorno con l’altro per strada. Ma siamo sicuri che una soluzione si troverà grazie anche, spero, all’intervento di Federica Ruggeri che farà sentire la sua FORTE voce in qualità di presidente della commissione Pari Opportunità e da sempre attenta alle problematiche sui disabili. (anche se fino ad oggi, nonostante la notizia sia pubblica da giorni, non si è espressa).
Ma la vicenda, a sentire il tenore delle varie dichiarazioni giornalistiche/social, sembra tingersi di grigio se non addirittura di nero! Perché quella villetta e non tante altre nelle medesime condizioni? Sicuramente il consiglio comunale di oggi diraderà la nebbia che avvolge questa storia!

RIDICOLI RIDICOLI RIDICOLI !!!
E’ l’unica parola che ci viene in mente davanti a questa “poderosa” azione di contrasto all’ombrellone lasciato in spiaggia come segnaposto per il giorno successivo. Un’azione di contrasto, dell'amministrazione comunale, effettuata su tutto il litorale neretino.
Mobilitati vigili urbani, capitaneria di porto, carabinieri, polizia, finanza, marina, aviazione, esercito e vigili del fuoco, un attacco massiccio dal cielo, da terra, e dal mare.
Dopo questa ennesima brillante task force comunale si sono tirate le somme e i risultati ottenuti sono strabilianti….1 ombrellone sequestrato!!!
MAVAFANGULEN!!!

SCAPPARE E’ L’UNICA SOLUZIONE !

Amministratori orbi anzi ciechi, questo siete!
Oggi va in “onda” il Premio Battisti a GALATONE e speriamo che ci sia il pienone. Se lo meritano il presidente dell’associazione, il direttore artistico e tutte le persone che da 20 anni ci credono. Cari Maurizio e Tommaso vent’anni fa questi “quattru agnuni cacati” che ci governano non sapevano MUSICALMENTE né leggere né scrivere (anche ora a dire il vero…) e voi invece iniziavate a fare qualcosa di importante di unico e di grande. In questi ultimi due anni mai frase vangelica è più consona a voi due: “nemo propheta in patria”. La rabbia è che questi giovani “ribusciati” hanno la protervia di rispondere, di attaccare di voler avere ragione! Una bella sculacciata e a letto senza cena! Questo avrebbero dovuto fare i loro genitori, ma non lo hanno fatto, e i risultati si vedono. Cari amministratori siete venuti su maleducati, irrispettosi e oggi siete POLITICAMENTE IGNORANTI. Quindi Lucio scappa scappa da questa città che non ti vuole e porta con te… la batteria, il contrabasso eccetera!

L’ ERBETTA DEL VICINO E’ SEMPRE PIU’ VERDE !!!

La storia dell’erbetta del campo sportivo è un racconto divertente.
Infatti ai tempi del piccolo sindaco risi, mellone scoprì, grazie alla sua rete di “informatori” e “traditori”, che il risibile sindaco innaffiava il campo sportivo abbondantemente ma con acqua di acquedotto, che sembra non si possa fare (così diceva mellone). Oggi invece, a quanto dicono le cronache di questi giorni, sembra che il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA LO innaffi poco e niente, rimediando cosi, brutte figure, come città, con un campo ancora impraticabile al punto da far desistere, la squadra del Lecce, dall’affrontare, in una amichevole, la nostra beneamata squadra del cuore.
Una cosa è certa i due amministratori sono VERAMENTE DUE SCHIAPPE, e amministrativamente parlando nessuna squadra prenderebbe due bidoni così grossi! (la maglia poi la dice lunga)

BUDDHA SANGHU 3 !!!

LA DIGNITA’ PERDUTA !!!

“Il lavoro che sta svolgendo questa Amministrazione è egregio. Certo non è facile per via di un disastroso passato di cui gli attuali esponenti dell’opposizione sono i diretti ereditieri.” Queste le parole di antonio vaglio (unico caso di un politico che ingiuria se stesso: ma uno specchio in casa ce l’hai?). Frase pronunciata nel consiglio comunale di qualche giorno fa, famoso per la quasi “scazzottata” tra il mellone, tollemeto e lupo contro Piccione consigliere di opposizione.

LA PRINCIPESSA E IL ROSPO!

Questa amministrazione è piena di personaggi e personaggetti inventati che vengono fuori dalle pagine delle fiabe.
Tutto va bene nella nostra città! Nardò è al centro della Puglia! Stiamo cambiando il volto della città! Ecc. ecc. Di qualche giorno fa l’ultima stronzata dell’assessore Verardi (sembra che si faccia chiamare così!) che in uno sproloquio indica l’abbandonata e sfregiata marina di S. Isidoro come la “Perla dello Jonio” La perla della putt……… ma dove vivi, cosa sei, da dove vieni? tu hai problemi esistenziali, fai pace con il tuo cervello non puoi stare sempre litigato! Dopo il tuo “cado dalle nubi” ti avevamo consigliato di tacere, non vuoi? E allora continua a sparare cazzate da comico da strada! Bacia il tuo rospetto ma stai tranquillo, il suo aspetto non cambierà! Tu rimarrai una brutta principessa e il tuo capo un rospo con la fascia tricolore!

LAP LAP DANCE !!!

Continuano le polemiche sullo sfregio ambientale ai danni di Portoselvaggio.
Un “segnale” di rivoluzione VERA viene dato un questi giorni dall’assessore ettore tollemeto. In qualità di membro della giunta più stakanovista che ci sia stata a Nardò degli ultimi 30 anni, l'assessore si porta il lavoro anche a casa. Infatti, abbiamo scoperto, che tollemeto, fa promozione e propaganda per l’amministrazione comunale anche quando va a divertirsi. Con la complicità del proprietario del famoso locale notturno “ PIU’ PALI PER TUTTI” cerca di promuovere i pali dissuasori di sosta (ne sono avanzati un bel po’). Per convincere il proprietario della loro validità si lancia in una dimostrazione : sono solidi e sono belli provateli rimarrete soddisfatti!
Riuscirà a convincere il proprietario a sostituire i classici pali in acciaio della lap dance con i suoi? Lo vedremo!

UNA TRAGEDIA TITANIC…A !!!

Lo scempio si è compiuto! Migliaia di paletti conficcati e cementati nel terreno di Portoselvaggio. A volte ci chiediamo: come fanno a farsi venire certe idee così disastrose? Probabilmente le partoriscono con il culo!

Molti dicono, si, sono brutti, ma hanno risolto il problema. Ma la soluzione , in questo caso, e peggiore del problema.

Il parcheggio selvaggio, su quel tratto di strada infatti, dura circa 40 giorni (anche meno) dopo di che quella meravigliosa strada litoranea, che si incunea nel bosco e si affaccia sul mare, rimane per lo più sgombra da auto per tutto l’anno. Quindi, secondo noi, risolvere un problema momentaneo DETURPANDO, però, LETTERALMENTE il paesaggio è da INCOSCIENTI. Inutili gli appelli all’assessore all’ambiente Natalizio, oramai “piegato” al duce mellone. Così come sono inutili gli appelli alla commissione per il PAESAGGIO presieduta dall’ing. Carlo Potenza, “piegato” anche lui come Natalizio. Le “cazzate” di questa amministrazione sono lampanti, sconcertanti e disarmanti. Ma una volta accertata la scarsa capacità amministrativa di mellone &C. ci chiediamo: i dirigenti comunali NON VALGONO PIÚ UN CAZZO? Il comandante Tarantino non potrebbe “opporsi”? Non può o non vuole farlo? Poco cambia e allora si adegua: si avvicina, è a stretto contatto, anzi gli sta DIETRO, molto vicino.

Sta dietro al suo momentaneo superiore, l’assessore alla polizia comunale ettore tollemeto, che di buono ha solo…..anzi no non ha niente di buono! Un ragazzino coccolato, viziato e figlio di papà che gioca con i “paletti”. Ce lo immaginiamo a discutere con il comandante Tarantino… “Cosimo Cosimo ne voglio altri cento più giù, là dove c’è quel buco nella roccia che chiamano la Grotta del Cavallo, e poi... dai uffa… ne voglio anche più avanti, altri cinquanta almeno  dove ci sono quelle “pietre” a forma di torre che chiamano uluzzo”.

Speriamo che questa amministrazione finisca presto! Questa nave, partita tra mille auspici e con mille luci scintillanti, oggi è si è schiantata contro l’iceberg della dura realtà, dell’onestà e della capacità amministrativa. La nave è ferma e inclinata: “galleggia”, UN VERO E PROPRIO DISASTRO.

MIRACOLO A NARDO’ !!!
E’ apparsa nei cieli di Nardò la Madonna dell’Incoronata!
Dopo aver assistito alla “farsa” della processione in suo onore, la Madonna è dovuta apparire e intervenire sui fedeli per indicare loro la strada verso la chiesa. Infatti la processione ha iniziato a girovagare per strade non previste allungando di oltre un ora l’arrivo in chiesa. Dopo aver perdonato quei due poveri cristi di neo vigili incolpevoli dell’accaduto, la sua “attenzione” si è rivolta ai veri colpevoli: i vertici del corpo di polizia municipale. Nella sua immensa magnanimità ha evitato un’anatema nei confronti di Cosimo Tarantino, comandate dei vigili e di ettore tollemeto assessore Polizia Locale. Ma auspica loro che, in un momento di forte pentimento, possano giungere alla decisione di rassegnare le dimissioni.

SANTU SIDRU PROTEGGICI TU !!!

Una storia allucinante ci racconta la cronaca di questi giorni.

Multe a go go tra S.Isidoro e Torre Squillace.

Una “MATTANZA” vera e propria ai danni degli avventori delle due località marine, turisti, neretini e copertinesi colpiti e affondati dalle “nuovissime” figure dei “VIGILI PAPARAZZI” addestrate dal comandante Cosimo Tarantino.

La tecnica è semplice ed efficace: una foto alla targa con il cellulare e la multa è fatta e poi spedita direttamente a domicilio.

Da sottolineare la presenza poco in vista o completamente arrugginiti dei segnali che indicano il divieto di sosta e già questo dovrebbe essere motivo di contestazione, ma la cosa che più ci disgusta è che viene a MANCARE COMPLETAMENTE l’etica della professione di vigile urbano e soprattutto quel concetto fondamentale di prevenzione che aiuta a far crescere l’idea di rispetto verso le regole e il bene di tutti e che tende a educare comportamenti scorretti. Comportarsi invece come un distributore automatico di contravvenzioni determina un disgustoso senso di durezza e repressione nei confronti dei cittadini, insomma la famosa frase “ per questa volta vada ma stia attento la prossima volta” non è più contemplata anzi, come nel nostro caso, si stabilisce a tavolino, come se fossimo in guerra, sulle mappe, le zone da “attaccare” con più facilità per vincere e FARE CASSA. Questo sistema da PAPARAZZI (approfittando dell’assenza del multato) per noi è sintomo di cattiva gestione delle regole.

Nel caso specifico, la scarsa segnaletica e la mancata immediata contestazione (la multa arriva dopo trenta giorni) fa diventare, questa sequela di contravvenzioni, un’operazione “banda bassotti” che allontana cittadini e turisti dalle istituzioni.

LA POLITICA E I LECCACULO !!!

Il nostro “caro” (nel senso che ci costa tanto!) sindaco da due anni oramai continua a “MUNGERE” noi neretini infliggendoci le tasse più alte d’Italia. Presentatosi alle elezioni come il “paladino” di giustizia sociale, come il rivoluzionario contro il vampiro risi reo dell’innalzamento appunto delle tasse, lui che ha fatto? Le ha mantenute che più alte non si pùò!

Prima di diventare sindaco “lottava” (fingendo), contro la politica risiana, ma oggi lui la ripropone, decuplicata, in salsa melloniana. Infatti questi due anni sono stati, amministrativamente, un continuo e turbinoso movimento di scambi, incarichi, consulenze, perizie, attacchi, imposizioni, colpi di mano, affidamenti temporanei e prebende a favore o contro a seconda se sei amico o nemico.

Una politica distruttiva, una insana voglia di potere, che alimenta purtroppo, quella parte di cittadini più predisposti ai piegamenti a 90° che si rendono subito “disponibili”.

Personaggetti in cerca di raccomandazioni, i più sfrontati si presentano direttamente, quelli con una piccolissima dose di moralità glielo fanno sapere tramite terzi, altri lo difendono sui social “a prescindere” in cerca di notorietà sapendo che la famigerata “squadra”, addetta ai social, osserva, monitora e annota chi è contro e chi a favore. Piccole donne e piccoli uomini che perfettamente allineati e in fila aspettano il loro turno, ingegneri, geometri, architetti, avvocati, imbianchini, cantanti, cooperative vecchie e nuove, imprese di ogni genere, una schiera di donne e uomini “qualunque” che al prossimo cambio di colore rinnegheranno il vecchio a favore del nuovo.

Questa politica neretina sta diventando un gigante dai piedi di argilla perchè costruita sui favoritismi e sulla propaganda, uguale alla precedente, anzi peggio della precedente perché, dalla vecchia ce lo potevamo aspettare, in quanto politici “navigati”, mentre da questa, quasi sia rivoluzionaria, proprio non se lo aspettava NESSUNO. Questo gregge di cittadini in questi anni aumenterà ma alla fine: “morto un pecoraio se ne fa un altro!”

PILLOLE DI SAGGEZZA 2!!!

IL SERGENTE GARCIA !!!
Forse non lo ricorderanno in molti, il famoso corpulento sergente della serie americana di ZORRO.
Un difensore della legge un pò strano da diventare quasi amico del fuorilegge Zorro. Paradossalmente la vicenda della disinfestazione a Nardò assomiglia ad un episodio della serie televisiva.
Ci troviamo davanti ad un problema che in questo periodo dell’anno, attanaglia tutte le città: zanzare, scarafaggi e topi. Per questo motivo tutti i comuni si attrezzano per la disinfestazione. Una spesa importante, circa 40.000 euro, per noi cittadini che paghiamo. Officina Cittadina ci mette il “naso” perché sentite le centinaia di lamentele dei cittadini stufi del disagio provocato da questi fastidiosi e pericolosi animali, ha raccolto un po’ di carte scoprendo l’esistenza di un programma comunale di disinfestazione che fa ridere anche i polli, oppure scritto così bene da poter avere GRANDI margini di “manovra”.
Nessuna indicazione di vie, un percorso cittadino da effettuare, con gli specifici mezzi, così grande che per farlo ci vogliono due/tre giorni invece la ditta dice di riuscire a farlo in sole 8 ore, come se alla guida ci fosse Vettel con una Ferrari.
METODO DELLA GARA INCARICO “DIRETTO” invitate 5 ditte solo due si presentano le stesse sono legate da parentela….una rinuncia et voilà il servizio può iniziare. Et Voila un cazzo! I cittadini vogliono un servizio efficiente cosa che NON è avvenuto perché dopo ben 8 interventi la situazione è tale e quale. Solo oggi, pressati dall’opinione pubblica, il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA, fa affiggere un manifesto dove “rettifica” il tiro e si intravedono le prime vie e degli orari più veritieri…e forse un insetticida un po’ meno “annacquato”. Restano latitanti i CONTROLLI da parte del comune sulla ditta vincitrice, per modo di dire, del servizio. Caro sergente Garzia probabilmente Zorro ti sta simpatico è spesso lo “aiuti” a fargliela fare franca. Ma stai attento quella zeta ricamata per ora ha tagliato solo i pantaloni….la zanzara la prossima volta potrebbe andare più a fondo…o lo ha già fatto?

MELLONE IL GIUSTIZIERE DEL VERDE !!!

Cari lettori siamo qui a raccontarvi un’altra TRISTE pagina della nostra Nardò,

saccheggiata, deturpata e stuprata dalle politiche barbare di questo FINTO RIVOLUZIONARIO.

Partendo dal nostro mare inquinato dalla merda di Porto Cesareo, passando per castellino che ancora oggi provoca vittime e per finire alla cementificazione della Sarparea, questa specie di sindaco, che ci ritroviamo, è convinto che l’ambiente sia carta igienica utile solo a pulirsi il culo!

Non ci dimentichiamo dei Pittuini dove un anno fa voleva fare strage di uno stupendo viale di pini, uno scenario di architettura arborea deturpato, prima dalle case, probabilmente costruite allora abusivamente, e poi dall’incuria delle varie amministrazioni nelle potature.

La storia si ripete! Due splendidi PINI CENTENARI perfettamente dritti e dalla classica chioma ben strutturata, praticamente un vero e proprio “monumento” vengono tagliati dall’oggi al domani, in fretta e furia, per non dare la possibilità a chi ama veramente il verde pubblico e l’ambiente di replicare e impedire tale scempio. Ora, che pippi mellone sia un pessimo amministratore, oramai lo sanno pure le pietre, ma ci poniamo una domanda: la consulta dell’ambiente ESISTE o è stata fagocitata anche lei da questi barbari amministratori? E poi l’assessore all’ambiente MINO NATALIZIO si è perso??? Diciamo la verità forse ti sei PIEGATO anche tu  a 90 gradi VERO???? Evidentemente ti sta pure piacendo! Sappi, caro Mino, che per quanto tu sia nostro amico, anzi proprio perchè tu lo sei, con IMMENSO piacere ti mandiamo AFFANCULO per non essere intervenuto nella vicenda, rendendoti COMPLICE di questo ASSASSINIO!

LA COMMEDIA ALL’ITALIANA !!!

Abbiamo sempre sostenuto che questo mezzo sindaco e il precedente piccolo sindaco “sono uguali”. Chi non ricorda le foto, postate sui social, di marcello risi che parcheggia in posto per disabili?
L’allora consigliere di opposizione pippi mellone si “inzuppò” con imprecazioni contro tale gesto dell’allora sindaco, mi fornì il dettagliato “materiale” fotografico dell’accaduto per farne una satira, che puntualmente venne pubblicata. Ora, RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA, tu sei anche peggio di lui perché dicevi di voler “cambiare” il sistema e invece sei solo una “macchietta”, sei un attore di commedia, sei come il marchese Onofrio del Grillo, un burino arricchito di potere, arrogante e ipocrita che disapprova il sistema ma non fa nulla per cambiarlo…parcheggia pure dove cazzo ti pare e piace tanto tu sei il sindaco e noi non siamo un cazzo: corsi e ricorsi storici!

PILLOLE DI SAGGEZZA

IL SINDACATO VIGILA SUI VIGILI !!!

Ci giunge notizia di lamentele (lettera protocollata) da parte della RSU (rappresentanze sindacali unificate) sui turni di lavoro relativi ai neo assunti a tempo determinato. Si lamentano turni notturni eccessivi e tempi di riposo poco corretti secondo le normative vigenti.
Chiaramente la satira, nella parte visiva, esagera ma lo fa per porre l’attenzione, scherzosamente, su un fatto (turni di lavoro) reale e documentato. Purtroppo il comandante viene “colpito”, nostro malgrado, dalla graffiante idea di rappresentarlo in tutta la sua “potenza” sia fisica che istituzionale, intento a “piegare” al suo volere (con turni eccessivi) i giovani neo assunti.
Comandante si faccia una risata e risponda alle lamentele dei sindacati.

LA RIVOLUZIONE DEGLI SCARAFAGGI !!!

Se ci fosse un post, del mezzo sindaco pippo mellone, sul caso “scarafaggi” probabilmente reciterebbe così:
“Questa amministrazione, mai come nessun’altra da trent’anni a questa parte, ha effettuato sul territorio dei potentissimi cicli di disinfestazione per l’eliminazione delle zanzare, ratti, e scarafaggi. Una piaga che solo noi siamo riusciti a risolvere grazie all’impiego di uomini e mezzi eccezionali. Persone che con spirito di abnegazione si sono spese oltre il dovuto per raggiungere l’obbiettivo: fare di Nardò una città più pulita e più sicura per le famiglie ma soprattutto per la salute dei nostri bambini… la rivoluzione è arrivata”
Cari amministratori NOI vi diciamo che anche su questo fronte siete stati un FALLIMENTO TOTALE! Le zanzare su tutto il territorio ci mangiano vivi, ratti e serpenti vagano liberi per le viuzze del centro storico, le zone di erbacce mortificano la bellezza del centro storico e della città intera e infine la vera rivoluzione la stanno facendo gli scarafaggi che a frotte si dividono equamente il territorio.
Unico baluardo a difesa delle nostre strade è Franck Quaranta che armato di padella e lucerna gira per le vie a stanare e uccidere i fastidiosi e repellenti insetti. Quindi un solo grido: FRANCK NON MOLLARE !!!

LE ISTITUZIONI LATITANTI !!!

Cari concittadini, come nostro solito, vogliamo essere critici, come sempre abbiamo fatto sia con la precedente che con l’attuale amministrazione, sui fatti e misfatti che coinvolgono la Nostra, ormai non più piccola, comunità.

La notizia della tentata violenza sessuale da parte di un uomo verso una donna avvenuta giorni fa sottolinea, in tutta la sua interezza, la mediocrità (e siamo buoni) della classe dirigente e delle istituzioni.

Accertata l’estraneità ai fatti dei titolari della masseria Brusca, accertata la regolarità amministrativa dell’associazione che ha organizzato il “campo scuola” e accertato che un “qualcosa” è avvenuto (tanto che è intervenuta la polizia) non rimane che condannare il vile gesto di un sedicente “pezzo di merda”, di uomo che ha tentato di approfittare di una DONNA.

Pensiamo, e ne siamo convinti, che le istituzioni, su questi gravi fatti, siano state TOTALMENTE ASSENTI.

Questa donna coraggiosa è stata lasciata SOLA.

E’ stata lasciata sola dal primo cittadino che nulla ha proferito, vergogna!

E’ stata lasciata sola dalla “donna” nonché assessore alle politiche sociali (welfare) Maria Grazia SODERO, vergogna!

E che dire del Presidente della commissione alle Pari Opportunità Federica Ruggeri che, ricorderete, per un amichevole appellativo (ricchionazzo) rivolto ad un amico per il suo compleanno sui social, fece una polemica enorme sterile e ridicola, e invece su questa vicenda il SILENZIO, vergogna!

Il Corpo di Polizia Municipale, quale massimo baluardo di regole e protezione dei cittadini, che per un cane e qualche punto di sutura di uno scalmanato, ha pubblicato comunicati sui social a iosa mentre su questa vicenda il silenzio, vergogna!  

La vicinanza di una comunità passa soprattutto attraverso le dichiarazioni PUBBLICHE delle istituzioni, e probabilmente, questa donna, che ha subito questo spiacevolissimo episodio, non si sarebbe sentita sola.

Sarebbe stata sufficiente una breve e semplice dichiarazione di vicinanza.

Sarebbe stata sufficiente una breve e semplice dichiarazione di forte disapprovazione senza sconti e senza ambiguità.

Sarebbe stata sufficiente una breve e semplice dichiarazione di affetto per lenire la sconvolgente esperienza e un ricordo difficile da cancellare: invece niente, un silenzio assordante. VERGOGNA !!!

PRENDILA COSI’ NON POSSIAMO FARNE UN DRAMMA !!!

Caro Maurizio Leuzzi ricordo ancora vent’anni fa quando venisti nel mio studio di comunicazione e grafica pubblicitaria per la realizzazione della prima locandina, ricordo i tuoi occhi pieni di gioia, emozionato all’idea di realizzare un tuo sogno, onorare il mito assoluto della canzone italiana realizzare “il Premio Battisti”. Ricordo anche lo spirito dell’iniziativa esclusivamente proiettato al successo della manifestazione e non certo agli ipotetici guadagni, che credo non ci siano mai stati! Dopo tutto questo tempo oggi sentiamo la necessità, per quello che vale, di essere molto vicini a te e al tuo impegno. Il Premio Battisti rappresenta uno degli spettacoli più importanti della nostra Città, se non il più importante, sia per la caratura dei personaggi intervenuti in questi vent’anni che per l’impatto sociale che ricade sulla città.

Ma l’ignoranza, nel settore, degli attuali amministratori, e in questo caso, della puglia e di tollemeto, è grande perché non capiscono quanto, anche socialmente, sia importante l’evento. Non capiscono quanto importante è realizzarlo in città e in un posto di primordine.

Il Premio Battisti è una manifestazione anagraficamente “trasversale” che raccoglie nelle famiglie il consenso di almeno tre generazioni, da qui il suo successo popolare, ma da qui la necessità di un luogo “protetto” “importante” “vicino” “comodo” nel centro della città. E’ un momento di spettacolo musicale che unisce, emoziona giovani e anziani e che quest’anno, PER COLPA DI QUESTA ASSURDA AMMINISTRAZIONE, le famiglie neretine non potranno vedere. Non c’entrano i colori politici ma esclusivamente le persone, persone piene di odio, arroganza e con manie di grandezza, di fatto sono solo quattru agnuni che giocano ad amministrare.

Caro Maurizio continuiamo la nostra vita… in un mondo che, prigioniero è, respiriamo liberi io e te!

IL GRANDE STATISTA !!!

IL PUNTO NASCITE A NARDO' E' GIA' OPERATIVO!!!

Di “BALLE” a Nardò ormai gli amministratori ne raccontano tante anzi tantissime!

La più bella di tutte è senza dubbio l’ormai famoso “PUNTO NASCITA” nell’ex gerontocomio.

Ma qualcosa di vero c’è. Infatti per far credere ai neretini che la cosa è veritiera, mellone e i suoi hanno diffuso la notizia della prima nascita.

Un ginecologo (medico che si occupa delle problematiche legate alla RIPRODUZIONE) d’eccellenza ha effettuato il primo parto a titolo gratuito.

Il professionista ha fatto venire al mondo un esserino apparso da subito “STRANO”. Nella sala parto si è subito scatenata una gara per trovare il nome al pargolo, ma poi, all’unanimità, è stato dato il nome di RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA.

Dopo pochi minuti il neonato ha dichiarato: “annunciate a tutti che il nuovo dio è arrivato!” Cominciamo bene….con le BALLE!

IL QUERELATORE SERIALE !!!

La vicenda riguarda “l’onorabilità offesa” dell’assessore Sodero nella vicenda che riguardava il suocero implicato in un ipotetico sfruttamento di lavoro, nei suoi campi, di extracomunitari. Onorabilità “infangata”, quasi sia, da Moira Epifani e Matteo Vallone che sui social la volevano dimissionaria qualora si fossero acclarati i fatti relativi al suocero.

Difensore dell’assessore il grande avvocato Vincenzo Candido Renna.

Nardò sta vivendo un periodo politico buio, una sorta di medioevo dove pochi “dominano” e molti “belano”. In questo contesto fioriscono le querele come se fossero l’unico strumento rimasto per avere giustizia. Non c’è dialogo, non c’è condivisione ma solo MURO CONTRO MURO e di questo dobbiamo dire grazie, alla presenza “ingombrante” di un sindaco che da SOLO impone le sue farlocche idee.

La querela diventa strumento di persecuzione, come arma per dare fastidio, provocare un danno. Ogni scusa è buona per attaccare briga, per danneggiare l’oggetto della propria ossessione.

Si fa avanti, nel “mercato giudiziario”, la figura del querelatore seriale che rasenta lo Stalking giudiziario, un fenomeno in aumento. Infatti il Procuratore della Repubblica di Pavia Gustavo Cioppa a riguardo dice: «Contribuisce a ingolfare la macchina giudiziaria. Se non filtrato correttamente rischia di far proliferare cause inutili e anche costose…..Ma la maggior parte delle querele di questo tipo vengono archiviate, spiega Cioppa trattandosi di situazione assolutamente pretestuose, prive di fondamento. Denunce che creano anche un certo aggravio dell’attività, anche se è chiaro che il cittadino viene sempre ascoltato».

A tutti coloro che querelano consigliamo di farlo con dati oggettivi e importanti, altrimenti TACETE perché, altrimenti, rimedierete soltanto figure di merda. Capito Vincè?


LE INDAGINI DI SHERLOCK HOLMES E IL DOTTOR WATSON !!!

Non vogliamo entrare nel merito della vicenda che è ormai nel TRITACARNE dei media nazionali dove tutto diventa ESAGERATO!
Ci piace invece abbassare i toni scherzando e ridicolizzando un avvenimento importante ma non troppo.
I due simpatici amministratori raffigurati, nel giro di poche ore sono venuti a capo dell’enigma. Infatti si legge nel comunicato ufficiale del comune: “La verità è venuta a galla grazie all’intuizione dei due brillanti investigatori: bisognava sentire l’unico testimone attendibile e super partes il Pitt bull”.
Al bar di posto di blocco, al bancone, troverete a “servirvi” il simpatico cane, amato tanto dai proprietari che per loro è come uno di famiglia.
L’inusuale “barcan”, ignaro di tutto il casino che sta succedendo, con estrema gentilezza vi chiederà: “un Martini? ”

LA VOGLIA DI NORMALITA’ !!!

Non ne possiamo più, di essere sempre in “vetrina” per un motivo o per un altro.

Non ne possiamo più di questa politica inetta e “gridata”

Non ne possiamo più di questi “quattru agnuni” che giocano a fare i politici con i loro grandi “lecca lecca”, con le loro paturnie, con le loro manie di protagonismo, con i loro spot pubblicitari!

I cittadini (compreso noi sigh!) vi hanno dato la possibilità di cambiare la politica vecchia e stantia di decenni, e voi, questa opportunità, l’avete buttata alle ortiche! Non rappresentate nulla di nuovo, siete più vecchi dei vecchi politici, con l’aggravante che il vostro “FARE” è disastroso e provoca DANNI, forse era meglio l’immobilismo degli altri!

Vorremmo tanto avere degli amministratori “normali” che tenessero solo al bene dei cittadini e allo sviluppo reale della nostra cittadina e che si comportassero davvero come IL BUON PADRE DI FAMIGLIA!

Aspettiamo fiduciosi compresi noi.

IL LECCHINAGGIO VA OLTRE!!!

Cari lettori siamo arrivati ai limiti oltre il quale c’è il VOMITO.
Abbiamo letto l’articolo su Quotidiano di giuseppe tarantino dal titolo: IL SINDACO ATTACCATO DURATE IL COMIZIO ARRIVANO I CARABINIERI, L’articolo racconta i fatti del comizio e del dopo comizio riguardanti la “querelle” tra il mezzosindaco e l’imprenditore Borgia.
Il famoso giornalista, raffigura l’imprenditore quasi come fosse un attentatore islamista che al grido di allah akbar tenta di assalire mellone (o anguria che dirsi voglia).
Un articolo VERGOGNOSO che disonora la categoria di chi deve raccontare i FATTI! Ma noi possiamo capire che si possa edulcorare una notizia a proprio piacimento, non darla se va contro il sindaco suo datore di lavoro, ma non fino a questo punto!
L’imprenditore da sotto il palco chiedeva che dicesse tutta la verità sulla questione, anche perché il Consiglio di Stato si dovrà pronunciare a gennaio 2019 sulla questione che ancora è aperta! Ridicolo parlare di attacco anzi è l’esatto contrario Perché mellone alle gentili richieste di meglio articolare sulla vicenda aveva il microfono che “copriva totalmente” l’imprenditore Borgia e in più sotto al palco era pieno di “supporter” del sindaco abbastanza inferociti che imitavano “ammaestrati” le parole del loro leader: “vai via vai via”. Quindi a rischiare di essere aggredito, forse, è stato proprio Borgia. Per quanto riguarda i poliziotti a protezione del sindaco erano lì a svolgere il loro normale lavoro al punto che è il sindaco che ha chiesto esplicitamente di non voler discutere con l’imprenditore che chiedeva CIVILMENTE di potersi confrontare. Dei fantomatici messaggi “poco amichevoli” abbiamo prova di un solo messaggio del tutto amichevole che termina così: …alla lunga le bugie vengono a galla….. e su questa frase noi che lo seguiamo da anni non possiamo che essere concordi perché sono tante le bugie “menate per l’aria” da questo RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA detto anche pippi mellone.
Concludendo caro giornalaio, completamente piegato al volere di questo mezzosindaco, non ti viene mai un rimorso professionale? E poi: è mai possibile che un dipendente comunale possa scrivere su un giornale che riveste un posto di primo piano sull’informazione locale, senza entrare in un plateale conflitto di interessi? E come mai i vertici della testata non intervengono su un così chiaro e limpido atteggiamento di favoreggiamento politico verso questo sindaco?

CHE FIGURA DI MERDA !!!

Il filmato dove il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA, detto anche pippi mellone, caccia in malo modo l’imprenditore Borgia, E’ VERGOGNOSO per vari motivi.
Il primo è che il consiglio di stato deciderà sulla vicenda definitivamente a gennaio 2019 pronunciandosi con la decisione di merito. Quindi sarebbe stato più corretto da parte del mezzosindaco non parlare della vicenda nel comizio visto che è tutt’altro che chiusa e anzi potrebbe avere ancora dei risvolti molto diversi.
Il secondo motivo è che il “sindaco di tutti” avrebbe dovuto tenere un comportamento “ al di sopra delle parti” …ma figuriamoci !!!
Il terzo motivo è che ha dimostrato con il suo intervento un atteggiamento di arroganza e prepotenza della serie io sono io e tu non sei un cazzo!
Delle FALSITA’ ad opera di Giuseppe Tarantino uscite sul Quotidiano il giorno dopo il comizio ne parleremo, sorridendo, in una prossima SATIRA.

IL CETTO LAQUALUNQUE NERETINO !!!

Un comizio vale l’altro!
Dopo aver promesso mari e monti, giustizia e trasparenza, natura e più pilu pi tutti, due anni fa ha vinto le elezioni e ha iniziato a costruire una nuova città: MINCHIOPOLI.
Per due anni ci ha sfrantumato i maroni con un sacco di minchiate con messaggini, social e manifesti, ha inaugurato opere fatte da altri, si è contorniato di ominicchi ignoranti affamati di “pilu” e di “pila”, regala soldi pubblici alla chiesa nella speranza di farsi amico anche Dio, ma soprattutto il Vescovo e i suoi apostoli per le prossime elezioni, organizza marce e marcette attraversando le strade di Nardò, orinando in ogni angolo per “marcare”, come i cani, il SUO territorio. Ha rotto i coglioni ai vivi e ai morti, e a chi non si piega a LUI, impone a tutti il “pizzo politico”: tu mi voti, ti trovo un lavoro e ti sistemo. Tu non mi voti, 'ntu culu a ttìa e a tutta 'a famighia!
Però bisogna dare merito a questo nuovo “cetto” e ai suoi fidi, che si danno da fare e sono sempre disponibili, gli invidiosi dicono: “non hanno un cazzo da fare tutto il giorno”, ma a dire il vero, non hanno mai fatto un cazzo nella loro vita.
E ora si impegnano 24/h e qualcosa di buono lo hanno fatto, infatti distruggono per ricostruire, vendono per regalare, sfrattano per eliminare…e tutto a costo ZERO, come lo scarico ZERO, come i costi ZERO della famosa pulizia della neve!
Vi sveliamo un segreto che riguarda la SUA PIU’ IMPORTANTE E MAGNIFICA GRANDE OPERA mai realizzata a Nardò: la “strada di mare”, se guardate attentamente e controluce, vi accorgerete che il nuovo manto stradale è SPECIALE perchè non c’è solo catrame, ma è piena di PILU (le mitiche strade di pilu) che la rende morbida e piacevole e non come l’asfalto di De Santis, ruvido e brutto!
Cazzu cazzu, iu iu!

IL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE !!!

Salvatore Falconieri segretario cittadino del Partito Democratico ha sporto querela-denuncia al primo cittadino il famigerato RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA detto anche pippi mellone.
Il segretario ha depositato l’atto giudiziario ieri, lamentandosi delle grottesche e volgari dichiarazioni pubblicate sui giornali e sui social da mellone che, come al solito, ha sparato a zero contro di lui e i cinque consiglieri di opposizione.
La reazione sconsiderata del melone ha soprattutto origine, probabilmente, perché “preso” con le dita, anzi la mano, nella marmellata dell’impianto di compostaggio. Infatti, senza informare la cittadinanza, a gennaio del 2018 fece richiesta alla regione per avere sul nostro territorio questo mega impianto, salvo poi dichiarare di non aver mai fatto questa richiesta.
Il comportamento del primo (per modo di dire) cittadino nella vicenda è stato secondo noi deplorevole sia per la mancanza di trasparenza che per la orrenda idea di installare il mega impianto nelle nostre campagne! Anche per il collettamento della fogna di Porto Cesareo, il comportamento fu analogo, infatti firmarono il consenso/approvazione negli uffici della Provincia nell’assoluto silenzio, salvo poi essere successivamente “sgamati”.
Il postino suona sempre due volte per farsi riconoscere e anche perché se il primo squillo di campanello viene ignorato, il secondo non lascia scampo!

L’ENNESIMA INCULATA !!!

IL RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA ci sta provando gusto!
La pratica sessuale della sodomizzazione gli provoca immenso piacere.
Ma la cosa che ci meraviglia (a dire il vero non più di tanto) sono i pecoroni che neanche si informano su quello che accade e rimangono appesi, estasiati alle PUTTANATE che racconta mellone. Abbiamo mandato al governo del paese 4 agnuni che stanno rovinando irreversibilmente la nostra città.
Abilmente spostano i problemi VERI del paese, buttandola sulla caciara e sulla rissa per distrarre quelli con un po’ di cervello (o poco attenti) che potrebbero capire il disastro che stanno perpetrando
Gli altri, i sodomizzati cronici, invece gioiscono con lui e vengono, o meglio, seguono il dittatore ad ogni soffio di peto!
L’enorme stabilimento per lo smaltimento della plastica occuperà un area immensa, ben 3 provincie scaricheranno con migliaia di camion e tir le nostre campagne.
LO STUPRO che il nostro territorio sta subendo con le decisioni di questa amministrazione (merda a mare, sarparea e castellino) è violento e ripetuto.
La città si deve ribellare finche siamo in tempo.
I radical chic abbandonino le loro posizioni elitarie, gli estremisti delle idee facciano altrettanto, gli smarriti ritrovino la strada su cui camminare insieme con un unico obbiettivo: SALVARE LA CITTA’ da queste nuove orde di turchi.

NARDO’ LA CITTA’ DISCARICA !!!

Questa amministrazione è veramente il peggio che ci potesse capitare! La notizia dell’accordo con la regione e con Emiliano, per la realizzazione di un enorme stabilimento per la raccolta della plastica nel nostro territorio, è vomitevole!!!

Castellino continua a far crepare nostri concittadini, abbiamo sul nostro confine la più grande discarica di amianto d’Europa, siamo il “CESSO” della merda di Porto Cesareo, raccogliamo la merda di circa 15 comuni limitrofi nel canale asso che sfocia nel NOSTRO sottosuolo per poi finire nelle nostre acque, verseremo tonnellate di cemento nel bosco della Sarparea…..ci mancava soltanto la plastica!

“Avremo un risparmio sulla bolletta” gridano questi inetti amministratori, ma quando mai! VOI siete degli INQUINATORI SERIALI. Quando si fa un accordo così importante lo si chiede ai cittadini PRIMA e non DOPO averlo sottoscritto! Fate le cose di nascosto (come per il collettamento della merda di porto cesareo) e poi girate e rigirate la frittata.

Brutto RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA, il piccolo sindaco risi al tuo confronto è stato un SANTO, pensa un po’ in che situazione ci troviamo! Una città a “trazione” turistica e agricola come Nardò ha bisogno di una politica seria e programmata, non può più sopportare la “PUZZA” delle vostre scelte politiche che distruggono e consumano il nostro territorio. Le pecore che vi circondano ora vi applaudono, ma appena capiranno il male che state facendo alla nostra terra, e statene certi lo faranno, pascoleranno altrove!  

POLIZIA MUNICIPALE E L’AMORE ETERNO !!!

Nardò: la vicenda sui vigili urbani, o polizia municipale che dirsi voglia, sembra che sia diventato un braccio di ferro tra l’amministrazione mellone e il sindacato UIL FPL rappresentato dal maresciallo Antonio Romeo che lamenta un inadeguato numero del personale operativo.

Questa disputa diventa, soprattutto per noi cittadini, una tragedia shakespeariana, infatti, chi non si è mai lamentato dell’assenza per strada della polizia municipale?

La storia è nota, narra del grande amore di Romeo e Giulietta. Antonio Romeo, maresciallo dei vigili urbani, interpreta Romeo Montecchi e Cosimo Tarantino, comandate dei vigili urbani, interpreta Giulietta Capuleti.

Il padre di Giulietta (pippi mellone) si oppone all’amore tra i due amanti perché si rifiuta di potenziare, come chiede Romeo, il corpo dei vigili che ormai sono ridotti all’OSSO!

Ma Giulietta, ama alla follia Romeo e nel tentativo estremo di non perdere l’amato gli sussurra dal suo balcone: “ Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo? Rinnega il tuo sindacato e rinuncia alla tua lotta, oppure, se non vuoi, giura che sei MIO e smetterò d’essere una Capuleti e manderò a fanculo mellone.”  

PECCATO PER QUELLA INCOMPIUTA !!!

Lo abbiamo dichiarato, a modo nostro, fin da subito: l’abbattimento di quella struttura, secondo noi, è stata una scelta scellerata! Si è persa definitivamente una opportunità di riconversione probabilmente utilissima per la nostra città. Ma oramai è inutile piangere sul latte versato! Non ci interessa neanche più cercare le motivazioni di questo insano gesto. Ma sottolineiamo la presenza sempre più massiccia di varie forze dell’ordine intorno alla vicenda. Rilievi sul posto, acquisizioni di documenti, acquisizione di foto e video…insomma una vera e propria indagine su “qualcosa” che il riserbo investigativo ci nasconde.

Aspettiamo…e chi vivrà vedrà.  

PER FARE UN VIGILE CI VUOLE UN SEME !!! 

Parafrasando una vecchia canzone di Sergio Endrigo, rimaniamo esterefatti dal “FANCULISMO” del mezzo sindaco mellone.

Il personale del corpo dei vigili urbani ridotto oramai all’OSSO viene ulteriormente ridotto di una unità che si trasferisce in altri uffici.

E’ oramai una consuetudine NON vedere vigili per strada e gli effetti si vedono ogni giorno: soste selvagge e caos. E’ vero che questo stato di cose è conforme alla politica di questa amministrazione…ma a tutto c’è un limite! Invece di spendere tanti soldi inutilmente forse un po’ più di attenzione ai servizi essenziali non guasterebbe.

STRUNZTRUPPEN !!!

Annunciata, come suo solito, la realizzazione di una “task force” per eliminare le erbacce quasi un “ piano marshall ” contro il nemico! Gli atteggiamenti sono sempre gli stessi, gridati enfatizzati tipo: “più bianco non si può nemmeno col candeggio”. SOLO reclame, pubblicità, stortura della realtà.
Infatti pulire le strade dalle erbe infestanti rientra nel NORMALE servizio, già PAGATO profumatamente, da noi cittadini alla ditta concessionaria Bianco Igiene Ambientale.
Infatti, la pulizia delle erbacce, è stata fatta anche dalle precedenti amministrazioni.
Ma il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA, detto anche pippi mellone, lo fa SEMBRARE un evento eccezionale per sfruttare la credulità del popolino.

DON CHISCIOTTE E SANCHO PANZA!!!

Armati di lancia e di penna i due petulanti estimatori del RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA detto anche pippi mellone, vanno in guerra.
Si credono forti e indomiti e affrontano tante imprese tutte puntualmente FALLIMENTARI, tra le più famose quella contro i mulini a vento!
Scendete giù dal ronzino e dall’asino animali di certo più in gamba di voi, tornate con i piedi per terra e usate almeno il silenzio davanti ad una sconfitta così evidente, le vostre offese verso chi la VERITA’ DOCUMENTATA dice, non solo fanno il solletico, ma sottolineano la vostra INCAPACITA’ di dimostrare con le carte alla mano le vostre fantasiose teorie…anche perché mulini a vento non ce ne sono più!!!

MORTO UN PINOCCHIO SE NE FA UN ALTRO!!!

Ci eravamo riproposti di non seguire più le farse dei consigli comunali, ma quando è troppo è troppo!
Abbiamo assistito all’ ennesima commedia con il solito cast di GRANDI attori: i consiglieri di maggioranza, con la regia del presidente del consiglio andrea giuranna, l’addetto al reclutamento delle comparse, il consigliere giuseppe verardi e il DEUS EX MACHINA il sindaco pippi mellone.
Al secondo atto, sulla scena irrompe il sobillatore, al quale viene subito dato un microfono, e con in mano il copione che gli avevano scritto disprezza il consigliere Piccione, reo secondo la comparsa, di una denuncia nei confronti dei commercianti del mercato di S.Isidoro. CHIARAMENTE FALSO perché l’unico ad aver sporto denuncia sull’ illegittimità degli operatori del mercato è proprio il sindaco PIPPI MELLONE.
Ci piace ricordare un passato consiglio comunale quando un revisore dei conti tentò di intervenire mentre si parlava della situazione, all’ordine del giorno del consiglio, che lo riguardava. Gli fu impedito di parlare e addirittura fu cacciato dall’aula.
Stessa situazione comportamento opposto! Con una sola differenza: il presidente del consiglio era allora ettore tollemeto, ma si sa o gianni o pinotto sempre di comici si tratta!

SENZA PAROLE

LA XILELLA SI COMBATTE CON LA TRACOTANZA !!!

Tracotanza: arroganza, orgoglio, superbia, presunzione, boria, aggressività, prepotenza, sfacciataggine, strafottenza, sfrontatezza, spudoratezza, insolenza, sopraffazione, prevaricazione.
Tutti questi termini calzano a pennello sulla oscura figura di questo sindaco che per pochissimi voti di differenza è riuscito a salire sul trono amministrativo della nostra città! La vicenda XILELLA è una di quelle storie dove viene fuori, in tutta la sua crudezza, il paraculismo di questo personaggetto che DECIDE DA SOLO e si inventa termini come DISUBBIDIENZA per farsi scudo su un provvedimento (ordinanza) ILLEGALE e tenta di apparire un PALADINO mettendosi contro il ministro Martina, contro il prefetto Palomba, contro il presidente Emiliano, contro il sindaco di Lecce Salvemini, senza rendersi conto di avere un comportamento da PADRINO più che da paladino!!! NON ci stancheremo mai di sottolineare l’inadeguatezza e la pericolosità di questo “mezzosindaco”, che intenta cause a tutti, distrugge immobili pubblici, sopprime servizi importanti per la salute dei cittadini, da incarichi a destra e a manca solo a chi vuole lui !
Tutto questo per la tracotanza, la voglia sfrenata di apparire e di schiacciare chiunque si oppone democraticamente a LUI il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA detto anche pippi mellone.

LA POLITICA?  E’ UN GIOCO A PREMI !!!

 

A Nardò, nel prossimo cartellone estivo, è stato inserito un nuovo evento originale e divertente: LA “TRIFFA” COMUNALE.

Il luogo prescelto dall’amministrazione per la manifestazione, è l’ormai famoso studio televisivo della sala del Consiglio Comunale, dove in questi anni si è visto un po’ di tutto, saltimbanchi, acrobati e soprattutto PAGLIACCI!

I premi sono ricchi anzi ricchissimi e potranno partecipare soltanto i componenti della giunta e del consiglio comunale, nessuno escluso. Qualche dirigente ha chiesto di partecipare ed è stata fatta una deroga al regolamento, il tutto sotto l’attento controllo del notaio: il segretario comunale.

Alla simpatica manifestazione tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Morale della favola: in politica, si dice, le persone per bene non ci vogliono entrare, è un modo di dire un po’ esagerato ma che evidenzia come, chi si “avvicina” spesso a lei, ci mette un grande impegno. Infatti chi non ha lavoro trova nella politica un bel reddito fisso, chi ha sempre lavorato “tirando a fine mese” può trovare nuove “gratificazioni” di vario tipo, chi ha un mutuo alle spalle riesce a “respirare”….insomma è un buon “AFFARE”. Ma spesso ci si fa prendere la mano, infatti, basta ascoltare le cronache di ogni giorno dei notiziari per ascoltare, che nella pubblica amministrazione, ci sono continui arresti per corruzioni, concussioni, tangenti appalti truccati e chi più ne ha più ne metta! Nardò non è esente da tutto questo anzi noi, purtroppo deteniamo un triste primato, siamo testimoni di delinquenti che pur di entrare in consiglio hanno pure AMMAZZATO.

Che triste realtà! Ominicchi e quaquaraquà che finalmente toccano il “POTERE”, e, come nella famosa saga, chi indossa “L’ ANELLO”, perde il lume della ragione.

COMICI SALENTINI !!!

 

Noi crediamo che ognuno di noi dovrebbe riconoscere i propri limiti, non per questo che non possa fare il consigliere, anzi in questa mediocrità…. Ma almeno, conoscendoli questi limiti, non esporsi pubblicamente e parlare a “braccio”, anche perché ci vuole poco per passare da a “braccio”  a “cazzo”!!!

Comunque NUBI a parte consigliamo il consigliere checco verardi di non rilasciare interviste in generale, tantomeno a giornalai di “dietro l’angolo”, anche se di pari livello, perché rimane TRACCIA….consiglio comunale docet!      

24 MAGGIO 1915 -  24 MAGGIO 2018 !!!

 

Una strana coincidenza avviene oggi. Infatti per domani, 24 maggio, è prevista l’udienza davanti al Consiglio di Stato, che discuterà nel merito, sulla spinosa “CACCIATA” della ditta Borgia, da parte del sindaco mellone, dalla gestione dell’illuminazione cimiteriale.

Certo il confronto non regge: nel primo caso erano in gioco le sorti dell’Italia nel secondo caso solo una piccola guerra tra l’amministrazione e un privato imprenditore. Ma un nesso lega le due vicende: LA PREVARICAZIONE.

Una guerra, quella odierna, in cui si combattono da un lato, la protervia di un invasore (mellone), che con il pretesto, di un costo troppo oneroso per i cittadini del costo del “lumino” e con il pretesto di “precari” indizi sulla sicurezza, invade i confini di una ditta privata.  

Dall’altro un imprenditore (Borgia) che cerca di resistere e ricacciare “l’invasore” dal suo territorio, che ritiene da tempo, legittimo e consolidato!

Abbiamo seguito con attenzione questa vicenda e con dati alla mano (delibere, determine, ecc. ecc.) abbiamo verificato che il servizio di illuminazione votiva costa a noi cittadini in questa misura:

-       con la gestione della ditta Borgia 216.000 euro all’anno

-       con la gestione comunale di mellone 266.000 euro all’anno

Su questi dati nessuno ha smentito !!!

Per quanto riguarda l’inadeguatezza e la pericolosità degli impianti aspettiamo la discussione nel merito che si terrà domani e che fino ad oggi si è basata solo su una relazione di un “VERIFICATORE”  nominato dal TAR di Lecce.

Quella del verificatore è un’altra storiella simpatica che vale la pena raccontare, ma che non commentiamo, perché SICURAMENTE il suo iter si è svolto nel pieno solco della legalità!

Il TAR ha nominato un verificatore, una specie di CTU, che controllasse gli impianti elettrici del cimitero di Nardò. Per fare questo si è rivolto ad un ente pubblico, così come previsto dalla legge, infatti, si è rivolto così al Comune di Lecce e più precisamente all’ arch. Claudia Branca, dirigente dei lavori pubblici, assessorato che fa capo all’assessore ALESSANDRO DELLI NOCI.

L’architetto dirigente ha demandato, così come previsto dalla legge, tale compito ad un suo dipendente sottoposto, il geometra Luigi Di Sabato, che si occupa dell’illuminazione pubblica e di quella cimiteriale della città di Lecce, e che, nella sua relazione allegata agli atti, descrive l’impianto cimiteriale di Nardò con queste parole: “ lo stato di manutenzione degli impianti si presenta pressochè idoneo a scongiurare inconvenienti per l’incolumità” !!??

Bene in ogni guerra che si rispetti ci sono delle sconfitte come “Caporetto” e delle vittorie come il “Piave”, in questa piccola guerra che ci coinvolge, noi vorremmo vedere vincere solo VERITA’ e GIUSTIZIA.

Siamo sicuri che questo avverrà fino all’ultimo grado di giudizio.    

OH MARIA MARIA !!!

La politica secondo andare oltre è veramente da sballo. Sono tutti un po’ “fuori” a sentirli parlare poi…Dio ce ne scansi e liberi! (restate MUTI, fate una figura più bella). Forse di amministratori così, “FATTI”, non ne abbiamo avuti mai nella storia della nostra città!

C’è chi giura, ma secondo noi è una leggenda metropolitana, di aver sentito odore di “ERBA” in giro nel PALAZZO… da qui il nuovo l’appellativo di “PIPPI MARLEY”. L’apertura della nuova sede di andare oltre in Jamaica potrebbe avere un nesso…Chissà.  

LE BUGIE CHE NASCONDONO LA VERITA’ !!!

 

Abbiamo letto con attenzione la delibera di giunta (a firma di: mellone, capoti, albano, natalizio, lupo, sodero, tollemeto, puglia) e la determina di affidamento alla ditta ARIETE srl (di quel genio di falco) relativa alla oramai “FAMOSA” storia dei  “lumini”.

Abbiamo dato anche una lettura alla sentenza del tar che rigetta la richiesta di ulteriore sospensiva da parte della ditta Borgia, dove ci sarebbe tanto da dire, ma in attesa della discussione nel merito che si terrà il 24 maggio pv per ora taciamo.

Avevamo sempre sostenuto, in passato, che qualcosa di “FORZATO” in questa storia ci fosse, secondo noi, una vera e propria EPURAZIONE di un privato.

Oggi confermiamo i nostri dubbi!

L’accanimento cattivo e perverso verso “il nemico” è ormai prassi di questo “brutto” sindaco (politicamente parlando), il quale cerca di nascondere ogni cattiva azione facendola passare come un VANTAGGIO per la popolazione.

Ila questione dei LUMINI è l’esempio più eclatante!

L’amministrazione “toglie” il servizio a Borgia e abbassa il costo lumino da 23,31 a 13 euro, e tutti a dire “bravo bravo” nello stesso tempo, con determina di falco, si delibera la somma di 46.970 euro al nuovo gestore, ditta Ariete srl, (8 mesi) che di fatto sarebbero all’anno 70.494. Questo importo, se Borgia fosse rimasto al suo posto non ci sarebbe stato!!!

Siccome l’amministrazione ha stimato 9.300 punti luce nel cimitero, questo importo va spalmato nel canone quindi: 13 + 7,58 = 20,58

 

MA NON E’ FINITA QUI!

Infatti ogni anno la ditta Borgia corrispondeva, per contratto, un maxicanone alle casse comunali di 11.292 euro che ora non incassa più, quindi questo importo va spalmato sul canone del lumino che cambia infatti:  13 + 7,58 + 1,21 = 21,79

 

MA NON E’ FINITA QUI!

La ditta Borgia pagava la bolletta all’enel che ora invece viene pagata dal comune la somma annuale di tale bolletta è di circa 15.000 euro per cui il costo del lumino cambia ancora: 13 + 7,58 + 1,21 + 1,61 = 23,4

 

MA NON E’ FINITA QUI!

Il cittadino, con l’eliminazione della ditta borgia pagherà il canone con bollettino o con bonifico (mentre prima si pagava direttamente a Borgia) con un costo medio di circa 2 euro il costo del lumino è: 13 + 7,58 + 1,21 + 1,61 + 2 = 25,4

(e siamo già oltre il vecchio canone di Borgia)  

 

MA NON E’ FINITA QUI!

Siccome la delibera del dirigente falco dice “tutto e niente” (genio!) va aggiunta la gestione finanziaria, prima inserita nel canone di Borgia, che ora sarà a carico del comune (riscossione canoni, controllo pagamenti/nominativi e gestione del database e inserimento dati ) e la vogliamo mettere una sola persona a questo controllo a 30.000 euro all’anno? Il costo del lumino diventa:

13 + 7,58 + 1,21 + 1,61 + 2 + 3,23 = 28,63.

 

QUINDI CARO MELLONE CON LA TUA OPERAZIONE “LUMINO” IL CITTADINO PAGHERA’ IL SUO PUNTO LUCE 28,63 EURO E CIOE’ 5,32 EURO IN PIU’: VERGOGNATI!

 IL TRIO !!!

Sui social stiamo assistendo a un batti e ribatti divertente tra personaggetti politici, satiri e finti giornalisti. Qui rappresentata la famosa scena di Totò e Peppino. Voi vi domanderete: E LA MALAFEMMINA? Non possiamo dirvi di più. Alla prossima!

S. ANTONIO DA PADOVA: FERMATEVI !!!

La notizia, se confermata, dell’assenza di autorizzazione del chiostro di Sant’Antonio, sede del museo della preistoria, ha dell’incredibile! L’incapacità amministrativa di regolarizzare un immobile per la fruizione al pubblico è indecente e pericolosa, infatti si sono svolte inaugurazioni, visite TV, visite scolaresche….e mancano le autorizzazioni??? INCOMPETENTI.

MUSEO DEGLI INCAPACI !!!
E’ inutile nascondersi dietro un dito! Consentire di tenere aperto un MUSEO (bellissimo) senza autorizzazioni è gravissimo, anche perché di proprietà dell’amministrazione comunale responsabile in primis della salute e dell’incolumità di noi cittadini. Quindi ora non fate lo scaricabarile come al solito e regolarizzate l’edificio in questione…. E quando fate le multe ai privati cittadini per inadempienze simili guardatevi prima in casa….ti la capu nfidesce lu pesce!

LOVE STORY !!!

E’ passata un po’ in sordina la pubblica dichiarazione d’amore di mino frasca a mellone. Le sdolcinate parole di frasca, pronunciate in un post su fb, sono frasi che farebbero impallidire anche il Cirano di Bergerac! Prono e adulatore, innalza il sindaco, basso e grassottello, molto in alto lo eleva a gran politico e a grand’uomo. Ma l’amore, si sa, è CIECO, e il frasca lo vede alto, bello e quieto. Frasca un pò se lo adula, ma probabilmente poi se lo…..

Noi speriamo vivamente che questa love story sia permanente, perché sappiamo già che, là dove il frasca va, prima o poi un naufragio ci sarà!

PIEGATI A 90 GRADI !!!

E’ la posizione preferita dei leccaculo perchè ha una doppia funzione: segno di riverenza e predisposizione benevola a ricevere da dietro “di tutto” pur di ottenere qualcosa.

Il lecchino non conosce confini lo trovi in tutti i contesti sociali ma nella politica raggiunge il suo apice!
A Nardò ne abbiamo tanti, architetti, ingegneri, giornalisti, medici, artigiani, avvocati, commercianti ecc. ecc. tutti asserviti al potere del sindaco.
Ai tempi di Berlusconi si parlava di “editto bulgaro”, ultimamente Renzi faceva battere le carte ai suoi “mazzieri” giornalisti monopolizzando l’informazione. Nella nostra cittadina il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA, detto anche pippi mellone, cerca, epurando chi gli è contro e accogliendo chi si piega, di creare il suo “cerchio magico” dell’informazione. Insomma vuole mantenere viva una CAMPAGNA ELETTORALE AD OLTRANZA!  
E per far questo “compra” con promesse vane gli “UOMINI LACCHE ”. Chiamarli uomini è un eufemismo sono in effetti degli ermafroditi, hanno cioè nel loro dna due parti contrapposte che si adattano a seconda di chi è al potere.
Ovunque vi sia un re, un capo o un padrone là vi saranno, SEMPRE, anche servili arrampicatori. NOI SIAMO CONTENTI DI NON FARNE PARTE.

I MERCANTI SORDI !!!

Fare orecchie da mercante è una frase antica (secolo XIV) e viene usata per indicare qualcuno che non presta attenzione, finge di non sentire ciò che torna comodo. La notizia di questa mattina uscita su Gazzetta del Mezzogiorno e sul blog di informazione LiberaNotizia sembra “adattarsi” perfettamente a questa antica frase. Ci domandiamo: se di autorizzato al mercato di S. Isidoro NON c’è niente, il comandante dei vigili urbani COSIMO TARANTINO come faceva a NON SAPERE? E ci domandiamo ancora l’assessore alle attività produttive GIULIA PUGLIA come faceva a NON SAPERE? E ci domandiamo ancora l’assessore alla Polizia Municipale ETTORE TOLLEMETO come faceva a NON SAPERE? E ci domandiamo ancora il sindaco onorario di Santo Isidoro e consigliere GIUSEPPE VERARDI così attento ai problemi e alla legalità della marina come faceva a NON SAPERE? E questo grande RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA di sindaco, che con tanto di lancia e armatura, sul suo destriero bianco,che voleva abbattere il malaffare della vecchia politica, come faceva A NON SAPERE? Non vogliamo risposte le abbiamo già: VOI SIETE DEI POLITICANTI PEGGIORI DEGLI ALTRI !!!   

  

NIENTE E' IMPOSSIBILE !!!

Visto l’intimo rapporto creatosi tra questa amministrazione e il Vescovo Mons. Filograna, il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA, detto anche pippi mellone, ha adottato una delibera di giunta nella quale, in occasione della diretta rai della Santa Messa, si esprime parere favorevole per far celebrare la Messa al sindaco insieme a don capoti, don portanduci, don verardi, don vaglio! Ma interviene il vescovo e dice: “Vabbè che mi stai ristrutturando GRATIS (con i soldi dei cittadini) l’immobile ex Antoniano, vabbè che quando mi chiami vengo sempre alle tue inaugurazioni, compleanni, feste private ecc. ecc.…ma quando è troppo è troppo!” NO QUESTA COSA NON SI PUO’ FARE

  

CI STANNO INFINOCCHIANDO !!!

Infinocchiare deriva dalla tradizione popolare, infatti, quando un oste voleva rifilare un vino cattivo a dei clienti, prima portava loro del finocchio. Questa è disonestà furbastra, ignobile per chi la trama e certo ingannevole per il tonto che ci casca. E i tonti NON siamo NOI. Diciamo, infatti, che questa amministrazione (ci infinocchia) enfatizza, pubblicizza e ci inonda di iniziative sulla pulizia dei fondali, recuperando due copertoni, e permette a Porto Cesareo di inondare il nostro mare della loro MERDA. Cari amministratori VOI non potete prendere per culo una cittadinanza intera, dovete smetterla di ingannare le persone che, in buona fede, assistono al vostro SHOW continuo e alla vostra pubblicità ingannevole!!! 

  

PATRON LA MIGLIORE TEQUILA DEL MONDO !!!

Sulla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi leggiamo di una vicenda giudiziaria che riguarda Carlo Durante, soprannominato il “patron” o “presidente”. Un coraggioso imprenditore che ha investito “di suo” per portare la locale squadra di pallacanestro a ottimi livelli. L’accusa è grave: DIFFAMAZIONE AGGRAVATA, MINACCIA E TENTATIVO DI VIOLENZA PRIVATA ai danni di due signore, rappresentanti di un’associazione di tutela dei consumatori. Registriamo il fatto, senza commenti, sottolineando solo curiose circostanze che ci riguardano da vicino e la morale che ne deriva. Che Durante sia un grande amico, e grande elettore dell’attuale sindaco, nessuno lo può negare, come anche il fatto che il figlio sia un consigliere di maggioranza! E aggiungiamo pure che questa grande amicizia è foriera di atteggiamenti “FORTI” nel relazionarsi con gli altri, soprattutto con chi non la pensa alla stessa maniera: con noi di Charlie Nardò, per esempio, Carlo Durante non è mai stato tenero. Abbiamo registrato e registriamo costantemente i suoi acidi (e spesso volgari) commenti sui social, soprattutto quando satiricamente attacchiamo il “potente” mellone, suo sindaco, che egli difende sempre e a prescindere. E poi ci piace ricordare quando, in un post di un giornalista che, con riferimento ad una querela che ci riguardava, invitava il querelante a ritirarla, il sig. Durante, evidentemente carico di sentimenti negativi nei nostri confronti, INCITAVA il denunciante a non dare retta al giornalista e ad andare avanti senza tentennamenti!!! Bene, egregio sig. Durante, noi non siamo come Lei, non invitiamo le parti lese, due donne, a ritirare la querela o ad andare avanti perché sono “fatti vostri” e non ci permettiamo di interferire: dovete vedervela tra voi! Ed è questa la differenza tra noi di Charlie Nardò e Lei Carlo Durante, e se non la comprende se la faccia spiegare. La morale, invece, è facilmente comprensibile: chi la fa …………. Comunque coraggio, beva uno shottino di tequila bum bum e mandi giù tutto di un fiato…. Chi vivrà vedrà. E non si preoccupi: il Quotidiano e L’Ora Salento, a differenza di quanto fatto con noi, non scriveranno nulla del suo rinvio a giudizio, e anche Lei conosce il perché.

  

ACHTUNG ACHTUNG !!!

Notizie sconcertanti dal mondo della carta stampata! 

Il sindaco disfattista, pippi mellone, vuole contrastare lo strapotere di questi ultimi anni della Gazzetta del Mezzogiorno, quasi mai tenero nei suoi confronti. E’ incazzato nero con il pubblicista Giuseppe Tarantino, nonostante il puntuale appoggio “politico” del suo giornale Il Quotidiano di Puglia, perché non è contento del suo operato. Pare che sia in corso il suo “ALLONTANAMENTO”. Vedremo presto chi sarà questo o questa nuova figura che prenderà il suo posto. Una cosa è certa: se non era contento di Tarantino il prossimo o la prossima dovrà avere una lingua lunghissima per soddisfare il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA.           

  

L'ALLEGRA AMMINISTRAZIONE !!!

Notizie sconcertanti arrivano dai social riguardo all’operazione, secondo noi maldestra, dell’abbattimento dell’opera pubblica incompiuta dell’Incoronata. Sembrerebbe, infatti, che il cantiere abbandonato oramai da molti mesi, oltre a creare disagi per la polvere di cemento che si solleva nelle giornate di vento, “nasconda” sotto le macerie MOLTO DI PIU’. Il cantiere è stato visitato dai carabinieri forestali ma non ne conosciamo il motivo. Sembrerebbe che su questa operazione siano state depositate agli organi competenti vari esposti sia sulla legittimità dell’abbattimento sia sul post gestione.

A noi non rimane che sottolineare il solito “modus operandi” di questa allegra amministrazione che, come al solito, pur di impressionare e pur di farsi notare si “venderebbe”… insomma un troiaio.    

  

PREMIO AL MIGIO ATTORE NON PROTAGONISTA !!!

Leggiamo un post allucinante dell’assessore al bilancio giampiero lupo, che fa un quadretto politico-economico della nostra città. Nel post sono evidenti le grandi doti di artista-attore del contabile di mellone. Infatti il suo boss lo obbliga a intervenire sui social con “favolette” per cercare di tamponare una disastrosa attività amministrativa fatta di inciuci, postifici, e mistificazioni di ogni genere! Nel testo si legge di un mondo roseo di grandi risparmi già calcolati e “spalmati” nei cinque anni e di una situazione economica così florida da fare invidia agli sceicchi arabi, sembra quasi come se stessero convincendo una banca a concedergli un mutuo! Ma la banca siamo noi CITTADINI.

Caro giampiero credi di essere un lupacchiotto? Ricorda che i cittadini non sono stupidi, i vostri piccoli “trucchi contabili” non impressionano nessuno, i cittadini sanno che nel nostro mare avete permesso di scaricare tonnellate di merda di Porto Cesareo, i cittadini sanno che scaricherete tonnellate di cemento sulla Sarparea, i cittadini sanno che non farete un bel niente per la discarica di castellino, i cittadini sanno che non bastano quattro puttanate dette a gran voce, un po’ di musica qua e là e i continui manifesti graficamente orrendi. 

Attendiamo con ansia le tue prossime puttanate sui social.    

EVENTO S.CATERINA !!!

MOLTA GENTE, POCO CONTROLLO? SPERIAMO BENE!

  

IL POLITICO COMMERCIALISTA !!!

SEI UN SOMARO!!! 

Chi non ricorda la frase che i nostri insegnanti ci urlavano davanti a un compito sbagliato? La vicenda della Corte dei Conti è, senza ombra di dubbio, uno schiaffone violento a questa amministrazione urlante e infantile. Ma questa compagine politica vede protagonista assoluto l’eccelso dottore commercialista, l’eccelso revisore dei conti, l’eccelso assessore al bilancio, l’eccelso cambiacasacche della politica nostrana il dott. Giampiero LUPO. Artefice tecnico della denuncia formulata alla Corte dei Conti e poi consegnata agli allora consiglieri di opposizioni capoti e mellone. I conti erano SBAGLIATI e merita , a pieni voti, le orecchie da ASINO. Va ricordato che ai tempi di risi, quando LUPO aveva la funzione di revisore dei conti (nominato da risi) per conto dell’amministrazione già si allenava nel gioco del passacarte fornendo “imput” all’opposizione contro il suo DATORE di lavoro, tant’è che risi, probabilmente accortosi del doppio gioco, lo licenziò. Guarda caso la stessa fine fece a suo tempo FALCO licenziato da risi per fatti di natura “tecnica”! Per non farla troppo lunga i due in questione furono definiti INADEGUATI a svolgere i lavori che, l’allora piccolo sindaco, risi gli aveva affidato. Oggi si ritrovano a “governare” la città con il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA che più volte li ha definiti ECCELLENTI professionisti….ma che bella fattoria ia ia oh 

  

IL GABINETTO !!!

E' il luogo dell’evacuazione, della liberazione. 
E’ il posto in cui il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA detto anche pippi mellone, genera le idee e svolge il suo ruolo istituzionale in una simbiosi perfetta: il gabinetto del sindaco!
LUI disprezza il 25 APRILE e la giornata della SHOAH che considera carta igienica da usare solo per pulirsi il….. 

Con la sua assenza alle manifestazioni Il sindaco di rutti si è dimostrato vile e rozzo perché ha perso un occasione per parlare, anche criticamente, di fatti storici non completamente chiariti e cercare istituzionalmente un “momento” di riappacificazione storica. La commemorazione del 25 aprile è comunque una commemorazione che va oltre gli schieramenti politici perché il tema della libertà è imprescindibile da qualunque colore! 
Ma questo bugiardo non diceva “né con la destra né con la sinistra?” 
E un’altra domanda ti facciamo: ma quante puttanate dici al giorno? Non ci rispondere conosciamo già la risposta: TANTE TANTE TANTE.

  

NARDO' NEL MONDO E...OLTRE !!!

Tratto dal profilo “pippi mellone sindaco”:

mi sono recato personalmente, e a mie spese, a Cape Canaveral in Florida dove ho parlato a quattr’occhi con il direttore della NASA e gli ho spiegato che piazza Salandra per la sua conformazione si adatta perfettamente come base per i lanci dello shuttle. Questo ci ha permesso di eliminare tutti i vincoli storico-paesaggistici velocizzando le pratiche per il parere favorevole! Ma un grazie va soprattutto al nostro tecnico di fiducia, famoso per i progetti GRATIS, l’ingegnere aereospazialnuclear carlos potenza, presidente della commissione paesaggio, denominato il COWBOY neretino (per le famose staccionate) il quale ha realizzato il rendering del progetto (vedi immagine). Al pari dell’idrovolante con il nostro shuttle sarà possibile in circa un’ora andare e tornare dalla luna, i posti disponibili sono 10 più l’equipaggio. Il costo del biglietto non sarà alto perché a pilotare la nave spaziale ci sarò io e il mio fido portanduci detto anche agostino indennitate, abbatteremo così, i costi per i cittadini! Chiaramente l’iniziativa è stata inserita in bilancio. Firmato il sindaco di rutti.

  

TASSE TASSE TASSE !!!

Chi non ha la memoria corta dovrebbe ricordare quando, “andare oltre” e vari gruppi, portarono in piazza Castello, sede del municipio, sotto le finestre dell’allora “piccolo sindaco” risi, circa duemila persone per protestare contro gli aumenti, portati al massimo consentito, delle tasse comunali? Ve lo ricordate il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA, con il sangue agli occhi che gridava per abbassarle? Bene, se ve lo ricordate, mi dite in questi due anni (e anche per i prossimi) con quali soldi sta governando? ANCHE LUI CON I SOLDI delle nostre tasse portate all’ennesima potenza.

Quindi OGGI come ALLORA Nardò rimane una città con LE TASSE PIU’ ALTE D’ITALIA. La rivoluzione sta arrivando? NO E’ ANDATA VIA! 

  

IL RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA !!!

"Bisogna cambiare tutto per non cambiare niente", così scriveva Giuseppe Tomasi di Lampedusa ne "Il Gattopardo". Questo governo cittadino sta realizzando pienamente ciò che ha scritto Tomasi di Lampedusa, sta ingannando i neretini onesti, quelli che sono sempre andati a votare onestamente, quelli che lavorano onestamente, quelli che rispettano le leggi e pagano le tasse onestamente, quelli che pensavano che potesse esserci un cambiamento.

La storia si ripete ed oggi ci troviamo ad essere attori, nostro malgrado, di una situazione dove prima delle elezioni si gridava: “se vogliamo salvarci, è necessario un cambiamento”, ma nei fatti il cambiamento non deve aver luogo!

E così è stato. Abbiamo rubacchiato da un articolo dell’associazione Salento Nuovo il termine da loro coniato “il mellopardo” parafrasando appunto il più famoso Gattopardo.

Poi ci siamo immaginati (e non è detto che ciò non avvenga) una delibera di giunta per un cambio dello stemma cittadino: via il TORO, ormai “scoglionato” di rappresentare cotanto sterco amministrativo, e al posto suo un ANIMALE strano, un finto blasone, un inganno araldico un RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA.

  

ADRIANAAAAA !!!

Come nel film, il nostro eroe giuseppe tarantino, noto pubblicista e corrispondente di Nardò per il Quotdiano di Lecce, ama alla “follia” il sindaco RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA detto anche pippi mellone. Mai uno sgarbo, mai gli ha fatto mancare il suo appoggio, sempre schierato in prima linea nell’ informare le “buone cose” di quest’amministrazione! BRAVO NON TE NE FACCIAMO UNA COLPA anzi ci stà che l’informazione possa essere di parte…ma speravamo che ci fosse almeno un “minimo sindacale” di informazione equa e corretta! Abbiamo assistito in questi giorni all’uscita di un articolo su SEI colonne e ripeto SEI colonne del Quotidiano di Lecce che comunicava “dettagliatamente” la notizia di una querela, che si discuterà fra un anno, nei confronti di Dario Minerva e altre due persone per dei post, sui social, “pseudoffensivi”. Perché sei colonne? Perché i querelati sono personaggi  importanti? NO di certo! E allora perché è importante il querelante? NO di certo! A querelare è stato un normale avvocato un certo vincenzo candido renna. E allora perché? Probabilmente perché faceva “comodo” all’amministrazione, che spesso viene attaccata satiricamente dal blog Charlie Nardò, il cui responsabile è appunto Dario Minerva. Un banale tentativo di informare e intimorire i tre concittadini per screditarli davanti all’opinione pubblica. Ma la cosa più raccapricciante, è questa si MOLTO GRAVE, dopo qualche giorno è uscita sui giornali (gazzetta), la notizia riguardante l’udienza relativa ad una querela (diffamazione)  che riguarda oronzo capoti VICESINDACO e ASSESSORE del Comune di Nardò, volete sapere di quante colonne era formato l’articolo sul Quotidiano di Lecce? ZERO! Nessuna notizia è apparsa sul giornale, probabilmente il suo corrispondente, lo strillone italiano, giuseppe tarantino, era ad un incontro di boxe al Madison Square Garden. O forse perché il suo sindaco gli ha chiesto di eclissare la notizia. Caro pubblicista lo sappiamo che ti stiamo sul “cazzo”, a noi, invece, ci stai simpatico anche perché sei un “bravo” dipendente comunale (così dicono) ma soprattutto un bravo musicista! Vai Rocky facci ancora sognare! 

  

MELLONE &C. AGENZIA DI COLLOCAMENTO !!!

Continua la poderosa azione di “POSTIFICIO” da parte del RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA. Manifesti, volantini e slogan a iosa contro il piccolo sindaco, detto marcello risi, quando inseriva “suoi” uomini in tutti i posti possibili e immaginabili. Ed oggi tocca a lui dimostratosi FALSO E BUGIARDO, infatti fresche fresche le due ultime nomine nel consiglio di amministrazione di altri due supporter, uno di vecchia data, luigi maritati e l’altro antonio filograna che dopo essere stato assessore del piccolo sindaco risi entra, prima nelle fila della lega, (passaggio obbligatorio) per poi prendere, solo per adesso, l’incarico di consigliere nel parco dell’area marina protetta. I due sono in compagnia con mino natalizio, anche lui ex assessore di risi, ex assessore di vaglio, assessore di mellone e anche lui “inserito” da mellone come coordinatore del parco di porto selvaggio e palude del capitano. Fate attenzione se fate una gita a portoselvaggio potrebbe capitare di incontrarli li riconoscerete dagli abitini verde/giallo con un buffo cappello dello stesso colore: GNOMI

  

CON LA SALUTE NON SI SCHERZA !!!

Ma con la morte si può scherzare anzi serve come rito per scongiurarla.

La notizia della completa eliminazione del servizio di pronto intervento, di quello che rimane del nostro ospedale, ci lascia tutti di stucco! Abbiamo ancora impresse (le potete trovare su pippi mellone sindaco) le foto e le parole (chiaramente cazzate) del RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA con l’allora dirigente Silvana Melli, si blaterava di accordi importanti raggiunti: abbiamo qua e abbiamo là….ma affanculo mai! Pippi mellone sei il solito cazzaro e i fatti lo dimostrano, sei un venditore di pentole! Non solo, dopo la notizia della chiusura, viene fuori l’annuncio, dato con orgoglio, di un’ambulanza da comprare e gestire a spese di noi cittadini! MA SIAMO IMPAZZITI? Dovete comprare un’ambulanza a sedici posti per portarvi tutti a VILLA VERDE

  

SPESSO SUCCEDE DI FARLA DI FUORI !!!

Capita, ormai capita sempre più spesso, di assistere a FINTI GIORNALISTI che, per motivi personali e per mancanza di spina dorsale, camaleonticamente si “METTONO A DISPOSIZIONE” del potente di turno, fino a diventarne veri e propri schiavetti passacarte. “STA PISCI DI FORE”: quante volte abbiamo sentito questa frase? Poche parole che fotografano in modo spietato un evidente errore di comportamento che, associato ad una assoluta incompetenza di base, fanno di un essere umano un quaquaraqua’ qualsiasi. Bambino monello, quando pisci di fuori, devi fare attenzione perché, quando il “getto” del tuo minuscolo pistolino finisce, c’è il rischio di bagnarsi…forse ti sei già BAGNATO ma ancora non lo sai!?  

  

DECORO E ARREDO URBANO !!!

Non è cambiato niente dalla precedente amministrazione: stesse inaugurazioni, con tanto di bambino che taglia il nastro, e con tanto di Vescovo che benedice, attorniato dai “soliti noti” che si godono il loro momento di orgoglio: ma orgoglio di che!?  “Lasciate il mondo migliore di come l’avete trovato”, questa la frase del Vescovo che il piccolo sindaco ha fatto sua dicendo che tali parole identificano perfettamente il suo operato.

Maledetta e stramaledetta politica dell’apparire, politica del fare a tutti i costi e in fretta! Quando si “mette mano” per riqualificare un’area, spendendo soldi pubblici, quando si interviene sull’arredo urbano, ci vuole competenza e comunione di idee diverse, punti di vista distinti, non è come ricevere un incarico da unprivato. NON servono PROGETTI GRATUITI, NON SERVONO A UN CAZZO! La progettazione dell’arredo urbano contiene in sè l’anima e il cuore di una città…. Poi cari amministratori, se volete fare un piccolo ranch nel centro della città fate pure….ma chiudetevi dentro giacchè!  

  

SPETTACOLO AL CIRCO !!!

In ogni circo che si rispetti c’è sempre lo spettacolo dell’ uomo/donna cannone e in questo circo di amministrazione  non può mancare. Paolo Maccagnano sembra che sia stato “tradito” da qualcuno. Sono venuti fuori dei documenti che attestano un’attività lavorativa che non poteva svolgere e incompatibile con la carica di consigliere! Il traditore siede tra la maggioranza o tra la minoranza? Bisogna dire che in tutti e due gli schieramenti Paolo è molto conosciuto infatti ha militato con risi e ora con mellone.

Che dire all’amico: “forse è meglio così” ti potrai dedicare meglio al tuo lavoro. Politicamente invece saranno gatte da pelare per il gruppo “Fronte Neretino” che non avrebbe, quindi, di nuovo i numeri per esistere in consiglio, vanificando l’aiuto ballerino di presta/frasca. LO SPETTACOLO CONTINUA! 

  

NON SONO LE 4 DEL MATTINO !!!

E’ apparsa in questi giorni, sul giornale on line “Agorà Notizie.it”, la notizia, con foto, della “visita”  in municipio del nuovo comandante della nostra stazione dei Carabinieri, accompagnato a palazzo dal comandante  di Gallipoli, ai quali CHIEDIAMO SCUSA per averli ritratti nella nostra satira. L’occasione per la nostra pagina “irriverente” era veramente ghiotta! La posizione della foto, lo stupendo “cappottino stile detenuto” del RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA, detto anche pippi mellone, ci hanno fatto balenare l’idea di una visita di tutt’altro genere: qualche “magico colpo” di photoshop (le mani dei militari sotto le braccia del sindaco) e il “gioco” è fatto! Naturalmente auguriamo al sindaco che MAI e poi MAI possa avvenire una cosa del genere….non osiamo immaginare quei poveri cristi dei carcerati a sorbirsi le sue cazzate ogni giorno nell’ora d’aria! 

  

L' AMMINISTRAZIONE "CON LE PALLE" CHE RASSICURA !!!

Dopo le buche in città e periferia, in questi giorni è toccato ai crolli sul nostro lungomare, ma è prontamente intervenuto oronzo capoti assessore ai lavori pubblici che ha dichiarato: I forti venti e le forti mareggiate sono dovute alle vecchie amministrazioni che non hanno mai saputo arginare il problema meteo. Abbiamo ereditato questa situazione disastrosa e stiamo, come nessun’altro ha mai fatto, ponendo rimedio!

Infatti, insieme al RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA detto pippi mellone, abbiamo fissato per questa settimana un appuntamento con EOLO dio del vento e NETTUNO dio del mare. Saremo fermi e decisi nei loro confronti! Ordineremo loro di essere rispettosi delle nostre coste altrimenti incaricheremo i nostri legali, ESTERNI naturalmente, per la richiesta dei danni fisici e morali.

I NERETINI CON NOI SONO AL SICURO!!! 

  

IL SOLITO MEGALOMANE !!!

Sul profilo pippi mellone sindaco abbiamo trovato questa ennesima notizia fake “pompata”, come al solito, all’inverosimile: “mai a Nardò si era verificato un evento del genere, l’immobilismo e l’incapacità delle vecchie amministrazioni non sono mai riuscite a fare quello che ho fatto io ….RISORGERE”.

Ma noi di Charlie Nardò puntualmente lo abbiamo “sgamato”, infatti ha fatto diffondere a tutta la popolazione, dai suoi apostoli, che il sepolcro era vuoto e che lui “IL MESSIA” ha fatto la cosa che a nessun altro sindaco, da venti anni a questa parte, era mai riuscita: passare dalla morte alla vita!

Per noi sei un CAZZARO e nella storia di Nardò resterai per sempre  ILRIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA

  

SENZA PAROLE !!!

  

CAMPIONE DI POLE DANCE !!!

Al politico Frasca va riconosciuta una sorta di perseveranza maniacale alla SCONFITTA. E’ solo sfortunato o è lui che la insegue? Secondo noi la seconda. Infatti le sue scelte, sono consapevoli e ragionate, quindi parlare di sfortuna non è il caso anzi potremmo addirittura parlare, FATTI ALLA MANO, di incompetenza politica! Lo dimostra il grosso errore politico nelle amministrative del 2016 con passaggio da vaglio a risi, per non parlare delle ultime elezioni nazionali dove, agganciarsi a Fratelli d’Italia e all’elezione di Congedo per arrivare alla regione come primo dei non eletti, è stata l’ennesima mossa sbagliata. Ma in questi giorni FRASCA ha raggiunto l’apoteosi. Il suo fido consigliere Presta, che fino ad oggi ha aleggiato in consiglio comunale, è “sceso” per terra e ha poggiato i suoi piedini, sporcandosi, nella “CLOACA” del RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA detto anche pippi mellone!

Vorremmo essere un po’ più pungenti nei confronti di FRASCA ma non ci riusciamo perché siamo offuscati da un senso di simpatia e di dispiacere….umanamente parlando. E allora Mino "balla balla"!

  

LO STUPIDO RE !!!

La famosa fiaba di Hans Christian Andersen racconta di un sovrano vanitoso che indossa abiti stupendi cambiandone uno ogni ora. Al suo sarto ne chiedeva sempre di nuovi e più belli fino a quando, al sarto venne un’idea e gli propose di indossare degli abiti fatti con una stoffa pregiatissima e speciale perchè cambia continuamente forma e colore ma con una particolarità: gli abiti diventavano INVISIBILI solo agli occhi degli stolti, degli ignoranti e degli stupidi! E cosi, il sarto fece finta di "vestire" il suo re che indossò il vestito e andò per strada con a seguito la sua corte di assessori, portanduci, consiglieri e galoppini. Tutta la corte temeva di dire la verità altrimenti sarebbero stati presi per stolti, ignoranti e stupidi, ma anche la popolazione, timorosa, ai lati del corteo esprimeva stupore e meraviglia per quegli abiti stupendi e dai colori cangianti. Quando a un certo punto un “bambino innocente” gridò: “ma non ha niente addosso, il re è nudo” E finalmente tutta la popolazione ebbe il coraggio di esclamare la verità!
Il re a quel punto rabbrividì perchè avevano ragione e pensò “ormai devo restare fino alla fine” e così, gonfio e tronfio, continuò a camminare. Morale della favola: piccolo sindaco neretino goffo e arrogante credi di vestire i panni del rivoluzionario ma di fatto sei NUDO e chi ti sta dietro lo sa che NON lo sei ma fanno finta di niente. E pensare che alcuni, purtroppo, ci sembravano retti moralmente e onesti intellettualmente, ci dobbiamo ricredere: NON LO SIETE, e anche se il vostro re è NUDO continuate pure a dire il contrario…..Tanto la popolazione se n’è accorta CHE E’ PEGGIO DEGLI ALTRI !

  

RITORNO AL MEDIOEVO !!!

A Nardò si respira oramai un clima pesante e buio, sembra essere tornati nel medioevo ai tempi del Guercio di Puglia, il duca temuto dai suoi perchè malvagio, vendicativo e crudele. A seguito di “abusi feudali” commessi fu rinchiuso in carcere. La sfuriata di mellone sui social ci ricorda tanto la storia del Guercio: le sue parole riecheggiano in Piazza Salandra come monito per chiunque si permette di dissentire o intralciare il suo operato. “parassiti”, “sovversivi”, “trombato”, “azzeccagarbugli falliti”, “imbrattacarte da quattro soldi”, queste le sue parole, questo il linguaggio di un uomo dai modi barbari che non può rappresentare una città come Nardò. VILLANO E TROGLODITA!

  

I GRANDI STATISTI...PRRRRR !!!

Con l’autorizzazione e l’apertura di tre centri di raccolta di extracomunitari, a Nardò non ci facciamo mancare nulla! Intorno al capo dell’amministrazione comunale, il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA detto anche pippi mellone.

abbiamo le due menti eccelse: vincenzo candido renna e lu portanduci detto anche agostino indennitate.

Con una politica scellerata sul problema MIGRANTI ci stanno inondando di extracomunitari senza tenere conto che nella nostra comunità la stragrande maggioranza dei neretini NON E’ D'ACCORDO. Speriamo che a fine mandato i cittadini se lo ricordino.

CIAO FRATELLI.  

  

GRAZIE GRAZIE GRAZIE FRATELLO PIPPI !!!

Dopo le votazioni, la maggioranza del popolo italiano, si esprime a favore di una più attenta e oculata gestione dei migranti chiedendo con forza politiche di rimpatrio e controlli serrati verso chi gestisce il business degli extracomunitari A NARDO’ facciamo il contrario. Infatti i fratelli che amministrano il comune con in testa il trio mellone, indennitate e renna aprono definitivamente due centri SPRAR e un centro di accoglienza! Uno alla masseria Boncuri, uno a Boncore e l’altro in via Regina Elena! BRAVI BRAVI BRAVI. Vi è venuto in mente, cari fratelli che forse su tematiche così importanti avreste dovuto chiedere alla cittadinanza se è d’accordo o meno? Ma vi rendete conto che le centinaia di migranti che state autorizzando si mescoleranno con le centinaia di extracomunitari stagionali che verranno tra qualche mese? Secondo noi una miscela esplosiva non indifferente per Nardò. Tanti soldi spesi a sfregio di tanti poveri cristi neretini che vivono sotto la soglia di povertà. Ma a voi che CAZZO ve ne frega, voi vivete per slogan, voi volete meravigliare e stupire Voi siete dei bambini che esclamano: “io ce l’ho e tu no” Voi siete politicamente incompetenti perché in questi casi bisogna coinvolgere i cittadini che spero vi mandino presto in un centro specializzato RMPI (recupero mentale politici inadeguati)

CIAO FRATELLI 

  

BRANCALEONE E IL SUO MANIPOLO DI MISERABILI !!!

Il film è una commedia in costume e rappresenta perfettamente la vicenda, misera e scandalosa, che il nostro paesello, Nardò, sta vivendo. La storia di una nobiltà decaduta e piegata alla volgarità della politica!
Una commedia all'italiana a tutti gli effetti. La costituzione del gruppo “LEGA CON SALVINI” in consiglio comunale, con la nascita del direttivo cittadino, altro non è che una rappresentazione famelica, pezzente e meschina della politica neretina, con attori di quarta categoria, senza spessore morale e amor proprio verso una terra che è stata per loro MADRE: ora ne sono diventati figli illegittimi.
Nel film, però, durante l’avventura, vi sono dei gesti eroici compiuti da questi scalmanati e questa è l’unica speranza che abbiamo: che qualcuno si ravveda di questa immonda schifezza, di questo schiaffo dato alla città di Nardò, e ritorni sui suoi passi. Crediamo che sarà difficile contrariare il capo supremo mellone. Per noi rimanete un’armata ridicola, un gruppo variopinto, un'accozzaglia di persone dalle poche idee ma ben confuse!

  

ANDARE OLTRE OGNI LIMITE !!!

Il movimento “andare oltre” ha fatto di Nardò la sua capitale! Nasce infatti nella nostra tranquilla cittadina, con a capo il suo fondatore pippi mellone. Si radica nel territorio grazie ad un’azione politica, mediocre e scellerata, del precedente sindaco marcello risi che gli ha spianato la strada, anzi un’autostrada! I metodi discutibilissimi con i quali ha sferrato l’attacco alla vecchia amministrazione potevano avere un senso in un contesto “rivoluzionario” programmatico, che avrebbe dovuto portare ad un “modo” di far politica in discontinuità con quello del passato.
Invece, come recitava un vecchio spot pubblicitario, “Siamo alle solite Calimero tu non sei nero sei solo sporco”. 
Abbiamo assistito ed assistiamo ad un atteggiamento forte e autoritario nell’ affrontare qualsiasi problematica, compresa l’eliminazione degli avversari, come nel caso di qualche ditta privata (Ditta Borgia) o di qualche dirigente.
I postifici da lui imputati alle amministrazioni precedenti, si sono triplicati, cooperative di parenti e amici ai quali affidare pubblici servizi, vendite e distruzione di opere e servizi pubblici: insomma una vera e propria occupazione condotta con le armi della protervia e di un autoritarismo che soffoca la politica e la libertà. Ma la lunga spada della giustizia è oggi l’ultima roccaforte per ristabilire l’equità e abbattere eventuali illegalità. E’ di questi giorni, infatti, “l’interessamento” degli organi investigativi, Pubblici Ministeri, polizia e carabinieri, verso atti relativi a questa amministrazione e che fa riferimento a gare, appalti e iniziative poco chiare, figli dell’arroganza del potere. Non sono poche queste iniziative su cui indaga la giustizia che vuole far luce su intrecci nebulosi. NOI CI AUGURIAMO CHE TUTTO SI SVOLGA NEL MINOR TEMPO POSSIBILE, nella speranza di ANDARE OLTRE questa brutta pagina politica affinchè possa sorgere un nuovo sole, limpido e senza brutti segni!

  

I MIRACOLI DI S. GREGORIO !!!

Mai sfidare i santi!
Ricordiamo tutti il post su facebook dell’ex sindaco marcello risi, nel quale ringraziava tutti coloro che si preoccuparono per il piccolo malore avuto durante i festeggiamenti del nostro patrono e “l’emozionante” appello, dello stesso risi rivolto al santo, nel quale lo ringraziava per essere “intervenuto” con il suo benevolo sguardo.
Che bravo marcellino in quel momento ci ha commosso!

Ma dopo un miracolo NON puoi aspettartene un altro.
E’ vero che in politica dopo ogni elezione sembra che tutti abbiano vinto, ma dopo aver letto l’altro post su fb di ringraziamento agli elettori per l’ottimo risultato ottenuto ci sorge spontaneo un dubbio: CI E’ O CI FA ? 
Secondo noi tutti e due. La sua è stata una cocente SCONFITTA, nonostante l’appoggio di D’Alema. Questa sconfitta arriva a coronamento di una vita politica grigia e insipida dove i suoi modi eleganti e le sue “doti” oratorie non lo hanno salvato dall’oblio politico.
Le tue farneticanti dichiarazioni su rimanere in politica ci sembrano fuori luogo, ma il nostro giudizio non conta niente! Almeno ascolta il consiglio di S.Gregorio e lascia perdere la politica. Se non lo farai vuol dire che, come tutti i vecchi politici, il tuo religioso ringraziamento a S. Gregorio forse non era sincero e quindi: ….Passata la festa gabbatu lu santu!

  

QUEL GRAN GENIO DI ASSESSORE !!!

…lui saprebbe come aggiustare con un cacciavite in mano fa miracoli.
Il nostro caro assessore capoti ha fatto tanti miracoli, uno su tutti, grazie alle sue conoscenze, ha portato a Nardò “battiti live”…e sti cazzi! Tanti tanti soldi bruciati per poche ore di visibilità e tanto disagio. Ha poi cercato di abbattere i famosi pini centenari dei Pittuini , vogliamo parlare dell’illuminazione stradale? Ancora non si vedono le lampade a basso consumo 
(efficientamento illuminazione pubblica), eppure il comune paga ogni anno tanti soldini alla ditta CPL Concordia !!! Vogliamo parlare di S. Isidoro che a parte un’aiuola e un parcheggio abbandonato (probabilmente “irregolare”) aspetta interventi strutturali importanti. Delle strade da asfaltare poi meglio non parlarne! Ma passiamo alle BUCHE, il vero fiore all’occhiello del vicesindaco. Il nostro assessore ai lavori pubblici capoti di “buche” se ne intende: è un esperto infatti Nardò ne è piena! INVECE DI SPENDERE TANTI SOLDI A CAZZO perché non destinare piccole somme per riempire LE BUCHE DELLE STRADE?
E non venite a dirci che d’inverno non si fa questo tipo di intervento PERCHE’ SONO SUPER PUTTANATE!

  

DAI E' SOLO PUBBLICITA' !!!

“Se tu dai una cosa a me, io poi do una cosa a te”. Ve lo ricordate? Era uno dei tormentoni di una pubblicità degli anni Ottanta, con una serie di scambi e di passaggi di oggetti. Anche oggi è così, con la differenza che il tutto succede nella realtà!. Ognuno dona quello che ha, beni, servizi, pacchi. In cambio si può avere un soggiorno gratuito o un invito a cena in cabina elettorale. NON c’è niente di illegale si tratta di un baratto…O NO? Basta avere un ELENCO, come si fa con una lista per le nozze o i compleanni, si scelgono le persone e il gioco è fatto. Certo nel caso di Nardò il “regalo” è sempre uguale: IL PACCO. Chi ha diritto a riceverlo? Prima di tutto bisogna avere un ISEE basso, (circa100 persone), per le altre migliaia basta avere un po’ di conoscenze, una telefonata ad un amico che lo dice ad un altro amico e all’amico dell’amico e così via. Alcuni addirittura hanno propri elenchi personalizzati di conoscenti. Mentre a noi, cittadini paganti, ci fanno abbassare a novanta gradi, e come un bancomat ci “inseriscono” la…carta, un po’ come dire: per il resto c’è MASTERCARD.
Vi sembrano accordi INSOLITI? Non è vero che in cambio si chiedono VOTI, abbiamo saputo infatti, che ad alcuni, in cambio del pacco, è stato chiesto chiesto di frequentare delle lezioni di tango argentino!!!

  

FACCIAMO RIDERE I POLLI !!!

Anche da questi disguidi si capisce in che mani siamo capitati.
Oggi su Gazzetta un articolo che racconta una classica commedia italiana.
Dirigenti e sindaco che si accusano a vicenda sulla benzina che non c’è!

POVERI NOI.

  

LU TEATRINO TI LI PUPI !!!

A guardarli, così sorridenti e con espressioni ebeti sembrano dei “bambini che giocano” con i mattoncini della “LEGO”, felici e gongolanti di mettere la prima pietra di un’opera sventolata ai quattro venti quasi per dire: “guardate come siamo bravi!”: IL PONTE SULLA FERROVIA.
Invece NO! Non siete bravi siete dei PUPAZZI.
Perché, vi domanderete, è presto detto! La gara per i lavori è stata vinta da una ditta che ha poi dato in subappalto ad un’altra 
ditta che a sua volta lo ha dato ad un’altra ditta !!! Fin qui tutto lecito. Ma il risvolto pratico di questo perverso meccanismo sta nel fatto che al 31 12 2017 i lavori DOVEVANO TERMINARE e non è successo. Da quasi due mesi, la strada è completamente bloccata e sta creando DISAGI ENORMI ai cittadini di Nardò e Galatone e danni commerciali a tante aziende. Tornando ai politici commedianti della foto ci domandiamo perché non si danno da fare invece di FOTTERSENE dei problemi dei cittadini? Cari politicanti lo sapete che da molte settimane sul cantiere sono stati “AVVISTATI” solo tre, e sottolineiamo TRE, operai ? Uno porta un camion, l’altro ha una vanga in mano e il terzo li guarda!!!

  

ANDARE OLTRE LA GIUSTIZIA !!!

A furia di andare oltre il movimento melloniano subisce una forte battuta di arresto, si scontra con la spada della giustizia.
Gli inciuci politici incestuosi, Delli Noci-Salvemini, come i nodi sono venuti al pettine e il cazzaro di Nardò perde il suo consigliere nel comune di Lecce.
La domanda che ci facciamo è: come mai la commissione elettorale aveva “interpretato” la legge a favore di Salvemini & C: ???

  

GIURI E IANNONE INSIEME PER NARDO' !!!

  

RISI E BOLDRINI INSIEME PER NARDO' !!!

  

FACCIAMO RIDERE I POLLI !!!

Anche da questi disguidi si capisce in che mani siamo capitati.

Oggi su gazzetta un articolo che racconta una classica commedia italiana.

Dirigenti e sindaco che si accusano a vicenda sulla benzina che non c’è!

POVERI NOI.

  

CAROPPO E BORGHEZIO INSIEME PER NARDO' !!!


  

ONORE E RISPETTO !!!

L’onorabilità, intesa come integrità e dignità individuale e sociale ha EMIGRATO da tanto tempo da Nardò! Il tutto ebbe inizio con VAGLIO che governò per un mandato con la destra e l’altro con la sinistra, quello fu l’inizio del TROIAIO NERETINO, infatti, dopo vaglio, risi con il suo governo di centro sinistra, si alleò con la destra di Giuseppe Fracella, anche se nel contempo c’era un’altra sinistra di Giancarlo De Pascalis che non era proprio di sinistra ma quasi che si contrapponeva alla sinistra di risi, mentre a destra la dottoressa Bruno lottava contro la destra di Fracella, mentre Frasca, come una pallina di ping pong, saltellava senza mai fermarsi. Tralasciando i salti da un banco all’altro dei soliti noti arriviamo al RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA che promettendo chiarezza (“né con la destra né con la sinistra”) è diventato il peggiore di tutti, infatti, con la sua elezione è diventato la MATRONA di questo bordello andando con tutti indistintamente, maschi o femmine, sinistra o destra non importa, l’importante è GODERE. Perché quindi meravigliarsi dell’entrata di Frasca in Fratelli D’italia? Dopo tutto deve fare ogni sforzo per far andare a Roma Congedo per poter fare il suo ingresso nel consiglio regionale perché primo dei non eletti. E’ vero passa dal centrodestra al centrosinistra con molta facilità, ma suvvia che volete che sia…..UNA BOTTA E VIA!

  

PESCE FRESCO CONGELATO !!!

DIO SALVI I NERETINI, è un’espressione di patriottismo per la nostra Nardò.
Arriva la notizia che il comune vende il GERONTOCOMIO con tanto di delibera e bando per partecipare.
Il livello dell’amministrazione è veramente diventato come quello di un mercato del pesce, con un titolare imbroglione che vende quello che conviene e butta quello che fa comodo agli “amici” 

Noi di Charlie Nardò ci chiediamo: Brutti zebedei ma il gerontocomio non rappresenta la vecchia politica dello sperpero di denaro pubblico come il comune che avete abbattuto? Brutti zebedei perché non buttare a terra il gerontocomio e fare un parco anche lì?
Brutti zebedei perché non avete venduto o dato in affidamento anche gli immensi spazi del comune che avete appena abbattuto?
Tra lupi, falchi e figli di una mamma buona e gentile continua la distruzione di Nardò!

  

IL CAROPPINO DI SALVINI !!!

Vogliamo tentare di fare un ragionamento di destra!
All’epoca di Berlusconi, la lega fece un accordo con il leader di forza italia per essere più forti al nord mentre al sud il partito di destra, allora numericamente forte di Fini, avrebbe potuto raccogliere più consensi. Tutto aveva un suo equilibrio e gli elettori erano tutelati nel rispetto delle rispettive politiche. Oggi assistiamo a un mercimonio assurdo. La Lega, nel tentativo di sdoganarsi 
al sud, fa accordi con tutti i movimenti e movimentini NANI di destra arruolando politici “ARRAPATI” di potere che pur di proliferare si “accoppiano” con i polentoni della lega (sarà perché ce l’hanno duro?) che volenti o nolenti tutelano il NORD a danno del SUD.
VERGOGNATEVI NON AVETE PIU’ UNA DIGNITA’ POLITICA! E’ vero vi sistemate a vita andando a Roma…e allora ve ce mannamo pure noi a quer paese ma non a Roma ma a fare in culo !!!

  

PIERPAOLO PIERPAOLO !!!

Tu sei un bravo ragazzo, ma hai una fede politica ..un po’ estrema ma anche in questo non vogliamo entrare nel merito, ma PI L’ANIMA TI LI SANTI 
come facciamo a votarti se il tuo capo mellone vuole fortemente lo IUS SOLI ?
Come facciamo a votarti se il tuo capo mellone ha speso centinaia di mila euro dei nostri soldi per l’accoglienza dei migranti mentre a Nardò la caritas distribuisce oltre 35.000 pasti all’anno ai neretini poveri ?

Tu dirai: “ ma il mio capo mellone mi ha dato centinaia di pacchi da distribuire”…e allora PIERPAOLO distribuisci distribuisci e continua a scambiare la politica con la presa per il culo!!!

  

MA ADESSO BASTA DAI !!!

Sembra che in politica più sei sconfitto, più hai amministrato male e più sei BUONO per andare a Roma !!! 
Ora noi di Charlie Nardò ti diciamo l’hai avuta la batosta elettorale alle amministrative, ti sei anche dimesso da consigliere di opposizione: ma chi cazzo te lo fa fare? Fai l’avvocato che è meglio no?
A proposito di Roma un proverbio dice: “A chi tocca nun se ‘ngrugna”. 

E NU TE ‘NGRUGNA’ ma ridi che la vita è bella!

  

LA FICTION MELLONIANA !!!

Cercasi disperatamente una produzione e un regista per far interpretare un ruolo al sindaco mellone in una fiction che magari potrebbe avere come titolo : ILRIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA!
Sei così bravo a recitare ruoli diversi e contrapposti che meriti l’oscar per il miglior paraculo protagonista!
Ti sei battuto per intitolare la sala consiliare a Renata Fonte, ti sei battuto con le unghie e con i denti, ti sei battuto contro il piccolo sindaco risi colpevole di aver intitolato alla nostra concittadina Renata SOLO una piazza e una stele nel parco di Portoselvaggio facendolo passare quasi l’idea, che fosse moralmente contro! 

“Io sono cresciuto con l’esempio di Renata Fonte” recitavi caro mellone qualche anno fa e poi, una volta sindaco, non hai mosso neanche un dito per evitare la lottizzazione della Sarparea, tipico comportamento del PARACULO politico che “parla bene e razzola male”. Si riempie la bocca di Renata Fonte ad ogni occasione e ne strumentalizza la sua figura a suo piacimento, perché lui amministra per “SIMBOLI” e “SLOGAN”. Caro sindaco Renata Fonte non è ne un simbolo ne uno slogan ma è un grande esempio di come “pensare e agire” in politica, è un insegnamento morale di comportamento politico, Renata Fonte è vivere la politica con gli ideali “GIUSTI” senza compromessi sui temi importanti e dialogando con gli avversari politici sulla gestione ordinaria del bene pubblico. Questo è per noi Renata Fonte e concordiamo perfettamente con il signor Attilio Matrangola ex marito di Renata Fonte, quando afferma di finirla con questi continui richiami a lei e alla sua storia. Renata Fonte rimarrà certamente nella nostra anima per sempre! Tu invece oggi ”USI” il suo nome ma sei l’antitesi di questa Donna. Sul tuo profilo di sindaco affermi: “...sulla quale occorre ancora riflettere e l’eredità che ci ha lasciato, cioè che questa terra non si piega a nessuno.” Infatti tu non ti sei piegato ma ti sei proprio STESO e fatto calpestare dagli immobiliaristi (sarparea) e dai poteri forti regionali (merda a mare) Sei un bambino viziato che non sa cosa vuol dire lavorare, non sa cosa vuol dire avere responsabilità di una famiglia, non sa cosa vuol dire affrontare le difficoltà di una vita vera quella di tutti i giorni con i suoi problemi e quindi vivi e ti nutri di simboli ed eccoti inneggiare a Che Guevara e a Borsellino, a Falcone e a Ramelli…Ma non ti servirà tappezzare le tue sedi di manifesti di personaggi famosi, perché non potranno mai riempire il tuo vuoto morale e politico. Non hai ancora preso gli SCHIAFFI dalla Vita e che servono per CRESCERE, sei ancora un adolescente che si ritrova in mano, per incapacità altrui, l’amministrazione della città…poveri noi. 

  

L'ENIGMA DELLA SODERO !!!

E’ stata una settimana tremenda per Maria Grazia Sodero e la sua amministrazione.

E’ vero che quelli di andare oltre dicono di averlo duro come quelli della lega, infatti hanno cercato di mettersi “insieme” per le prossime elezioni, ma sono stati SCARTATI nella prova di “DUREZZA” infatti il risultatodel test è stato negativo: “duretto andante sul moscio” !

Ma alla Maria Grazia Sodero e al suo gruppo andare oltre bisogna riconoscere una “durezza” di cervello che va al di là della cocciutaggine.

Continuano a sbattere la testa nel tentativo di trovare una giustificazione plausibile alla GRANDE FIGURA DI MERDA che hanno fatto! Invece di stare in silenzio o chiedere scusa, continuano a martellarci i “MARONI” con comunicati allucinanti.

Caro assessore SODERO prima di scrivere ACCENDI LA MENTE ! (se hai scritto tu il tuo post!) 

  

DOVETE ANCORA CRESCERE !!!

Cari Andrea Giuranna, Giuseppe Verardi e Augusto Greco la redazione di Charlie Nardò risponde al vostro comunicato e lo fa con il suo solito stile.
Il vostro tentativo di buttarla sul personale è bieco, spudorato e incauto, è anche pericoloso aizzare, contro di noi, gli animi delle persone. Mi meraviglio di Giuranna che ha vissuto sulla sua pelle cosa vuol dire DAVVERO offendere le persone…vero ANDREA?
Ma entriamo nel merito. La satira che “vi offende” mette in ridicolo il consigliere comunale Giuseppe Verardi per una sua iniziativa (calendario) riportata sulla Gazzetta del Mezzogiorno e sui social con grande risalto promozionale. Iniziativa insolita che ci fa sorridere per la sua pochezza. Chi sia Giuseppe Verardi noi non lo sappiamo non lo conosciamo personalmente e non lo giudichiamo fuori dalla politica, tanto è vero che le nostre critiche satiriche si limitano alla sua attività amministrativa che secondo noi è poco incisiva e spesso risibile, ma è una nostra opinione! Diventare “politici” deve mettere in conto attacchi per il proprio operato anche perché essere a “palazzo” vuol dire essere rappresentanti e a servizio di tutti i cittadini che hanno il diritto di dissentire nelle varie forme disponibili. Vi ricordo che voi tre avete TRADITO il mandato elettorale (lista riprendiamoci Nardò) di tanti cittadini che con i loro voti vi hanno permesso di essere lassù infatti, con un colpo di mano avete stracciato la loro scheda elettorale RIPUDIANDO la lista NON DIMENTICATELO una ragione in più per non accettare lezioni di morale da VOI!
Noi non abbiamo nessun rancore verso nessuno questo brutto sentimento lo lascio a voi e al vostro PADRONE che è un campione mondiale di odio e di squallore (conserviamo messaggini di una volgarità inaudita) !

Per adesso il “ciucciotto” ve lo meritate tutto siete dei bambini che giocano a fare gli amministratori e questi vostri comunicati sottolineano che siete così incoscienti da essere anche pericolosi. Alla prossima. 

  

IL SENATORE SOGNATORE !!!

Lu portanduci agostino indennitate, secondo il giornale il “Quotidiano” e secondo il suo giornalista di riferimento, sarebbe dovuto essere candidato al Senato della Repubblica.
Ora noi ci domandiamo: è vero che nell’attuale Senato c’è di tutto ma una persona così ininfluente e inutile che conta meno di un due di picche davvero poteva essere candidato?
Sembrerebbe addirittura che anche in famiglia le cose stiano così infatti la considerazione di agostino, anche tra i suoi parenti, è veramente ai minimi termini.

Insomma al di là di un po’ di buon gusto per confezionare una tenda, cosa sei? Cosa sai fare? Ah si è vero fai LU PORTANDUCI !!!  

  

UN UOMO TUTTO DI UN PEZZO !!!

Giuseppe Verardi soprannominato il sindaco di S.Isidoro scopiazza la linea pubblicitaria del suo CAPO e anche lui ci SBALORDISCE. Ha realizzato il calendario delle CAZZATE che ha fatto in un anno e mezzo! Se va avanti così a fine legislatura avremo anche una magnifica AGENDA.

Ora diciamo: ma Benedetta la Madonna da dove ti vengono certe idee? Sei ridicolo e stupidello. E’ vero la tua vita è cambiata hai incarichi di governo sei importante e famoso ma vali sempre quanto il due di picche!  Contieniti, reprimi questi istinti primordiali, lo so è difficile per te, la classe ti è sempre mancata, devi affinare il tuo stile, addolcirlo e renderlo più morbido…questo calendario potrebbe essere l’inizio del tuo cambiamento!!!  

  

LA SODERUN!!!

L’assessore al WELFARE di Nardò MARIA GRAZIA SODERO è della LEGA: MA SIAMO IMPAZZITI !
E’ UNA VERGOGNA solo pensarlo, alla giovane dottoressa ricordiamo, così giusto per gradire, una delle tante frasi del leader Salvini : “Ci siamo rotti i coglioni dei giovani del Mezzogiorno, che vadano a fanculo i giovani del Mezzogiorno! Al Sud non fanno un emerito cazzo dalla mattina alla sera. Al di là di tutto, sono bellissimi paesaggi al Sud, il problema è la gente che ci abita. Sono così, loro ce l'hanno proprio dentro il culto di non fare un cazzo dalla mattina alla sera, mentre noi siamo abituati a lavorare dalla mattina alla sera e ci tira un po' il culo.”
MARIA GRAZIA SODERO e va bene che il tuo partito si chiama “andare oltre” ma tu sei proprio fuori dal mondo: VERGOGNATI, VERGOGNATI, VERGOGNATI !

  

SALIRE SUL CARRO DEI VINCITORI !!!

Forse è tra le cose più viscide che l’uomo può fare.
Dare credito a persone solo perché rappresentano la maggioranza e hanno in mano il POTERE.
Nardò ne è piena: nel consiglio comunale, nella giunta, tra i dipendenti comunali, tra i giornalisti che “contano” e quelli che si atteggiano ma tali non sono! 

Viene chiamato “effetto carrozzone” un modo di dire dispregiativo, in cui il carrozzone dei vincitori viene preso d’assalto anche da coloro che, in realtà, parteggiavano per una situazione opposta, contraria o per convenienza. Più o meno come avviene nelle scimmie, dove, dopo una lotta a due il maschio “alfa” vincente e dominante, si innesca il “salto sul carro del vincitore” e quasi tutti i membri della tribù corrono a rendere “OMAGGIO”. L’unica differenza sta che gli umani si inventano situazioni comiche per giustificare tale “passaggio” tipo: “tengo famiglia”…. “lo faccio per il bene del paese” ecc. ecc.
Cari personaggetti a voi che possedete L’ISTINTO DEL GREGGE vi diciamo: 
tutti in fila con la testa in giù dietro al vostro padrone pecoraio!!!

  

LA SOLITA PROPAGANDA !!!

La PROPAGANDA del cazzaro di Nardò martella le nostre menti con l’aiuto di giornalisti e pseudo giornalisti cretini piegati anzi direi “striscianti” e con un linguone di circa due metri. Si sventola ai quattro venti un documento della Regione che NULLA ha a che vedere con lo scarico a mare che ci sarà SEMPRE e che NULLA ha a che fare con la merda di Porto Cesareo che verrà versata nel nostro mare GRAZIE al collettamento che questa AMMINISTRAZIONE ha autorizzato. ILRIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA all’epoca del piccolo sindaco si lamentava che i neretini avevano l’anello al naso, OGGI lui crede che siamo dei COGLIONI quindi è facile prenderci per CULO! 

  

E IL TEMPO PASSO' !!!

Ai tempi di risi cercarono di convincerci che non dovevamo essere “campanilisti” ma essere solidali con le difficoltà dei paesi “vicini” (Porto Cesareo) paese colpito dall’infrazione Europea per non avere una rete fognaria!
Poi hanno cercato di convincerci che anche noi eravamo in infrazione (FALSO) nel tentativo di farci piegare a 90 gradi con più facilità!
Poi arrivò il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA che ha vinto le elezioni perché protestò e sensibilizzò i cittadini che il collettamento con Porto Cesareo e lo scarico nel nostro mare non si doveva fare!
Poi arrivato al governo ha perso le palle (se mai le abbia MAI avute) e nel giro di pochi mesi ci ha “VENDUTO” a Porto Cesareo!
Poi arrivò la propaganda dello “SCARICO ZERO” prendendo per culo un paese intero.
Poi arrivò il commissariamento dal ministero e FINALMENTE le cose si mettono a posto!
Infatti il collettamento è stato realizzato, l’infrazione risolta e a NOI rimangono i fiumi di merda dei cesarini nel nostro meraviglioso MARE.

Caro mellone TE NE DEVI ANDARE A CASA.  

  

VIENI AVANTI CRETINO !!!

Un fantomatico giornalista di Nardò o di Potenza, non ricordo bene, scriveva (ma forse erano altri che scrivevano per lui) frasi e parole bellissime come: “INFORMAZIONE PRONA AL POTERE” “SCRIBACCHINI” “DEONTOLOGIA” “STAMPA DI REGIME” ecc. ecc. Ma siamo alle solite, con il tempo ha rivelato la sua vera identità, quella di un piccolo uomo capace di assumere, alla prima occasione, proprio quei comportamenti che criticava in precedenza. Per questo ci piace ricordare la gag di “VIENI AVANTI CRETINO”, con Walter Chiari e Carlo Campanini, dove il cretino (Walter Chiari), completo di naso e baffi finti e bombetta calata fino alle orecchie, balbetta, storpia le parole, incespica divenendo ai più, incomprensibile, al punto che viene sempre corretto da altri! Per questo, dopo i tuoi continui sproloqui, crediamo sia venuta l’ora di dirti: VIENI AVANTI CRETINO!!!   

  

MELLONE E IL CAPPELLAIO MATTO !!!

Abbiamo visto lo spot pubblicitario, fatto da una “capocciata” on line, del sindaco detto anche il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA.

Il giornalista(?) ha incalzato, con UNA fitta serie di domande, il sindaco pro tempore di Nardò mettendolo in seria difficoltà! Ma quel “volpino” di pippi ne è uscito alla grande ribattendo colpo su colpo alle difficili domande. Guardate (ve lo consigliamo) lo spot/intervista, e fatelo ad occhi chiusi, vi troverete magicamente, come per incanto, nella fiaba di Alice nel paese delle meraviglie: fiori e piante meravigliose, caffettiere e bianchi conigli che parlano. Discariche sulle quali  bambini giocano felici, turisti contenti di nuotare tra le fresche correnti di merda chiara (dei neretini) e scura (dei cesarini), spettacoli di “saltabanco” e acrobati che allietano le serate, areoplani che volano leggiadri nei cieli azzurri, guerrieri che sconfiggono “mostri” di cemento, parenti, amici e amici degli amici allegramente coinvolti in cooperative e incarichi vari, contenti e felici di approfittare di tali leccornie e, infine, ammalati che “crepano” dalle risate sballottati di qua e di là, come su un ottovolante, nei punti di primo intervento di altre città, Ehi ehi! SVEGLIA siamo nello STREPITOSO mondo di Nardò.

MAVAFFANCULO!!!   

  

IL TAPPO !!!

In questo periodo ne saltano tanti ma quello dell’ultimo dell’anno è il più importante! Il tappo sfugge via per fare largo ai tanti pensieri per un futuro migliore. E noi quello ci auguriamo! In redazione, la notte di capodanno, stapperemo una bottiglia con un “TAPPO” speciale. Un tappo che tiene chiusa la speranza di una bella città, tiene chiusa la democrazia di una bella città, tiene chiusa la convivenza pacifica di una BELLA CITTA’: NARDO’. Ci auguriamo un botto fortissimo che porti via, lontano dai nostri bicchieri, quel TAPPO che non smette mai di imporre agli altri il suo carico di odio, maleducazione e prevaricazione. Nella speranza che le bollicine briose e gioiose ci accompagnino in un nuovo frizzante anno! E il tappo? Sarà da qualche parte, in un angolo per terra calpestato, sporco e inutile: una paletta ed una scopa, prima o poi, lo raccoglieranno e finirà nell’immondizia.

  

 

PIPPI MELLONE AIUTACI TU !!!

Dopo aver visto pubblicata su telerama e su fb la BRUTTISSIMA PROPAGANDA del sindaco e dell’assessore sodero fatta sulla pelle della povera gente, e dopo aver trattenuto a stenti il vomito, ci siamo ripresi pensando che, purtroppo, è ormai consuetudine di questa amministrazione, il becero modo di “SFRUTTARE” il disagio delle persone più sfortunate! VERGOGNA.
OGGI abbiamo pensato di chiamare la redazione di Telerama per segnalare che la nostra città ha problemi di liquidità nonostante le tasse regolarmente pagate, e che per questo motivo SIAMO INCAZZATI NERI PER QUESTO SPRECO TESTIMONIATO DALLA FOTO!
La redazione sembra abbia girato la segnalazione direttamente al sindaco mellone e la risposta sembra sia stata: “provvederò PERSONALMENTE a pagare la bolletta di ottobre e novembre dell’illuminazione pubblica della città !!! 
Se così sarà, siamo disponibili tutti e 35.000 (abitanti) a fare una foto INSIEME LUI !!!

QUESTO E' COME L'ALTRO IDENTICO !!!

Anche questo RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA come il precedente “piccolo sindaco” inizia a INCAZZARSI.
L’importante che si faccia c
ontrollare di tanto in tanto le transaminasi per escludere danni epatici!
Caro pippi mellone stai seguendo le orme del tuo predecessore anche in questo!
Marcellino, come lo chiamavano affettuosamente i più “intimi”, spargeva la voce, tra la gente, di aver sporto, a decine, querele e denunce nei nostri confronti. Persino su “gazzetta” fece fare un articolo dove millantava “seri provvedimenti”.
Tu allora ti “inzuppavi il biscotto” anzi il biscottino e ti andava bene che qualcuno gli dava in testa! 
E ORA? Che sei tu, IL POTENTE DI TURNO, e sei l’oggetto delle mie “ATTENZIONI SATIRICHE” TI INCAZZI? 
Bello mio stai calmino e vai avanti per la tua strada, A ME PAURA NON NE FAI
Fattene una ragione, se resisti, ci sono ancora 3 anni e mezzo da passare appassionatamente INSIEME.

NUOVI COMICI ALLA RIBALTA !!!

Questi due personaggi, piccolo sindaco e mezzo sindaco, avrebbero sicuramente una brillante carriera nel mondo del CABARET!!! Due comici di primordine.

Al piccolo sindaco bisogna riconoscere che l’idea di realizzare una farmacia comunale è degna di nota, soprassedendo sulla decisione, presa da alcuni suoi alleati di coalizione, di mettere propri uomini all’interno.

UNA BUONA IDEA, sicuramente rovinata dalla decisione di inserire nella società, come socio di minoranza (49%), tutti i titolari delle farmacie di Nardò!!!  Così facendo, infatti, si ANNIENTA la libera concorrenza!

UNA BUONA IDEA rovinata dal mancato controllo di uno dei “ fidati consiglieri comunali” che l’ha “ripulita” di 140.000 euro!

Al mezzo sindaco, detto ILRIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA, che in campagna elettorale aveva promesso di “decapitare” il CDA (consiglio di amministrazione) bisogna riconoscere che, fallito il tentativo di decapitazione, si è accontentato di “mettere”, anche lui, all’interno un suo uomo o donna (così ci hanno riferito). Ma la sua schizofrenia politica lo ha portato a IMPORRE al SUO consiglio comunale la VENDITA della farmacia.

Bene, cari concittadini, in ambedue i casi questi comici della politica nostrana fanno ridere anche i polli: il piccolo sindaco ha avuto ciò che si meritava, la sconfitta elettorale, per il mezzo sindaco dobbiamo aspettare ancora un po’ ma anche questo, come l’altro, si sta scavando da solo la fossa!!!

I SOLITI SPRECHI !!!

Appena un anno fa l’annuncio dell’atterraggio di prova del famigerato IDROVOLANTE (mai avvenuto).

Oggi il secondo annuncio roboante che dice: l’Europa ha stanziato i soldi per il progetto della tratta Taranto - Nardò – Gallipoli - Corfù e quindi si farà.

Effettivamente NOI speravamo che qualcuno con un po’ di “CERVELLO” riflettesse su questa GRANDE STRONZATA, macchè niente! Siamo molto incazzati!

L’idrovolante per fare la tratta Taranto Corfù con tappa a Nardò e Gallipoli ci impiegherà circa 3 ore e mezzo con l’aliscafo da Otranto circa 2 ore e mezzo e con un costo di 75/90 euro e una disponibilità di circa 225 posti.

Siccome l’idrovolante, invece, può contenere circa 15/17 (circa quattro nuclei familiari con bagagli) e considerando che il servizio dovrà coprire un bacino di utenza di circa 400 mila persone in estate, mi spiegate a che SERVE SPENDERE QUESTO DENARO PUBBLICO? Con questi numeri chi e quanti potranno utilizzarla? E a che prezzo? (Probabilmente alto!) E quando finirà la sovvenzione europea chi gestirà mai una impresa così onerosa e commercialmente suicida?

NON SOLO il tratto di mare che sarà interdetto dovrebbe essere di circa 500 metri solo per la “pista” di ammaraggio, dopo di che tra manovre ed ormeggio sulla terra ferma, ci rendiamo conto di quanto spazio verrà occupato? Sono contenti gli stabilimenti balneari in prossimità? Tutto questo AMBARADAN per far salire a bordo solo tre quattro persone!!!

PAZZO chi ha avuto l’idea, PAZZO chi l’ha sovvenzionata, e ancora più PAZZO chi l’ha condivisa (presumo il MEZZOSINDACO neretino)

Caro RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA, noi pensiamo che tu AMMINISTRI MALISSIMO i nostri soldi e prendi decisioni a Cazzus! (Le ultime vicende sulle casse vuote ne sono una prova) La tua spocchiosità ti porta a dire sproloqui come “ al viaggio inaugurale sono invitati i corvi i gufi e gli iettatori”. MEZZOSINDACO, sei così amato, che per imbarcare tali persone e soprattutto tutti colori che sono contrari alle tue idee del PIFFERO, avresti bisogno di minimo 50  BOEING 747 (e probabilmente non bastano!)

Una frase però giusta l’hai detta: “NARDO’ VOLA” si ma in PICCHIATA !!!

IL LUPO ESCE DALLA TANA !!!

Siamo alle pezze, questo ormai è chiaro a tutti!

La conferma di ciò, sono le parole confuse che il “LUPACCHIOTTO” esprime sui social e sui giornali:

“i nostri conti sono a posto, le finanze del comune sono solide”

Hitler, oramai alla fine della sua tragedia, comunicava al popolo accadimenti di grandi vittorie ottenute sui campi di guerra!!!

Lupo, lupetto ti sei dimenticato che eri revisore dei conti voluto dal piccolo sindaco risi?

Lupo lupetto ti sei dimenticato che quel compito ti fu tolto dallo stesso risi?

Lupo lupetto ti sei dimenticato quando passavi degli assist (carte) a mellone per affondare risi?

Caro Lupo dopo aver sentito le tue parole strappalacrime da commedia napoletana in vari consigli comunali possiamo affermare oggi, con questi dati alla mano, IL TUO FALLIMENTO nell’ambito comunale. Fuori dal ruolo politico sarai sicuramente un valido professionista ma istituzionalmente NON LO SEI!

Lo dimostrano i tuoi trascorsi con risi, i tuoi trascorsi con vaglio ed ora il tuo assessorato con il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA.

Ti vanti di recuperare i soldi vendendo la farmacia comunale per darla ai proprietari delle altre farmacie private che di certo non vanno a fare la fila alla Caritas per un pranzo!

Ti vanti di recuperare i soldi vendendo la farmacia comunale per darla in mano ad una lobby potente e affaristica.

VERGOGNATI non si vende qualcosa che crea reddito a meno che non stai rischiando di FALLIRE!

ALLORA se come affermi il comune è solido e i conti sono a posto PERCHE’ vendere la farmacia?

Avete condotto un anno e mezzo di amministrazione DISASTROSA spendendo a destra e a manca ed ora tenti LA FORTUNA tirando giù la leva di una “slot machine” e fra qualche mese la tirerai giù ancora una volta e poi un’altra ancora. VOI SIETE DEI LUDOPATICI DEL POTERE, perché per voi amministrare è un GIOCO

IL NOSTRO SARA' L'OSPEDALE Più BELLO DEL MONDO !!!

Cari concittadini il nostro mezzosindaco è il più in gamba che ci sia!
Crea reparti dall’oggi al domani: qualcuno vuole cardiologia? Due settimane ed è pronto, una telefonatina al pezzo “grosso” emiliano e il gioco è fatto!
MENOMALE CHE C’E’ PIPPI.

Ma di queste ore la decisione più incredibile: un intero piano dell’ospedale sarà adibito al reparto più sexi del mondo!
Saremo in buone “mani” e faremo a botte per essere ricoverati.

ANCORA UNA FIGURA DI MERDA !!!

Il mezzosindaco di Nardò mellone, pensava di averlo sotterrato e tutto contento cantava vittoria!

“NON PAGATE NON PAGATE” gridava “aspettate mie disposizioni”. Povero tapino!

La ditta Borgia ha ottenuto nuovamente, dal Consiglio di Stato, la sospensiva.

ILRIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA pensava di averlo seppellito e invece Borgia è tornato.

E’ tornato alla grande a tal punto che il mezzosindaco era sparito dalla circolazione per alcune ore, probabilmente per superare il brutto colpo (sembra tra le braccia di una donna, non si sa quale delle tante).

ARROGANZA E PREPOTENZA sono la tua anima e il tuo verbo continua così: un piede nella fossa lo hai già messo! (politicamente parlando)  

BORGIA RINNOVA LE LAMPADE DEL CIMITERO !!!

Dopo aver ottenuto la sospensiva dal Consiglio di Stato la ditta Borgia ha deciso di cambiare le lampade votive (nella foto potete osservare il modello mezzosindaco). Lo farà gratuitamente, nessun esborso da parte dei cittadini, anzi la ditta mette a disposizione altri modelli come “mezzoassessore”, “mezzovicesindaco”, “mezzoconsigliere” e così via potete scegliere il modello che più vi aggrada. Il catalogo lo trovate a Palazzo Personè! 

31 OTTOBRE FESTA DI MELLONEEN !!!

Per la ditta Borgia che gestiva l’illuminazione votiva del nostro cimitero halloween è arrivato in anticipo!

La perseveranza “OSSESSIVA” del RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA va oltre ogni limite.

L’annientamento scientifico dell’avversario è al primo posto della sua vita politica (mensa scolastica, Diritti al Sud, farmacia comunale, ed ora la ditta Borgia).

Mellone con la nuova gestione per l'illuminazione votiva risparmia circa 10 euro l’anno circa 0,0027 centesimi al giorno a famiglia ma ne spende “tanti tanti” tra avvocati, tar, ricorsi ecc.ecc. a nostre spese, CON UNA MANO DA’ CON L’ALTRA TOGLIE, con un saldo reale per noi cittadini negativo!!!

Alla fine, questa vicenda, è solo propaganda! Come tutto il suo operato del resto!

Se ragioniamo da imprenditori non possiamo che essere solidali con la ditta Borgia.

A chi non avrebbe fatto piacere ereditare un contratto, che viene dal passato, così particolarmente favorevole? Non è certo colpa sua!

Quindi quale IMPRENDITORE neretino si sente, onestamente, di dargli torto? E quale imprenditore o artigiano di Nardò ha operato, nella sua vita commerciale, candidamente?

NESSUNO!

A Nardò quando tocca agli altri sono sempre cattivi e approfittatori…. Salvo poi a guardarsi in casa propria.

Morale della favola: caro MEZZOSINDACO hai speso molti più soldi tu da SOLO in 24 ORE (manifestazioni, flop ecc.) che il risparmio “lumini”, di TUTTI gli abitanti di Nardò messi insieme in un anno!!!

E questo la dice lunga sulla tua amministrazione: solo CHIACCHIERE E PROPAGANDA.  

"...LEI E' FASCISTA?...ASSOLUTAMENTE GUARDI, VOLEVA RICORDARLO COME FOSSE UN'ONTA...NE VADO FIERO !!! (parole tratte dal video di Telerama)  

La politica a Nardò ha sicuramente preso una deriva totalitaria, lo si è visto fin dagli inizi dell’insediamento del RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA.
Quasi tutti i consigli comunali sono stati dei “comizi”, tutti tesi a delegittimare, anche volgarmente, l’avversario peraltro già delegittimato dalla sconfitta elettorale!
Ogni atto amministrativo viene sottolineato e accompagnato dall’enfasi della propria capacità rispetto alla vecchia amministrazione! Un continuo “Piazzale Loreto” dove rabbia, cattiveria e inciviltà sono presenti in ogni dichiarazione, dalla più importante al più stupido post sui social!
Bisogna stare attenti: la deriva totalitaria parte sempre in modo oscuro, subdolo e strisciante. 
In generale il totalitarismo non dà mai conto del suo operato perché opera al di fuori delle regole che disciplinano la democrazia.
Per esempio, se si dà a un mendicante un pezzo di pane appena rubato al supermercato, si fa un’opera buona o cattiva?
Se il raggiungimento di un bene comune non segue le regole giuridiche e amministrative ma, al contrario, percorre scorciatoie poco chiare, se non addirittura illegali, il risultato raggiunto è legittimo? 
Agli occhi del disinteressato e dell’indifferente probabilmente si: ad esso interessa la strada pulita o la panchina rinnovata e non i meccanismi con cui si è operato.
E così avanza il malgoverno!
Nella Russia del secolo scorso a nessuno doveva mancare un pezzo di pane e tutti dovevano avere il “minimo” indispensabile, ma nessuno poteva permettersi di dissentire, pena il carcere o la morte!
Il doppio binario è l’anima di un governo prepotente e arrogante. 
Su un binario corre una locomotiva luccicante e trionfalmente allegra, con tante bandierine che spuntano dai finestrini aperti mentre, sull’altro, avanza una locomotiva cupa e silenziosa, con i finestrini chiusi, che sbuffa un fumo nero che appesta l’aria.
In tutti i totalitarismi domina, la PAURA e il SILENZIO viene imposto dal CAPO!
Oggi sembrano ritornare PAURA e SILENZIO, strisciano come serpenti nascondendosi tra i cespugli: è necessario illuminare tutte le zone d’ombra con la luce della democrazia!
A Nardò, questa amministrazione, con il suo modo di fare, crea fratture e divisioni che, se male interpretate, possono alimentare nell’animo di qualcuno (che magari le considera quasi un’autorizzazione o una patente per usare sistemi violenti e illegali), comportamenti incivili.
Questo è l’inizio della fine! 

E se l’amministrazione, di fronte a comportamenti violenti e incivili, rimane in silenzio allora preoccupiamoci: stiamo andando alla deriva.  

VINCENZO CANDIDO RENNA !!!  

Allucinanti le dichiarazione del grande avvocato renna sui fatti del pestaggio avvenuto a Nardò alcuni giorni fa! 
Un COMUNISTA PURO come lui che, con le sue parole, cerca di nascondere un fatto di ESTREMA gravità!
E lo fa NEGANDO che il fatto sia successo. 
Leggiamo oggi su “gazzetta” invece che sono in corso le indagini, questo vuol dire che qualcuno finalmente “ha parlato”.
Caro renna a nardò dicinu: “li muerti ti lu bisognu”. Il tuo bisogno di apparire e trovare sempre più spazio in questa amministrazione ti sta portando alla rovina sia politicamente che umanamente.

Consiglio: metti a freno la tua lingua monoforcuta e non dire CAZZATE!  

CHI TROVA UN AMICO TROVA UN TESORO !!!  

Infatti VOI siete i miei “gioielli di famiglia”

Nel giorno del mio compleanno ho idealmente invitato questi 4 amici (c’è ne sono tanti altri) che mi vogliono tanto bene!!!

Ho letto e sentito da “vocine” i VOSTRI apprezzamenti nei miei confronti: coloriti, pesanti, caustici e cattivi….ma io vi invito lo stesso a festeggiare il mio compleanno e ai vostri insulti vi rispondo alla Cetto La Qualunque “non vi sputo se no vi profumo”. 

NA BOTTA ALLU CERCHIU E UNA ALLU TAMPAGNU !!!  

Leggiamo le ultime dichiarazioni di Siciliano SENIOR rilasciate ad un giornale online sulla situazione politico/amministrativa della nostra città.

Come suo solito resta in un perfetto equilibrio citando cose buone fatte, cose non buone e consigli sul da farsi!

Come il vecchio proverbio cerca un equilibrio ma spesso confonde (sarà l’età) che spesso le cose buone sono NORMALE AMMINISTRAZIONE e non dovrebbero essere proclamate come cose importanti fatte! ( non ho mai visto D’Alema dire una cosa buona fatta da Berlusconi e viceversa!)

Ad onor del vero anche con il piccolo sindaco risi, quando interveniva nel dibattito politico, manteneva la stessa linea “di mezzo”

Vorremmo ricordare a quel diavolo di Giovanni Siciliano che le gentilezze di linguaggio e il bon ton politico lo si pratica con avversari politici di “spessore” ed intellettualmente onesti,

non certo con questi finti rivoluzionari che usano le istituzioni come fosse casa loro, senza partecipazione attiva della comunità e utilizzando comportamenti promiscui di familiari e/o amici coinvolgendoli in cooperative, appalti e posti strategici vari.

Concludendo 2 sono le cose: o sei un inguaribile mediatore o, come nel significato del proverbio, NON SEI NE’ CARNE NE’ PESCE, DUE PIEDI IN UNA SCARPA ECC. ECC. 

UN NATALIZIO E' PER SEMPRE !!!  

La seconda inaugurazione del museo della preistoria di oggi (voluta da mellone) è una farsa!
Una farsa come la prima inaugurazione, dello stesso museo, del 2016 (voluta da risi) 
Praticamente CI PRENDONO PER IL CULO !!! 
Inoltre lo hanno fatto e lo fanno a nostre spese.
Come si fa a non indignarsi davanti a tanto spreco visto che ha il solo scopo di farsi una “passerella” promozionale?
La politica neretina è caduta DALLA PADELLA ALLA BRACE e gli attori e i metodi sono sempre gli stessi: Vecchi politicanti.

Visto che parliamo di preistoria, non possiamo non parlare di Mino Natalizio e del suo FIDO scudiero Maccagnano, famigerati esemplari di dinosauri maschi appartenenti alla famiglia degli “Assessorati Rex” e che “meritano” un discorso a parte. 

Il loro gioco di squadra è perfettamente sincronizzato: ATTESA e ATTACCO et voilà l’assessorato è preso. E’ successo con vaglio, risi e mellone!

Dopo essersi salvato dall’estinzione insieme a vaglio antonio , il Natalizio neretino si ispira, oggi, a Indiana Jones e ne fa il suo idolo. 
Infatti in ogni tempo e in ogni situazione lui va alla ricerca del tesoro perduto (assessorato) e….lo trova SEMPRE!

Post scriptum: Consigliamo al prossimo sindaco indipendentemente da chi sia e dal colore politico di ASSUMERLO SUBITO A PRESCINDERE, fin dal primo insediamento….un SUPERASSESSORE così dove lo trovi ???

NELLA SPERANZA CHE NON CI SCOMUNICHI !!!  

La festa patronale di San Gerardo è stata l’ennesima occasione per il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA di farsi pubblicità trasformandosi, sempre più, in un vecchio marpione della politica, come quelli di qualche lustro fa. Riesce infatti, con malcelata spocchia, ad “avvicinare” alti prelati e poveri cristi passando attraverso segreterie politiche e comitati. E lo fa con continui travestimenti e sorrisetti, scimmiottando quel gran paraculo di Renzi dal quale copia atteggiamenti e modi di fare!

Una continua commedia comica con selfie e felicità per tutti!

Abbiamo constatato che il Vescovo di Nardò si è prestato a posare con lui in un selfie che ha poi, guarda caso, fatto il giro del web.

Sembra che l’alto prelato lo abbia fatto solo perché, con grande insistenza, mellone pretendeva di fare una foto addirittura con San Gerardo Maiella in persona. Monsignore, a quel punto, è stato costretto a spiegargli che il Santo non sarebbe mai apparso per posare con lui: solo di fronte a tale spiegazione, costata al Vescovo notevolissimi sforzi, il sindaco si è arreso e si è accontentato del selfie con Monsignor Filograna.

Con la speranza che Nardò non debba vivere un altro momento di cotanta tristezza, immortalata in un selfie di natura privata ma reso pubblico con ovvi intenti pubblicitari, rivogliamo un saluto a santa Madre Chiesa, in alcuni casi madre ed in altri matrigna. 

A NARDO' E' SEMPRE NATALE !!!  

O siamo tutti più buoni o i conti non tornano!

Ritorna DIROMPENTE la questione “PITTUINI”.

Il Dirigente D’Alessandro, sollecitato dai residenti di Pittuini Ascanio, aveva disposto di abbattere 95 alberi di pini d’aleppo ritenuti pericolosi!

Grazie ad una campagna di sensibilizzazione, da parte dei social e degli ambientalisti, la delibera di abbattimento fu rivista e l’intervento di abbattimento ridotto a 26! BENE.

Improvvisamente, a settembre scorso, tutti gli alberi di pino hanno iniziato a far germogliare il loro “frutto”: LE PIGNE!

Ma tra la meraviglia di tutti le pigne sono d’ORO ZECCHINO.

Siamo sicuri che c’è stato un errore di trascrizione, o qualcosa di simile, perché vi domanderete: vero? Perché i soldi a disposizione per abbattere, in un primo momento, i 95 alberi erano 18.536,00 euro mentre ora, per tagliarne 26, sono, indovinate un po’, sempre 18.536,00. La magia dei numeri ci affascina!

Quindi se la proporzione è: 95 alberi:18.536,00 = 26 alberi:18.536,00; il risultato è IMPOSSIBILE!!!

Di assurdo c’è anche che per l’aggiudicazione della gara si è presentata una sola azienda (strano), che poco dopo ha rinunciato (stranissimo), quindi si è passati ad un incarico DIRETTO (allarmante).

Ci sembra una vicenda manzoniana con Don Abbondio, Renzo Tramaglino e Don Rodrigo….una cosa è certa, noi cittadini di Nardò siamo Renzo o gli altri? FATE VOI ! 

IL CARNEVALE NERETINO !!!  

Dovremmo prendere meno sul serio certi accadimenti ed entrare in una logica “carnevalesca” di leggerezza dell’animo e della mente.

Questa vicenda è così stupida e piccola che solo chi ha l’animo incattivito la può trasformare in una strumentalizzazione politica, o quantomeno, esagera apposta per un  proprio vantaggio e/o per delegittimare avversari in NOME del politically correct!

Ci vuole un po’ di raziocinio in questo delirio. Perché sentirsi offesi per l’uso di termini “consueti” tra amici  e amiche? E soprattutto termini che non sono preceduti dall’aggettivo che ne determina la vera offesa?

Esempio: “Sei un bianco” è corretto! “Sei uno sporco bianco” è offensivo!

In realtà qualsiasi insulto implica una discriminazione.

Se do a qualcuno del sordo, si risentiranno coloro che hanno disfunzioni all’apparato uditivo?

Concludendo, cara PRESIDENTE  FEDERICA RUGGERI capiamo la foga e l’ansia di questo nuovo incarico ma CERCHI di essere più serena e, soprattutto, visto che lei parla sui social (sue testuali parole) a nome della Commissione Pari Opportunità le chiediamo: ha convocato la commissione? Esiste un verbale della stessa che le consente di esprimere la sua opinione da presidente?

Le consigliamo di essere più cauta perché non è a capo di un’associazione privata, ma è a capo di un Ente Istituzionale con regole ben precise!

Sappiamo che è difficile visto che prende “esempio” dai superiori istituzionali che non brillano per pacatezza e armonia nelle loro esternazioni istituzionali e personali, anzi, usano un linguaggio alquanto discutibile!!!

Ma lei faccia uno sforzo e non parta con il piede sbagliato, stia attenta agli imbonitori alle sue spalle, forse non se n’è accorta, ma non hanno pietà per niente e nessuno, “macinano” cose e persone con velenosa tranquillità.

Un’ultima domanda: Ma su queste uscite del presidente della commissione Pari Opportunità espresse al di fuori dell'alveo istituzionale, l’assessore Stefania Albano, non sente il bisogno di intervenire? Attendiamo risposta! 

LA TAR SCOSSA !!!  

E si, sembra sia arrivata la prima sconfitta legale per mellone e i suoi.
Dall’ufficio propaganda comunale un silenzio ESPLOSIVO, nessun comun
icato trionfale, nessun selfie, ma solo silenzio!
Il Tar ha concesso la sospensiva alla ditta Borgia, dopo l’attacco massiccio di avvocati, consulenti, portanduci & Company.
Vedremo più in là a chi toccherà la prossima SAETTA!

I CAZZARO DI NARDO' !!!  

Più va avanti questo governo cittadino più il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA assomiglia al CAZZARO nazionale (renzi): sempre in campagna elettorale, sempre spot e post autoreferenziali…ci poniamo una domanda ma chi è quel fancazzaro che lo consiglia e gli scrive queste CAZZATE? O è tutta farina del suo sacco?

Alcuni esempi:

“ Mai al governo senza passare dalle elezioni” (renzi)

“ Abbiamo ripulito i tombini per il deflusso delle acque” (mellone)

“ Non voglio prendere il posto di Letta” : stai sereno (renzi)

“ grazie a chi ha lavorato gratuitamente in questi giorni di neve” (mellone)

“ Il 29 agosto vi stupiremo con la riforma della scuola” (renzi)

“ Ribadiamo il nostro deciso NO alla realizzazione del villaggio alla Sarparea” (mellone)

“ In futuro no inciuci e basta con le larghe intese” (renzi)

“ Gli altri cambiano casacca noi cambiamo la città” (mellone)

Che dire caro mellone: speriamo che finisca presto questa novena di FALSI proclami, pubblicità e propaganda, oramai i cittadini hanno capito di che pasta sei fatto.....E’ cominciato il conto alla rovescia!!! 

UOMINI DI PAGLIA !!!  

Gli uomini di paglia sono persone poco credibili che non prendono sul serio un argomento, sinonimo di buffoni che amano far divertire chi gli sta attorno.

Nel caso dei tre (GIURANNA, GRECO, VERARDI) hanno raggiunto una credibilità pari a ZERO!

Con un colpo di mano hanno eliminato la lista di appartenenza che li ha fatti eleggere (Riprendiamoci Nardò) cancellando in una frazione di secondo tutta la fiducia di tanti elettori traditi nel mandato affidatogli.

Entrano a far parte di un altro gruppo chiamato “Giovani in Azione” solo per SPORCHI giochi politici, ma non finisce qui!

Oramai denudati da un pur piccolo straccio di COERENZA “saltano” in un altro gruppo “Regione Salento” sempre per SPORCHI giochi politici; e gli elettori?

Gli elettori vi hanno dato un altro mandato TRADITORI!

Oramai siete su quelle poltrone senza dignità.

Già è vero: siete UOMINI DI PAGLIA ed è giusto che facciate RIDERE:

quale sarà il prossimo show?  

BAU BAU BAU !!!  

I cani finalmente abbaiano di felicità!

Infatti il fedele fedele ha intascato una vittoria personale ma anche di tutta la giunta: 16 cani saranno tra noi nelle strade cittadine.

Sembra un controsenso spendere soldi per accalappiarli e portarli nei canili per poi reimmetterli sul territorio. Una legge regionale (non obbligatoria) prevede la possibilità da parte dei comuni di adottare questo sistema di reintegro di cani, preventivamente controllati dalla ASL, e dati in “custodia” ad associazioni o liberi cittadini che si impegnano a integrarli nel tessuto sociale: CHE BELLO!

Una iniziativa lodevole….MA penso a noi cittadini possessori dei nostri cani microcippati e vaccinati che teniamo nelle nostre case e giardini che se per caso escono e si smarriscono rischiamo multe salate e se poi provocano incidenti possiamo avere problemi penali; E QUESTI, CHE SONO AUTORIZZATI A SCORRAZZARE OVUNQUE ???

E se mordono un bambino? E se spaventano una vecchietta? E se provocano un incidente? E se vengono investiti?

Quando usciamo con il nostro cane senza guinzaglio ci fanno la multa e QUESTI AUTORIZZATI INVECE?

Se il nostro cane fa la “cacca” e non la raccogliamo ci fanno la multa e QUESTI AUTORIZZATI INVECE?

Siamo al solito tentativo del “politicamente corretto” che in mano a QUISTI QUATTRU AGNUNI provocherà solo danni!  

IL MANIFESTO SECONDO MELLONE !!!  

A dirla tutta questi dieci punti del manifesto definito “idea” sono l’aberrazione della politica intesa come “scienza ed arte di governare la città”.

Sono un concentrato del tutto e del niente, più che un manifesto a noi sembra una sciarada che nasconde la vera anima di questo movimento: una cupa anima nera con richiami “preoccupanti” ma, soprattutto, una visione pregna del qualunquismo più ignorante, basate sulla totale svalutazione del ruolo della politica con la P maiuscola, per arrivare al disprezzo della vita politica e sociale. Definirlo becero populismo sarebbe già meglio!!!

In questi ultimi anni “andare oltre” ha evidenziato le sue forti connotazioni violente, soprattutto verbali, nascoste sotto le mentite spoglie di una pretesa “RIVOLUZIONE”.

Rivoluzione che non è mai nata, PAROLA utilizzata solo a fini propagandistici per illudere le stanche coscienze dei cittadini neretini.

Più va avanti questa brutta politica più si inaspriscono i toni nella vita sociale e viene allo scoperto l’anima vera di questi soggetti.

I VERI uomini di destra vomitano disgustati su questo modo di far politica, ARROGANTE e indisciplinato, marcatamente carico di odio e di volgarità.

Sottolineiamo con questa satira il gesto irriverente per antonomasia che dimostra chiaramente il modus operandi di questo movimento (un dito medio camuffato da  “asta” che regge il loro vessillo).

Tranquilli, ben presto lo abbasserete quel dito…  

ATTENTI A QUEI DUE !!!  

Chi se la ricorda la serie TV degli anni 70 con Roger Moore e Tony Curtis ?

Oggi questi due personaggi politici del nostro paesello, RECITANO una nuova serie dei giorni nostri “Benvenuto Fratello”.

Si danno da fare per far arrivare a Nardò quanti più migranti possibili! Sono bravi molto bravi  trovano finanziamenti, passano giornate intere a studiare soluzioni, le migliori possibili, per i loro fratelli migranti.

NON ha importanza che vengano da estrazioni politiche MOLTO DIVERSE sono diventati campioni nel turarsi il naso a vicenda.

Infatti molti si chiedono come fa il sig. vincenzo candido renna a digerire uno come mellone che organizza cerimonie del “presente” per commemorare uomini di estrema destra?  E come fa il sig. agostino indennitate (portanduci) a sopportare un vendoliano puro come lui?…..misteri della fede o della fame….di potere?

LA PRESENZA MASSICCIA DI MIGRANTI OGGI e soprattutto quella futura dipende esclusivamente da LORO e al loro capo mellone. SAPPIATELO!

RIUNIONI DI GABINETTO !!!  

A palazzo Personè le riunioni di “gabinetto” sono frequenti!

IL RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA ne fa almeno una al giorno.

Tra tutti i fedelissimi LU PORTANDUCI è il più presente, il più prolifico e “regolare”, soprattutto se si parla di migranti, extracomunitari, richiedenti asilo, immigrati, stranieri, profughi, rifugiati ecc. ecc.

Lui è il “BUONISTA” per eccellenza!

Con le sue idee, sostenute a spada tratta dal “nero” mellone, sta facendo diventare Nardò una città di permanente accoglienza di questi “poveri cristi”. Questa politica melloniana “dell’accoglienza a tutti i costi” sta diventando un fenomeno importante, e non più estivo: sono sempre di più, sono dislocati dappertutto, anche nelle campagne, quasi tutti senza identità, senza fissa dimora, vivono di espedienti, di accattonaggio e non sono integrati né tra loro né con i cittadini, a parte rare eccezioni!

Ma LU PORTANDUCI quando è nel gabinetto pensa pensa e, nel momento catartico, “voilà” fuoriesce una splendida idea: si fa subito due conti, siamo 35000 abitanti, il 3 % sono solo 105 rifugiati che possiamo ospitare tra noi, si può fare!

Facciamo le pratiche per ottenere lo SPRAR. Senza che nessuno ce lo abbia chiesto, la richiesta formale, cari concittadini, è stata già formulata: AVREMO NELLA NOSTRA CITTA’ A BONCORE un bel centro, con un bel numero di richiedenti asilo e rifugiati, cioè coloro che fanno richiesta perché scappano dalle guerre, come Guerlin Butungo (stupro di Rimini) giusto per intenderci!

Non è bastato il campo/lager di questa estate con le note vicende criminali di presunto caporalato, non è bastata la farsa dell’inaugurazione del campo di container di cui, in barba alla trasparenza, non conosciamo nulla sulle modalità e sui veri costi a nostro carico. Noi siamo città di accoglienza. E’ VERO, ma siamo anche un paese dove la povertà galoppa ad un ritmo incessante, la nostra Caritas somministra circa 50.000 pasti all’anno a nostri concittadini in seria difficoltà! Non vogliamo discriminare, ma fare politiche che ATTIRANO migranti ci sembra una IDIOZIA PERICOLOSA.  Fra qualche anno potrebbero essere centinaia e d’estate, magari, raggiungere il migliaio di presenze……

GRAZIE EMILIANO, GRAZIE PIPPI MELLONE, GRAZIE AGOSTINO INDENNITATE, GRAZIE ANDARE OLTRE!

Qualcuno guardando la vignetta può pensare che vogliamo far passare queste idee pro migranti come idee di m…a. NON E’ COSI’…. ma è statisticamente provato che le migliori idee vengono nella solitudine di quei momenti mattutini. 

IL LIMITE E' COLMO !!!  

Tanto tempo fa Berlinguer diceva: “… I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune…..”

Oggi, che i partiti non ci sono più, ci sono le “persone partito”.

Ma la frase, sopra citata, sulla questione morale, che condanna, di fatto, il comportamento POCO etico di queste “nuove politiche” continua ad essere di un’attualità DISARMANTE.

Ci dispiace umanamente CARO PAOLO per quello che ti è accaduto, ma devi capire, se vuoi, anche le ragioni che hanno causato l’insano gesto: la gente non ne può più, non capisce e non si fida più di queste di schizofrenie politiche; la gente non ne può più, non capisce e non si fida più di PROMESSE elettorali continuamente DISATTESE, incomincia ad essere STUFA ed ESASPERATA della politica subdola, gridata e menzognera.

Al paese dei BALOCCHI non crede più nessuno!

INCONSISTENTE e RIDICOLO il tentativo del tuo “NUOVO CAPO” e dei suoi fedeli di addossare ad altri la colpa dell’accaduto, un tentativo molto simile a quello dei bambini che, per nascondere le proprie colpe, gridano: “Mamma non sono stato io, è stato il mio amico”

Puoi star certo che ti vogliamo più bene NOI con questa satira che LUI con quelle forti e offensive parole rivolte a persone che nulla hanno a che fare con l’episodio e che tu conosci bene!!!

Leggiamo sui social frasi su una situazione politica ormai allo sbaraglio, senza capo né coda, sento dire che abbiamo toccato il fondo, ma mi chiedo:

CI SIAMO MAI SPOSTATI DA QUESTO FONDO?  

LA DANZA DELLA PIOGGIA !!!  

Lo scoop è stato realizzato da uno dei nostri migliori paparazzi, infatti venerdì mattina ha immortalato un gruppo di indiani, che sul torrione di palazzo Personè, organizzavano il cerimoniale propiziatorio della pioggia. 

Il rito, si è poi saputo, non aveva la finalità di propiziare la pioggia a seguito del lungo periodo di siccità, ma per rovinare la serata organizzata per la manifestazione del Premio Battisti.

Infatti dopo le polemiche sul mancato accordo tra l’amministrazione e gli organizzatori del premio Battisti sulla concessione di una piazza a Nardò, i pezzi da novanta dell’amministrazione sono passati alle maniere “FORTI” per mandare a monte la serata dei “RIBELLI” del Premio Battisti.

HA FUNZIONATO !!!

La tribù degli “arrapao del potere” con i suoi incantesimi è riuscita a rovinare la serata: è PIOVUTO.

Le dichiarazioni del sindaco il giorno dopo hanno dell’incredibile: “…tutti i nemici del mio governo sonno avvertiti, i nostri uffici “malocchio, fatture e incantesimi”, funzionano ormai a pieno regime. REGOLATEVI

Noi di Charlie Nardò abbiamo già provveduto a procurarci “cornetti, amuleti, talismani e formule magiche contro il malocchio melloniano! 

MIAO MIAO !!!  

Come si fa a parlare male di questa amministrazione?

Sempre attenta agli amici a quattro zampe!

Questa mattina un centinaio di gattini si sono riuniti attorno allo studio del dottore VAGLIO che lo ha visto coinvolto nella COMMOVENTE storia di un gattino investito e subito portato d’urgenza in clinica.

Gattino anche FORTUNATO diciamo noi, perché si è trovato, tra la vita e la morte, casualmente ricoverato in una delle migliori cliniche di Nardò, quella del dottore VAGLIO che con i suoi potenti mezzi ha fatto esami del sangue, radiografie, ecografie, intervento, terapia intensiva, lungodegenza e assistenza riabilitativa con un esperto fisioterapista coadiuvato da uno psicologo per gatti , insomma il meglio che si possa avere! Il costo? Ma cosa importa mica siamo così insensibili da pensare al VIL DENARO davanti ad una tragedia simile non si bada a spese!!!

Certo che se dovesse capitare a noi UMANI, dobbiamo fare il segno della croce e sperare in un intervento divino che ci faccia trovare un pronto soccorso aperto e capitare nelle mani giuste!!! MA QUESTA E’ UN’ALTRA STORIA.

IL TRIO !!!  

L’estate sta finendo e ringraziando Dio il tempo di questa amministrazione sta passando in fretta!

E’ tempo di assestamenti, resoconti e dichiarazioni di esponenti, più o meno politici, avvezzi solitamente nell’arte di alzare la mano a comando!

Si scioglie il gruppo “Los Pirlas” al secolo giovani in azione: giuranna, greco e verardi. Il gruppo, lo ricordiamo, è nato NON da una costola ma da una… ghiandola di RIPRENDIAMOCI NARDO’ (Herman e Desfosses).

Infatti il consigliere giuranna è uscito momentaneamente dal gruppo, ed è stato promosso allo scranno più alto dell’assise neretina, presidente del consiglio, prendendo il posto di tollemeto, detto la “boldrina neretina” per aver svolto il suo compito come la presidente della camera, ossia lontanissimo dall’essere superpartes (video docet)! 

A tal riguardo siamo curiosi di vedere se giuranna darà un impronta più istituzionale al ruolo: noi pensiamo di no, primo perché il suo titolare non glielo consentirà e secondo perché non ha, politicamente, “gli attributi”.

L’altro componente del gruppo giovani in liquid azione, il consigliere verardi, autoproclamatosi PROSINDACO di S. Isidoro, non merita di essere commentato perchè, in un suo comunicato, sulla nostra marina, proferisce parole e concetti tanto disarmanti che qualunque parola, in risposta, sarebbe inutile davanti a tanta MENZOGNA! Lui ipotizza una trasformazione in atto del borgo tale che da giugno 2016 ad oggi S. Isidoro sta diventando la “Portofino” del sud!

Oramai non restiamo più basiti dalle loro dichiarazioni, e più in generale, ci siamo abituati ai proclami propagandistici scritti così bene dai due addetti alla comunicazione: indennitate portanduci (portavoce) e siciliano (addetto stampa), che, a un anno dal loro insediamento, si candidano, all’oscar per la migliore narrativa per bambini: le FAVOLE.

Ci interessa commentare, invece, le ultime dichiarazioni del terzo elemento del gruppo: il consigliere greco, con delega alla sicurezza, che, in un suo ultimo (forse unico) comunicato ufficiale, cita un elenco di cose MIRABOLANTI fatte dall’amministrazione che segue lo stesso canovaccio di favole degli autori sopra citati.

Inizia con la fontana di via xx settembre, ora rimessa a nuovo, ma solo grazie alle continue segnalazioni di un blog su FB! La stessa, infatti, è rimasta in condizioni penose per oltre tre mesi. Continua con una serie di risultati ECLATANTI  come la rimozione dei contenitori gialli per indumenti (sti cazzi!) E ancora parla delle orrende palle fumè di piazza Salandra un piccolo sfregio architettonico e delle scomodissime panchine sul lungomare.

Il comunicato raggiunge l’apoteosi quando parla della rimozione dai cigli delle strade di rifiuti ed erbacce: MA STIAMO SCHERZANDO??? Il web è pieno zeppo di foto con rifiuti per le strade e erbacce dappertutto che chi scrive dovrebbe VERGOGNARSI di dire queste plateali cavolate! Il colpo di grazia è, come recita lui, “il risvolto positivo in termini di sicurezza che si ottiene grazie al decoro ristabilito”.

Assodato che il decoro in città se non è peggiorato è quantomeno uguale alla passata amministrazione, il consigliere si arrampica sugli specchi per far passare la teoria che se c’è più ordine e pulizia c’è più SICUREZZA!

A conferma delle baggianate scritte, infatti le cronache di quest’ultimo anno a Nardò sono piene di notizie di atti vandalici e delittuosi (piazza S.Antonio, macchine bruciate, microdelinquenza giovanile ecc.) e non ultima la richiesta al prefetto, da parte sua e di mellone, per un intervento dell’esercito nelle nostre strade!!!

QUINDI quale ordine e pulizia? Quale sicurezza?

Quando finirete di fare PROPAGANDA avvertiteci.

GRAZIE!

OPERAZIONE "PACCO, CONTROPACCO, CONTROPACCOTTO !!!  

Della questione che vado ad affrontare non intendo porre in evidenza l’aspetto MORALE (assodato che questa vicenda secondo me ne è priva, e vorrei tanto sbagliarmi) ma quello squisitamente POLITICO!

E' evidente, vista la martellante pubblicità che se ne è fatta, che l’operazione è stata fortemente voluta da un politico per cercare consenso.

Se lo stesso gesto lo avesse fatto un qualsiasi privato cittadino non avrei eccepito nulla, a parte le modalità (renderlo pubblico) ma ciò appartiene alla sfera personale di ognuno.

L'operazione “PACCO,CONTROPACCO E CONTROPACCOTTO” invece è stata studiata bene!

Per quanto attiene alla PARTE PROPAGANDISTICA notate l’immagine (assegno) usata per propagandare il gesto del sindaco:

1) La firma è “pippi mellone”, tentativo, ridicolo, di spogliarsi della veste istituzionale (come se bastasse togliersi il “titolo” per diventare cittadino comune!);

2) Lo sfondo è Palazzo Personè, sede istituzionale del sindaco: l’immagine serve ad associare spudoratamente il gesto all’amministrazione;

3) Il tricolore, che certifica non il patriottismo italiano ma la “fascia di sindaco” a conferma che il gesto parte dal “sindaco pippi mellone”.

Passiamo ora alle MODALITA’ dell’operazione.

Se davvero ci fosse stato l’intento “francescano” di donare ai poveri, il sindaco avrebbe dovuto far scalare l’importo alla fonte della sua busta paga (nostri soldi) e far aprire, dagli uffici preposti, un apposito capitolo di spesa  da destinare al settore welfar del comune.

Perché NON LO HA FATTO?

Per due semplici motivi: il primo è la poca pubblicità che ne sarebbe derivata , e il secondo è che, così facendo, avrebbe innescato un meccanismo (previsto dalla legge) per cui si sarebbero abbassati i compensi di assessori e consiglieri, che vengono calcolati sull’importo che percepisce il sindaco, in altre parole più si abbassa lo “stipendio del sindaco” più si abbassano gli altri a cascata.

Volendo destinare una somma alla beneficenza, una “buona” soluzione sarebbe stata, secondo me, quella di destinare la somma a enti come la Caritas, dove confluiscono i soldi di donatori, noti o anonimi, che vengono poi utilizzati in spese generali spalmate anonimamente su tutti i bisognosi.

DAL PUNTO DI VISTA GIURIDICO ci sarebbe pure da discutere ma, non essendo avvezzo agli articoli di legge, mi limito a delle considerazioni generali.

Nell’antica Roma esisteva il reato di ambitus, “andare intorno”: un termine latino che indicava l'abitudine dei candidati di passeggiare al Campo Marzio o presso il Foro al tempo della repubblica. L'obiettivo era di sollecitare i voti degli elettori e farsi così propaganda elettorale per le elezioni alle cariche pubbliche (Wikipedia).

La domanda che mi pongo e pongo anche a voi amici lettori è:

È possibile distinguere tra un voto di scambio cosiddetto "legale" ed uno "illegale"? 

Wikipedia ci viene in aiuto e alla vode “voto di scambio” ci dice: “Il voto di scambio "legale" è frutto del clientelismo politico e consente, a chi ne usufruisce, di vedere soddisfatta una propria richiesta legittima in cambio del voto.

Si pensi ad un campo destinato all'agricoltura che diventa edificabile, in seguito alla modifica del PGT. Se tale modifica di destinazione d'uso è fatta nel rispetto delle norme vigenti non determina alcun reato, ma consente al proprietario del terreno di vedere legalmente accresciuto il proprio patrimonio personale.

In cambio il politico guadagna il consenso di quell'elettore.

Il voto di scambio "illegale" è quello in cui un politico offre in cambio del voto qualcosa che non è legittimato ad offrire. Per esempio un posto in un'Amministrazione pubblica con un concorso pubblico addomesticato o il condono di un abuso edilizio non condonabile o il cambio della destinazione d'uso di un immobile in violazione alle norme del PGT.”

Ma che relazione corre, direte voi, tra tutto questo e l’operazione “PACCO,CONTROPACCO E CONTROPACCOTTO” ?

Tutto e niente!

Occorre solo accertare le modalità dell’operazione, l’intenzione con la quale è stata posta in essere e gli effetti ottenuti.

Ad ognuno l’ardua sentenza.

LA MALEDIZIONE DI CETTOLINO !!! 

Sembra il titolo di un film, ma non lo è.

Infatti dal 1994 con l’insediamento di antonio vaglio inizia la meledizione di palazzo Personè.

La storia medievale, origine della maledizione, racconta del principe “cettolino” che non ebbe mai rapporti con alcuna donna, i suoi genitori, il duca e la duchessa, lo tenevano lontano dal “gentil sesso” ritenuto oggetto di perdizione e del diavolo! Volevano far diventare il loro unico figlio, cettolino, un uomo importante, un POLITICO!

Lo rinchiusero nella torre più alta del castello dove i migliori insegnanti del mondo lo istruivano, i grandi maestri di galateo gli insegnavano le buone maniere ecc. ecc. MA NIENTE DONNE!

Morì giovane con una “voglia atavica di PILU”

Il suo fantasma “vive” dal 1994 vagando nelle sale del castello Personè ma il suo posto preferito è l’ufficio del sindaco.

Ad un anno esatto da ogni elezione il nuovo sindaco, subisce la maledizione e per la legge del contrappasso “cettolino” si vendica inducendo, il malcapitato, ad avere comportamenti strani come: diventa arrogante e maleducato, si inizia a notare un abbassamento culturale (se c’è) e un’azione politica deprimente ma…. con le donne la musica cambia: la lussuria si impadronisce della loro anima e il comportamento verso le donne, pieno di bramosia, sfocia turbolento in tutta la sua forza una, due anche tre donne contemporaneamente!

Non importa l’estrazione sociale, non importa se sono neretine, di altri paesi limitrofi o di altre nazionalità BASTA CHE C’E’ U PILU !!!

Riuscirà il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA a resistere alla MALEDIZIONE ?

SECONDO NOI NO!


CULTURA O COLTURA DI BUON VICINATO !!! 

In politica gli scambi culturali sono fondamentali ed encomiabili ma se si trasformano in “coltura” tutto si trasforma (basta una consonante), in sterco buono solo per far crescere gli interessi partitici, politici e personali.

In giunta c’è chi, in silenzio, cura il proprio orticello “amorevolmente” piantando semenze di frutti, non di stagione, ma di piante che vivono per un “tempo indeterminato”.

E’ così che si crea il “sottofondo” organico per il proseguo della legislatura e oltre.

E’ così che si crea quindi il “sistema” che, nei tempi d’oro della politica, ha assicurato per decenni consenso e prestigio alla vecchia politica.

Orsù dunque! Sperimentate trapianti di soggetti arborei residenti dall’ uno all’altro paese e cresceranno, così, sia la cultura che la coltura ma ATTENZIONE l’importante è “vigilare”.

Corsi e Ricorsi in corso!!!


CERBERO IL MOSTRO A TRE TESTE !!! 

Cerbero nella mitologia era uno dei mostri a guardia dell'ingresso degli inferi. È un mostruoso cane a tre teste (o "lupo degli dei"), che simboleggiano la distruzione del passato, del presente e del futuro. 
ESATTAMENTE quello che sta succedendo nel nostro territorio e soprattutto a Nardò una città, diventata un deserto GRAZIE anche all’opportunismo di questo Ercole anzi Ercolino di Emiliano che ha incatenato questi tre amministratori ammaestrandoli con cibarie varie esclusivamente per fini ELETTORALI e di POTERE!

Il compito di cerbero era impedire ai vivi di entrare ed ai morti di uscire dagli inferi. Nella realtà di oggi è il guardiano del POTERE che divora, velocemente, la TRASPARENZA in nome della più squallida pratica del “do ut des”.

Infatti hanno conquistato il POTERE con finte rivoluzioni (mellone e minerva) e con antiche pratiche di compromessi e doppiogiochismi (capone, sempre sconfitta ma sempre lì al potere!).

I quattro attori di questa dodicesima fatica stanno creando un danno “mostruoso” al nostro territorio consentendo: la FOGNA nel nostro mare, la CEMENTIFICAZIONE della Sarparea, un OSPEDALE evanescente, e una DISCARICA che continua ad emanare ed a assorbire VELENI.
Spetta a NOI cittadini aprire gli occhi e combattere questi illusionisti del potere!
Basta togliere loro il consenso smettendola di accettare biglie di vetro e cianfrusaglie in CAMBIO del nostro TERRITORIO !


IL RIMPASTO? UNA GAGATA PAZZESCA !!! 

Il rimpasto di governo, a tutti i livelli, rappresenta senza ombra di dubbio un GRANDE FALLIMENTO POLITICO. Un fallimento politico costellato di GRANDI BOIATE AMMINISTRATIVE (dalla fogna a mare a Castellino dalla Sarparea alle spese folli ecc.ecc.). Un fallimento umano e caratteriale: come si possono dimenticare le folli uscite sui social di de tuglie, l’invisibilità della Tedesco e le allegre spese di Plantera?

Ed ora tocca a questi tre GENI che fuoriescono da quelle strane “lampade”, presagio di qualcosa di non troppo “chiaro”.

Il rampollo tollemeto ha dato già contezza, da presidente del consiglio, di PARZIALITA’, a favore dei suoi, e di ARROGANZA politica.

giulia puglia, una tutto pepe, al commercio? omissis….omissis…

E infine Natalizio natalizio…mannaggia a te! Definito LU PITRUSINU DI OGNI

MINESCIA !!! Lui è come gli angeli: non ha sesso!!! NOI lo proponiamo assessore, come si dice in latino maccheronico, Honorem Causam (suam) !!!

MA QUESTO RIMPASTO sugella definitivamente IL GRANDE BLUFF DELLA RIVOLUZIONE che questo RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA ha fatto credere agli ignari elettori prima delle elezioni. Infatti, come nella migliore TRADIZIONE della prima e seconda Repubblica, è tra le pratiche più becere e vomitevoli della VECCHIA POLITICA: LA RIVOLUZIONE E’ FALLITA anzi NON E’ MAI INIZIATA !!!


LA MEMORIA CORTA...FA BRUTTI SCHERZI !!! 

Chi ricorda, pippi mellone quando con post e foto organizzava le battaglie e le invettive contro la mancata pulizia della fontana del Toro di piazza Salandra???

Il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA e i suoi “fedeli” sostenitori di ogni ordine e grado, allora, incaricarono addirittura un laboratorio di analisi non solo per evidenziare la cattiva amministrazione del PICCOLO SINDACO risi, ma anche per intentare una denuncia, all’allora sindaco, per procurato danno alla salute pubblica!!!

La memoria è corta anzi cortissima!

Ma il proverbio dice: chi di spada ferisce di spada perisce.

A noi piace sottolineare solo che tra i due sindaci NON C’E’ NESSUNA DIFFERENZA sono tali e quali, l’attuale è più furbo: USA MEGLIO LA PROPAGANDA!!!

Tutti i nodi vengono al pettine!!!


NON SI ERA MAI VISTA A NARDO' !!! 

Piscine di qua piscine di là! 

Tutti i sindaci, passati e presenti hanno dichiarato di voler fare una piscina a Nardò. Questa storia va avanti da almeno 30 anni!

Ma solo LUI, come nessun’altro nella storia di Nardò, c’è riuscito!!!

pippi mellone il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA l’ha realizzata in via XX settembre sulla famosa “villa”.

Posto centrale, bella posizione, entrata gratuita e presidiata, per la sicurezza, da Rospino il bagnino sballatino!

Questa mattina ha voluto controllare personalmente le condizioni dell’acqua e all’uscita della vasca ha dichiarato: “Per la prima volta a Nardò una piscina a disposizione di tutti, perché IO sono il sindaco di tutti, venite l’acqua e fresca e rilassante”

Ma vaffanbagno!


E FINALMENTE LA FRUTTA MATURO' !!! 

Una decisione presa ad agosto quando i frutti arrivano al massimo della maturazione.

Una decisione sicuramente nata e presa fin dall’insediamento del RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA, ma tenuta in naftalina per ovvi motivi di convenienza politica.

Qualcuno già allora prevedeva questo epilogo, noi tra i primi! (vedi satire del periodo)

Ma le cose poi vengono sempre fuori con tutta la loro veemenza e drammaticità.

C’è poi da registrare il maldestro tentativo di rigirare la frittata con l’uso di mega manifesti che propagandano, l’operazione come cosa buona e giusta, e VANNO OLTRE: fanno credere addirittura che grazie a LORO i metri cubi sono di meno e che ci saranno posti di lavoro a iosa e che tutto sarà una “favola”!

CARI CONCITTADINI TUTTO QUESTO SI CHIAMA PARACULISMO!


DUCE TU SEI LA LUCE !!! 

La Frase spopolava nel “Ventennio”  e oggi la riproponiamo per sottolineare le orrende scelte estetico/urbane del rampante  “ducetto nostrano”! (anche l’altro appena passato era un campione in questo, vedi i “sigari” di S.Antonio)

Dopo il lavoro di restauro della struttura metallica dei lampioni di piazza Salandra, una delle più belle piazze del Salento, è arrivata DEVASTANTE la scelta del diffusore illuminante!!!

“Chi non beve con me, peste lo colga!" Recitava Amedeo Nazzari nel film del regista Blasetti “La cena delle beffe". Bene questa è la frase che meglio si adatta alla persona o alle persone che hanno deciso di mettere quelle obbrobriose “PALLE FUME’ ”; ci mancano solo le sette piccole e colorate statuette in ceramica dei sette nani per farne un perfetto angolino “Kitsch”.

Ma si può rovinare così l’incantevole atmosfera dell’inconsapevole piazza?

Dio è nei dettagli, recitava una celebre frase dell'architetto Mies Van Der Rohe.

Per favore rimettete gli eleganti e semplici globi “bianco opalino” che oltre ad essere belli  “nascondono” le brutte lampadine a led oramai indispensabili. Grazie.


SI SALVI CHI PUO' !!! 

Non c’è nascondiglio che possa proteggervi!

Quando andrete all’inferno sarete nel girone dei “FALSI AMBIENTALISTI” Girone dove… si trovan coloro che in vita, nello nome de lo ambiente, si fecero bandiera e in battaglie ardimentose e forti conquistarono godimento eccelso della di loro immagine. Ma al momento opportuno, come l’Iscariota Giuda, vendettero le proprie idee TRADENDO se stessi e quanti in loro avean creduto.

Nello girone vostro punizione esemplare vi sarà inflitta: correre correre in eterno voi dovrete per evitare i blocchi di cemento che sul vostro capo saran gittati da angeli che in vita hanno difeso con fare onesto lo patrimonio più bello che abbiamo: LA NATURA!!!


MI VENDO LA LA LA LA !!! 

Mi vendo

Un'altra identità

Ti do quello che il mondo

Distratto non ti dà

Io mi vendo, e già

A buon prezzo, si sa

Renato Zero: parole sante!!!

Questi RIVOLUZIONARIDISTAMINCHIA svendono la loro coerenza, la loro moralità, la loro appartenenza, la loro politica…pi na poscia di fiche ncarrate!!!

Sono diventati (ma forse lo sono sempre stati) osceni, illogici, strafottenti…veramente brutte persone!

Ma soprattutto tu, che nella vignetta contratti la tua anima, pensi davvero che non firmare la delibera possa salvarti la coscienza??? Secondo noi è ancora peggio! DIMETTITI …..ma non lo farai perché non hai le “palle” e uno stipendio è sempre uno stipendio VERO?  


COSE TI PACCI !!! 

La schizofrenia amministrativa è oramai galoppante!

Pur di mascherare il fallimento della sua azione politica sulla questione MIGRANTI, il RIVOLUZIONARIODISTAMINCHIA, non bada ne a spese ne a mezzi (tanto non sono soldi suoi). 

La campagna di angurie e pomodori è oramai finita, la tendopoli con i “fratelli migranti” anche quest’anno è stata terrificante per le condizioni igieniche, per la disorganizzazione e per l’illegalità. 

Ma lui i moduli li deve montare SOLO per fare propaganda, in pratica si fa pubblicità con i nostri soldi!!!


NON CONTIAMO NIENTE !!! 

Dopo aver concesso l’autorizzazione al collettamento e cioè lo scarico nel nostro mare della merda di Porto Cesareo (firmato da graziano de tuglie) e dopo aver perso centinaia di mila euro di finanziamenti andati tutti a Porto Cesareo VOI CHIEDETE PIU’ UN AREA MARINA PROTETTA PIU’ GRANDE? Ma non avete capito, come diceva il MARCHESE DEL GRILLO che non contate un cazzo !!!


CI SAREBBE DA RIDERE SE NON CI FOSSE DA PIANGERE !!! 

Ve li ricordate i selfie dell’allestimento del campo a masseria Boncuri?

Ve li ricordate i proclami contro il caporalato?

Ve li ricordate i bei discorsi sui fratelli migranti?

Bene: SOLO PROPAGANDA!

Le forze dell’ordine hanno scoperchiato il “vaso di Pandora”.

La tendopoli fin dall’inizio è stata fuori controllo e non sappiamo nulla di quanto sia avvenuto al proprio interno.

Le responsabilità del sindaco mellone e dell’assessore Sodero ( delega all’immigrazione) sono EVIDENTI.

ADESSO BASTA CON LE BARZELLETTE!!!